Piccola? Mai.


E poi Nigella diventa taglia 42 e le casalinghe organizzano rivolte. Ora avendo perso io ottanta chili non voglio minimamente metterci il becco. Anzi no, ce lo metto. Sono una donna e quindi pettegola e nei discorsi inconcludente fino al midollo. Insomma.

Ma chi l’ha detto che doveva necessariamente restare un’accomodante 48-50? Tutto questo gran ciarlare su fantomatici tradimenti al grido di “era una di noi! adesso è passata al nemico! prima inzuppava panini nel lardo di Colonnata sciolto nel burro e adesso mangia bistecca ai ferri!”. Ho pochissimi dubbi riguardo al fatto che un’altissima percentuale di donne si misuri (leggi: competa) con lo stesso sesso in base al peso. Ci sono infatti cromosoma XX (così chiameremo questo genere femminile a me sconosciuto se non dal punto di vista genetico) incapaci di autocritica e senso del dovere, poco motivate per raggiungere obiettivi di vario genere, che sfogano la repressione di non riuscire su un altro cromosoma XX. Che può essere amico. Che non può esserlo, pure. Indistintamente.

Un classico? Eccolo:
L’amica invidiosa marcia che ti odia perché hai perso un chilo (magari molto faticosamente) mentre con un panino in bocca non si rende conto che potrebbe raggiungere lo stesso traguardo se solo perdesse meno tempo a detestare gli altri per le loro vittorie e mettesse fine al movimento masticatorio.
E quante ve ne potrei raccontare!
Ho capito esattamente quale subdolo essere può essere la donna  solo dopo il dimagrimento. Sino ad allora ero l’amica di tutti. Appena ho tirato fuori tacchi, rossetto e borsetta sono diventata loro acerrima nemica.
A 140 chili ero un amore di ragazza. A 60 una viziata glamourfescionpazzamaniacadellaspettofisicoinsopportabilesempreperfetta.
La povera Nigella mi sa tanto che sia nell’esatta situazione. Amata e idolatrata da tutti, soprattutto dalle suddette “donne con il panino in bocca dal movimento masticatorio continuo” che vedevano in lei la bellezza e l’accomodante grasso traballante, si ritrova con uno stretto tubino taglia 42 a essere vittima di occhiatacce e sberleffi. Dalla fase “Nessuna competizione” (nonostante la sfolgorante bellezza a prescindere della Lawson, che innegabilmente possiede uno dei visi più superbamente belli mai visti. Altrochesciaronstonchepareunbaccalà!) si è ritrovata catapultata senza il suo volere alla fase “Competizione all’ultimo sangue”, ovvero odiata da tutte perché  rea di essere perfetta-bella-magra-in forma (giudizi soggettivi di cromosomi XX con al massimo un neurone travestito da criceto spelacchiato).

Perché a noi che ci importa se poveretta aveva il diabete mellito in corso? Che ce ne frega se quel sovrappeso non le faceva salire le scale o le aveva dato problemi alla schiena? Che ce ne frega se il colesterolo a 300 poteva occluderle le vene e farle scoppiare come un palloncino? E non in ultimo: che ce ne frega se il suo sogno era dimagrire, mangiare sano e piacersi di più? Lei per l’equilibrio fisico e mentale mondiale di tutte le donne  represse-mangiapanini-lamentose-invidiosemarce(videtesto!) doveva prendere almeno altri venti chili.

Embè certo.

Ho letto roba agghiacciante e ho provato davvero tantissima tenerezza per quelle piccole creature livide di bile verde che borbottavano idiozie in una dissenteria verbale imbarazzante. Roba che puoi solo portarti le mani al volto e come un’ottantenne dire l’unica frase sensata:

“ma in che mondo viviamo?”

Che abbia perso la burrosità, la sua pecularità, la sua bellezza e la. E finiamola di dire idiozie, santo cielo?! 

Posate il panino. Fatevi una vita basata su schemi e riferimenti vostri e non degli altri e mettete da parte qualche soldino per andare in analisi; che può farvi solo bene. Avete un problema GRAVISSIMO. Fissate questo schermo con me, respirate-inspirate e ripetete: ho un problema gravissimo. ho un problema gravissimo. posso guarire. ho un problema gravissimo.

