La chiusura fine mese? habemus. Un po’ come in ufficio, va.
E dopo
Arriva il Riassunto di Maggio 2012 in questa impresa (titanica, senza esagerare) di postare una ricetta al giorno. In realtà ho cominciato a farlo già da Dicembre e confesso che sembrava sì un’impresa ardua ma adesso posso asserire quasi ai limiti dell’impossibile. Naturalmente non demordo, stringo i denti e vado avanti.
A Maggio al Gikitchen si è spadellato:
- Pappardelle al pesto di pistacchio di Bronte
- Malloreddus con ragù bianco e mirto
- Pasta con cavolfiore viola e limone
- Torretta di cioccolato e gianduiotto
- Praline fondenti speziate
- Polpettine alla philadelphia sulla rubrica Kodomoland
- Praline nel paese delle meraviglie
- Pappardelle con vongole e arancia
- Bento primaverile
- Praline al cioccolato bianco e Tè matcha
- Gnocchi al limone con rucola
- Insalata di zucca e noci
- Smoothie vegano detox
- Nuvole di Meringa rosa
- Meringhe di Maurizio Santin
- Bento Mari e Monti
- Torta di Mele, riso e cannella
- Marmellata al microonde
- Panino con cinghiale marinato
- Kheer Indiano
- Margherite con arancia e rucola
- Torta di Ricotta e Amarena
- Insalata di Asparagi e Feta
- I biscotti Gikitchen
- Whoopie al Tè matcha orsettoconigliosi
- La Fumetto Ricetta dei Cupcake Base
- Strudel di Pollo e Peperoni
- Gelatina di Mango e Risotto al Melone
- Cipollata Catanese
- La FumettoRicetta del Fudge al cioccolato e pistacchio
- Baccalà alla Ducasse
- Cupcake al microonde con cioccolato e pere
- Alalunga con “a cipuddata”
- Pesce spada alla Ghiotta
- Falsomagro alla Catanese
- I Biscotti di Alice
- Pane di mela con nocciole piemontesi
- Panbrioche alla mela
- Madeleine salate
- Muffin salati al provolone e rosmarino
C’è stata l’avventura con Mooncake , un video per passare la giornata insieme, l’inizio della mia rubrica “In Sicilia Sono “ con il tour della tavola calda finita sulla homepage di Style e l’onore di avere una mia illustrazione sulla pagina ufficiale di Pastiglie Leone come testata principale. Sorprendentemente a grande richiesta il secondo tour siculo ma stavolta dei pezzi della colazione nel Catanese e il vincitore del Fridgezoo! Tante ore su Instagram dove si sono raggiunti gli ottantamila matti masochisti e molte domeniche speciali. Regali preziosi. Noci che vengono da lontano e girasoli da far nascere e curare. E libri che odorano di amiche lontane che non sei riuscita a sentire e abbracciare. Fazzolettini con conigli e orecchie per girare l’insalata. Cartoline di gnomi e caffè e fette di torta da portare al dito come promessa di un per sempre. Frugoletti, Eletti e sorelle nel microonde con splendide gambe. Orecchiette, magliette con nani da giardino e adesivi speciali per uova sotto la Mole. Sono stata l’instagramer della settimana su Instagram Italia e sono nati i ViB very important Biscuit di Pan di Stelle . C’è stato Freaks e tanti piatti d’epoca con le loro storie. Tante vignette al mattino e la creazione dei primi biscotti personalizzati con i timbri della socia. L’inizio della collaborazione con Run Lovers e la prima ricetta del pollo con lo yogurt. L’intervista con Libero e l’illustratrice di biscotti mentre si sfornava la torta di Pi e Gi. C’è stata la conoscenza di Hollo e il primo progetto illustrativo che tanto mi entusiasma. C’è stata un po’ della mia sicilia e della mia vita e la prima comparsata di Nanda in una pseudovignetta. Ci sono stati i cioccolatini di Alice e la nascita della nipotina Bianca, figlia di Michi e Iosif. C’è stata la parola fumettista in Glamour di Giugno che mi segnala sorprendentemente tra i migliori iphoneographer italiani. E ci sono stati i muratori che hanno cantato Gigi D’Alessio. C’è stata Cri , il suono della risata di Max e la preoccupazione per Bestiabionda che non sa recuperare le bottiglie cadute nella vetrina dopo il terremoto e mi chiede come fare. “Aspetta che ti mando i nani sistematoridivetrinepostterremoto”. E’ stata la risposta esatta.
E’ stato difficile ma bellissimo. Complicato e assurdamente frenetico. Ma è stato indimenticabile questo Maggio inarrestabile.
E pare che sia solo l’inizio.
Cosa ho dimenticato? La cosa più importante.
Ci siete state voi. Che non smetterò mai di ringraziare. Mai.Di. Ringraziare.
Infinitamente, grazie.

In pratica lo gnocco volevo prepararlo in casa ma chi sano di mente si mette a fare gli gnocchi a Maggio con un caldo bestia? La risposta potrebbe essere tranquillamente “IO!” urlata per giunta, ma rinsavita e con impegni fino al collo ho optato per il Santopacchettodabancofrigo. L’idea poi con calma di aromatizzarli direttamente alla cannella troverà realtà un’altra volta.
Insomma è uno gnocco semplicissimo lasciato cuocere in acqua bollente e salata per poi essere mantecato e saltato con generose cucchiaiate di mascarpone e formaggio spalmabile in una padella a parte dove precedentemente era stata soffritta pochissima cipolla tagliata finissimamente insieme a dello speck ma solo per pochissimi (e ribadisco pochissimi) minuti. Dopo aver fatto saltare lo gnocco nel mascarpone e nel formaggio e aver mantecato per bene il tutto si introdurrà lo speck, ancora caldo dal saltellio con la cipolla precedente, e via di cannella. Anche un po’ di parmigiano grattugiato nel momento mantecatura gnocco-formaggio è un’idea che darà ancora più sapore ovviamente.
