Sono stata più tempo obesa che “normale” e ho sempre avuto amiche molto magre, in forma ed alcune anche statuarie (modelle pure, giusto per dire. Una ballava a Non è la Rai, giusto per dirne un’altra). Mai per una volta ho provato invidia e nonostante (grazie al cielo, sottotitolo) molte di queste non facciano più parte della mia vita (per questioni meramente personali) sono sicura che potrebbero senza alcun dubbio testimoniare che io stessa ero promotrice e fescionstylist personale di gonne-tacchi e gingilli. Nel senso che le incitavo a vestirsi in un certo modo, soprattutto quelle che potevano permetterselo e si ostinavano a somigliare all’Omino Michelin.

Questo perché che pesassi 140 0 60 non sono mai stata invidiosa di nulla (e soprattutto diciamolo ho sempre avuto un senso estetico molto spiccato. E’ giusta l’autocritica ma anche l’obiettività. Pur non riconoscendomi molti meriti posso asserire che negare l’assioma Iaia-Senso Estetico sarebbe alquanto ridicolo pure da parte del mio masochismo). 

 Mai.

Perché nonostante mi odi ancora adesso fortemente, MAI avrei voluto essere un’altra. MAI. 

Peccherò di presunzione ma per nessuna ragione avrei voluto la vita, il corpo, la faccia e la testa di un’altra. Tanto é l’odio che ho provato e continuo a provare per me (circostanziato chiaramente), tanta è la stima per i pochissimi punti di coerenza, forza e volontà che possiedo. Questo gran parlare del peso di Nigella e del “tradimento verso il suo affezionato pubblico” mi ha fatto saltare in aria dal nervoso. Trovo inqualificabile, oltre che ingiustificabile, sentenziare e giudicare una scelta assolutamente personale di una che in teoria cucina e scrive libri di cucina. Non era  mica un’icona per far sentire “normali” le persone in sovrappeso.

Le persone in forte sovrappeso sono malate (non che Nigella lo fosse ma il messaggio lo era). Non si può promuovere una malattia. Un conto è essere leggermente in carne, burrosa e molto soft. Un conto è farsi promotrice di un’alimentazione scorretta del vaccheggio su poltrona con lardo colante in bocca al grido di “Strafoghiamoci di strutto a mezzanotte checcefrega! E’ il bello della vita!”.

(una sera è il bello della vita. Tutte le sere è il bello di morire con l’aorta occlusa, giusto per dire)

Il messaggio di Grasso è Bello è tanto sbagliato quanto il codice anoressico e il conseguente bombardamento visivo scheletrico a cui siamo sottoposti tra sfilate, modelli e blablabla.

Il sovrappeso e l’anoressia non vanno in nessun caso promossi. Trovo al contrario che il coraggio di comunicare un messaggio salutistico a tavola da parte di Nigella fosse necessario, eccome.

Poi se vogliamo vestire i panni della pettegola del quartierino e dire “sì ma stava meglio con 4 chili in più” possiamo pure. Si impone però di far girare quei due neuroni di cui siamo di default provvisti e farli correre come criceti su ruote.

Una scelta a prescindere personale e insindacabile che al contrario dovrebbe essere osannata. Un messaggio importante per l’ampia fetta di pubblico e conseguente incoraggiamento. E’ importante in un percorso di dimagrimento (e viceversa) avere una musa. Avere un obiettivo raggiunto. Nigella non ha deluso te, carina che mastichi cioccolato  in questo momento. Ti ha fatto solo capire che anche tu puoi farcela.

Se la smetti di masticare, pensare idiozie e piangerti addosso giudicando gli altri prima che te stessa. Perché i liquidi che piangi non saranno d’aiuto alla ritenzione idrica. Occorre impegno, coraggio e volontà. Applicare le forze da tutt’altra parte altrimenti: ciccia.

In tutti i sensi.

Prendi me. Ero la ragazza di 140 chili viziata che non sarebbe mai dimagrita perché aveva avuto tutto dalla vita. Perché non poteva “comprare” il dimagrimento. Tutti a piangere fintamente addosso alla mia sorte. Preoccupandosi. Giudicando l’operato dei miei genitori che non erano stati in grado di aiutarmi e blablablabla.

Ho sempre sorriso della loro piccolezza. Sapevo esattamente che i miei genitori non avevano sbagliato nulla. Che per certi versi era giusto che io “subissi” un “insegnamento” nel mondo delle favole dove ho sempre vissuto. Mi sono imposta un male e mi sono guarita. Sono ancora malata per carità ma. Ma non ho mai temuto il giudizio dei “piccoli”. Mi piace chiamarli così.

Chi è destinato a pensare in piccolo. Chi è votato a tutto quello che è “piccolo”. Chi ama crogiolarsi nel piccolo perché ha paura e teme rimarrà piccolo e confuso. Mischiato al nulla. E non gli rimarrà che vivere la vita di un altro e giudicarlo per sentirsi un po’ grande. Ma in fondo lo sa. Uhhh se lo sa bene che è piccolo.

E’ nel coraggio e nella ferocia. E’ nel dolore e nell’autocritica. Nella disciplina e nella caparbietà. E’ nel dimostrare solo a se stessi E MAI AGLI ALTRI che si diventa grande.

Io non lo sono ancora. Ma piccola non lo sarò mai.

E quella che propongo oggi è una tartare di carne che spesso ho visto fare alla mia amata Nigella (che apprezzo, molto ma proprio MOLTO di più. E che trovo stupenda e finalmente sana. Perché santocielo non è una 36/38. E’ una 42/44 che già è definita curvy e bisognerebbe dare BADILATE sulle gengive ai giornalisti IDIOTI che danno a una 42/44 della CURVY! Curvy sarà tua nonna con la 60 scemunito!).

Fai marinare della carne di vitello magra e freschissima macinata sul momento nella salsa worcester che hai miscelato (aiutandoti con una frusta anche da pasticciere) insieme a poco olio extra vergine d’oliva e punta di wasabi ed eventualmente aggiusta di sale. Succo di limone? sì pure. Una sorta di “maionesina” e poi? Senape. Sì pure la senape. La lascia marinare e puoi condircela pure. La servi su piatto di iceberg e pezzi di limone condendo il tutto con poco olio extra vergine d’oliva e sale. Ricopri magari la carne che ha disposto sopra con l’aiuto di un coppapasta con altrettanta senape e girata di pepe nero fresco macinato sul momento. Menta fresca (se vuoi anche nella carne) e via. In tavola. Un piatto (dipende dalla carne) molto light.

(io piuttosto che mangiare la carne cruda passerei un week end con le arpie invidiose che hanno i panini in bocca e tutte le mie exxxxxxxxx amiche. Anzi no. Mi mangerei UN CAMION di carne  cruda. TUTTO tranne le arpieinvidioseconilpaninoinboccacheodianoNigella e le mie ex amiche)

Ah Nigè (alla romana, sì): Sei davvero Nigellissima! (e Nigellissima entrerà nella Rubrica di Iaia con relativa tombolata. Ma prima mi sa tanto che partirà Nigella Express. Sto organizzando il Calendario Settimanale e sono LEGGERMENTE confusa) 

203 thoughts on “Piccola? Mai.

    • Vorrei che in questo momento mi sentissi cantare in francese.
      ti dico solo che canto come preparo il caffè
      e parlo in inglese bene quanto preparo la pasta
      ( e oggi con la trippa ho impuzzato tuttacasa e mi odianotutti. Ma l’ho fatto per te e quindi sono felice)

        • un tempo avevo comprato il cantatu.
          poi mammapapapier me lo hanno nascosto. :-(
          cantodavveromalissimosantocielo
          ( in sabaudo? provo !)

        • macchè…hai già cantato una volta ed eri andata benone.
          In sabaudo o anche in siciliano, fa lo stesso.

        • tu per qualche inspiegabile ragione mi vuoi davvero bene.
          per dire che canto bene.
          manco mia mamma ce l’ha fatta .
          e pensare che una volta ha bevuto il caffè e ha detto ” buono ” ( porella)
          guarda che io ci sto un secondo a fare un file audio eh.

        • sono disposto ad aspettare anche due secondi. Se fossi tecnologicamente evoluto e capace di registrarmi sulla tastiera, potrei mandarti una musichetta, due accordi, facciamo anche tre che è meglio e poi una dozzina di note. E tu ci canti sopra quello che vuoi. Anche una ricetta. Si puo recitare una ricetta?

        • tu al piano e io canto trippaeverza disegnando johynniiii
          giurami che lo facciamo o piango sino a dopodopodopodopodomani sino ad arrivare al 2019.

        • 2019? Un oceano di lacrime.
          Devo trovare una musichella rustica, con qualche campanaccio. MA anche no, una musichella liscia come un brodino.

  1. Si infatti è indecente. per anni mi son sentita chiedere se stavo male. “ma come mai sei così magra?” “ma che hai fatto, stai poco bene, sei così sciupata”! “ma tu campi di aria???” e via discorrendo. Io non vado da una persona “robusta” a dire “quanto sei robusta”, potrebbe esserci qualsiasi motivo perchè lo sia.

    E capisco benissimo ciò che dici. Son guardata male da colleghe e amiche (ehm non sono amiche se fan così certo) perchè magra. Ed evvivia Nigella, finalmente!!!!! Mi piace tantissimo così.

      • Abbracciamoci amore.

        Ecco chi dice ” ma come sei magra? “” ma campi di aria?” e tutte queste idiozie è solo livida di invidia c’è poco da fare. Affidiamoci alle statistiche e lasciamoli nuotare nella bile.

        *_* fondoschienabellissimosiiiiiiiiamooooretiamo

        • Gion dice che ho il culone.che facciamo lo uccidiamo con voilenza estrema e fuggiamo con la micia? (tiamoricevutatuamailtantofelicerrimaio)

  2. Grandissima… quanta ragione!!! Quand’ero magra magra tutti, anzi… tutte, ad odiarmi e a dirmi (rosicando) “non me la racconti, tu fai la dieta” e io che mangiavo come un camionista, mentre ora che, a seguito di problemi di metabolismo, sono in forte sovrappeso, mi sento dire (con maligna soddisfazione): “Ma come stai beneeeeee!!!!”, pur sapendo che soffro la fame e mi sciroppo un’ora di cyclette al giorno, nonostante la fatica dell’ufficio, di una casa da seguire, della spesa da fare e di un figlio che richiede energia a mille!
    Però con questo piattino hai superato te stessa… lo voglio fare, dev’essere una bontà indescrivibile!
    Un bacino, Tatiana

    • Tatiana prima di tutto un bacione e grazie per essere qui e per essere intervenuta *disse arrossendo e abbracciandola ( posso abbracciarti?)

      Il fatto che le donne si misurino con le altre in base al peso corporeo credo sia ahimè una triste realtà dimostrabile scientificamente ( è stato dimostrato o dobbiamo pensarci ufficialmente noi ? *_* )

      E’ dura . Eccome se è dura e ti peserà tantissimo quell’ora sulla cyclette. Giuro ti capisco perfettamente.
      Ma non mollare. Non mollare. GIURACHENONMOLLLI*disse saltandole addosso

      Che la frase ” come sei magraaaaaaaaaaa” (e la bile che esce fuori dalle narici delle arpie) è proprio dietro l’angolo.
      E quando la sentirai fammi un fischio che brindiamo con una limonata *_*

      ti abbraccio fortissimo e coraggio ! ce la farai !
      ( ce l’hai giù fatta )

      • Sìììì, certo che puoi abbracciarmi, adoro gli abbracci… amo l’inverno perchè gli abbracci sono più belli! Mi mancano gli abbracci perchè i più belli li ho avuti da una persona che ha dovuto allontanarsi e a me mancano tanto!
        Però voglio almeno piacermi senza dovermi nascondere nel nero assoluto, perchè amo l’arancione e il sole e il caldo mediterraneo, perchè quando pedalo ascoltando a palla la voce favolosa di Emma Shaplin nelle cuffiette per non sentire la fatica…sogno e mi vedo magra, con un cappottino bon-ton e la consapevolezza di essere bella e allora forse il mondo tornerà a girare dalla parte giusta!
        Grazie, grazie davvero…. e spero di arrivare presto con la limonata!!!
        Un bacio!

    • Claudia ciao ! Un bacio !
      Grazie infinite per essere passata di qui.

      E’ indiscutibilmente vero. E’ sempre bella santocielo.
      L’importante è non tradire se stessi. Il resto poco importa

  3. “Perché i liquidi che piangi non saranno d’aiuto alla ritenzione idrica.” E questa me la segno :-D Lovviù as usual

    • ehitu ma lo sai che ( scrivendo sempre di istinto senza pensare) quando ho riletto questa frase mesodetta ( così alla romana eh )
      maosaichehodettonacosaprooooopriointelligente?

      cioè.
      non che sia intelligentissima ma.
      ma diciamo che per il mio standard di idiozia questa della ritenzione idrica mi piacque assai ( uso tempi verbali bizzarri per confonderti e rubarti bacetti, ecco)

  4. Chi usa la lingua come un’arma da offesa non si ferma davanti a niente, è pronta a mietere vittime per principio, chi per troppo, chi per poco, chi per qualunque altro motivo. Che aspetto abbia Nigella non lo so, ma sono sicura che, se sta meglio così, sarà più bella ora, perché ciò che conta è essere sani. Punto. Non c’è trucco, non c’è vestito che ci faccia più belli della nostra pelle sana. Almeno questo è il pensiero ingenuo. Spero ingenuo e non piccolo. Perché avere un pensiero piccolo, superficiale e limitato è la cosa che più spaventa di più al mondo. E trovo sia subdolo e cerco di fare il possibile per evitare di caderci dentro.

  5. Sono d’accordo con te su tutto, condivido con te la stessa identica esperienza. ero 130kg e ora 60kg, ho sempre avuto amiche magrissime e ora l’invidia esce perchè sono più magra di tutte! Sai che ti dico: ” CHISSENE FREGA!”
    Evviva Nigella la adoro anch’io!

    • Stefania ciao ! Prima di tutto grazie per essere passata di qui e avermi letto .

      Hai assolutamente ragione: non bisogna importarsene di nulla e lasciare da parte tutte le negatività.
      Un bacione enorme e santocielo COMPLIMENTIIIIII per il tuo percorso !
      Complimenti TANTISSIMI ! Sei stata bravissima !

  6. La cosa più triste è che qualcuna ha scritto che Nigella non è ancora abbastanza magra. Ma le donne sono pazze forse? O__o Non conosciamo le mezze misure e non siamo capaci di star bene con noi stesse quella è a triste verità.

    • Donne e uomini sono decisamente pazzi! tutto nel calderone, perchè se un giudizio di donna è tagliente come una lama… tranquilla che anche quello di un uomo è abbastanza pesante…

    • Carolina ciao ! Grazie prima di tutto per essere passata di qui .
      Santocielo ma pure questa? No.
      ecco.
      questa mi manca perché non ho letto che addirittura dicessero questo ( non che mi stupisca del genere femminile, ormai eh)

      Un bacione e spero a presto !

    • ahem sììììììììììììììììììììì
      sono io ! erano tre cose che amazon ha diviso santocielooooooooooo ho la trippa sul fuocooooooo e una puzza pazzesca.
      noncelapossofare.
      *_*
      torno subito .
      sta per esplodere tutto
      ( è piaciuto all’eletto? mentimi!)

      • è stata una bellissima sorpresa!!! è arrivato mentre mangiavamo pasta al pesto di pistacchi (il tuo) guardando Peppa Pig su rai yoyo. Come dice Max “nulla è per caso”
        Peppa ancora non ce l’avevaaaaaaaaaaaaaaaaaa!

        • dimmi che la pasta era stata cotta nel microonde ( mentimi) e.
          e.
          e vabbè commuoviamoci e abbracciamoci.
          Sono felicissima ! Un bacione enorme sisteruzzabellissima !

  7. Io cerco di diventare una donna educata e non usar più in alcun modo turpiloquio di sorta, ma un “minchia ti amo” m’è proprio scappato. Sei grandiosa. Ti adoro, nella tua dolorosa trasparenza e sincerità. Molto meglio che tu non sia qui vicino a me, altrimenti ti stritolerei in un abbraccio che significa “hai detto tutto quello che avrei voluto dire io – ma meglio – “. Sono passata da poco da “obesità di tipo 1″ a “sovrappeso”, (e per quanto chiatta mi senta, so la fatica nera che si fa a perdere un miserrimo chilo, e sparerei al prossimo piatto di lasagne che incontro sulla strada piuttosto che mangiarlo) e dire d’esser fiera di pesare quanto Milito e alta come Brunetta sembra un’eresia, ma per adesso non lo è, dato lo sforzo. I tuoi post semiseri e fotografici sono molto belli, concordo, ma questi pieni di te sono una ventata d’aria nelle giornate in cui svenderei al mercato nero iraniano mia sorella per un cubetto di cioccolata. Sì, è questione di salute, autostima, benessere, e combattere un mostro pieno di sugo giorno dopo giorno, a suon di carote julienne. (fanno male, se ben appuntite). Grazie, dal profondo della mia burrosa anima.

    • giuro che al pinkia ti amo ( a me piace dire pinkia. ti unisci a me? ) ho sputato il latte di riso che sto bevendo prima di andare a ninna ( e mi sono commossa. Tanto)
      E.
      E grazie per aver lasciato questo pezzo di te.
      E grazie per tutte le volte che ci sei stata ed io non ho potuto.
      Purtroppo come ribadisco più volte come in una nenia impazzita la mia vita mi travolge ( come tutti del resto. Non voglio mettermi sotto una pioggia di vittimismo ) e.
      E faccio fatica a soffermarmi su quello che vorrei.
      A parlare e.

      Ma siamo qui ed è questo quello che conta. Credo fortemente nel tempo . Se si vuole qualcosa si ottiene. Che sia un traguardo. Un sorriso o un abbraccio.
      E io questo abbraccio volevo dartelo da un po’ e.
      E grazie a te mi è possibile questa sera.
      Quindi grazie. Solo a te, altro che me..

      Il giorno che ho visto la parola sovrappeso dopo obesita’ è stato uno dei più indimenticabili della mia vita. Il giorno del 99.
      E il giorno dell’89.
      Del 79.
      Del 69..
      Del 59.
      E .

      E ce l’hai fatta . Ogni volta che mangi la carota julienne ( hai provato con arancia e coriandolo?) . Ogni volta che sei seduta al tavolo e mangi quello che “ti è concesso”. Ogni momento che ti ha portato a questo grande traguardo ce l’hai fatta.

      E io voglio non solo complimentarmi ma stringerti ancora più forte di quanto avresti fatto tu.
      Non sono un esempio e maestra di nulla ma semmai il mio percorso potrebbe esserti minimamente di aiuto sono qui.
      Con le difficoltà del caso, certo ma sono qui.

      vabbemaiostopiangendocontinuamenteaiutatemi.

      ce l’hai fatta.
      la frase fatta ” tutti i sforzi verranno ripagati ” è talmente stupida sì. Ma nasconde una verità assoluta.
      Non pensare neanche per un attimo che sia un sacrificio ” a vuoto”. E’ un investimento per la tua felicità. Il tuo futuro. I tuoi successi. Il tuo star bene con te stessa che è poi il traguardo che ognuno di noi dovrebbe perseguire per una vita in generale più facile.

      io ti stritolopropriotistritolo.
      e ora dammi un fazzolettino che ho pure il muco nel latte ( un’immagine meravigliosa *_* )

  8. eh niente io voglio vedere quante tette le sono rimaste, perché se le sono rimaste nonostante la dieta è davvero da odiare. mh, ok poso il panino e la smetto con questo movimento masticatorio <3

        • se ti dicessi che sei troppo figa? dentrofuoriinmezzosoprasotto.
          ma è meglio se te lo dico in privato, che in pubblico sento già i pugnali che volano.
          internet è la foresta dei pugnali volanti XD

        • beh non possiamo più nasconderci ( da dieci anni a questa parte)
          lo sanno tutti che sei la prima moglie.
          Sempre e comunque.

          E ti amo comemainessunomai.

          In realtà non sono io ad esserlo ma loro a credere di non esserlo. E’ la triste storia del mondo. Guarda caso si parlava proprio in questo post di come il cromosoma XX reagisca.
          *_*
          oh l’embolo parte proprio eh.
          ( il nippo non mi ha ancora fatto il lattuccio per cena. glienediciquattropeppiacere? ) <3 ti amo

        • ma come possiamo vivere ancora con quell’inutile essere tra i piedi?
          che dire. siamo fatte così.
          ed è una goduria quando si incontrano XX diverse dalla massa.
          accade raramente ma per fortuna accade.

        • E’ vero.
          noi siamo geneticamente due xx che portano geni diversi (NON MASCHILI SANTOCIELO) e che chiameremo NG ( nano giardino of course) perfettamente incastrabili e in idillio .
          ( lui lo teniamo perché è bravo in inglese e in giapponese ma se ci riflettiamo bene A NOI CHE CE SERVE ? no dico ma seriamente. Non sa manco appendere i quadri. Non sa usare gli attrezzi di casa e vabbè d’accordo la lavastoviglie ma. Ma posso sempre prendere qualcuno che la fa e allora INSOMMA AMORE : ma perché lo teniamo ancora ? )

        • abbiamo qualcuno da odiare e maltrattare. non è poco.
          e poi dobbiamo comunicare con i tuoi fans in giappone.
          dobbiamo spiegargli a cosa servono i nani da giardino in un terrazzo.
          (e io la lavastoviglie non la so caricare: ho difficoltà a incastrare bene le cose razionalizzando lo spazio. ho difficoltà a razionalizzare insomma)

        • lui sistema le forchette e le allinea simmetricamente ( vuoi che ti faccia una foto? )
          Fa i calcoli degli spazi per ottimizzare i tempi e una volta mi ha spiegato l’esatta posizione del getto di acqua e di conseguenza come fossemegliosistemareaffinchèilflussodiacquaarrivasseperfettamente.

          Ho sempre pensato che dentro di lui sgorghi un animo da ingegnere ( che per lui è la cosa più offensiva . Anzi chiamalo ingegnere . Gia’ rido per la faccia che farà)
          ( i fan in giappone *_* )

          ( e se fossero stati loro a fare quellacosalaaaa’? SONO DI SICURO STATI LORO !)

          ( ok la smetto di ridere e ti scrivo)

        • quando mi trasferirò da te arriverò con una lavastoviglie alta 1 metro e mezzo e ce lo ficco dentro. in piedi. tanto ci sta

        • io non dico cosa mi ha detto.
          roba che.
          non pensavo che l’algido nordico conoscesse certe locuzioni.
          (muoro)

        • Ma il nippo non dice brutte parole *_*
          santocielo SA LE BRUTTE PAROLE?

          ( lo sai che neanche io dico brutte parole)
          (scusa mi rotolo per terra e torno)

  9. e io ora vi leggo tutti con calma calma perché santocielo.
    è importante.

    do da mangiare al pelato.
    e poi torno *_*
    nel frattempo vi bacio tutti

  10. ma pensa te..io che seguo poco gli scoop sta storia nn la sapevo…
    ma sono d’accordissimo con quello che scrivi. Roba da matti oh… la gente a volte è davvero strana…maledetta invidia.
    la tartata io non la mangio, ma è bellissima a vederla *_*

    • Giuuuuuzzzamasantocielo *_*
      posso essere la tua spacciatrice ufficiale di sguuuuppssss ? <3

      ( ma non ti piace proprio proprio la carne cruda, vero? *_* e il pesce? )

  11. Hai scritto davvero un post bellissimo e se vi fosse il modo, io lo manderei a Nigellissima perchè lo leggesse!! Alla faccia di tutte le rosicone :lol:
    Brava Iaia, per la tua forza, la tua determinazione e la grandissima volontà.
    Non sai che bene oggi mi ha fatto leggerti.
    Mi dai forza, quella che in questo momento stento a ritrovare :-)
    Ti voglio bene.

  12. Ti posso dare un bacio e anche farti un applauso? Ho trovato insopportabile quella polemica dettata solo da un chiaro livore. Io non sono mai stata in sovrappeso, ma conosco persone obese e grasse che soffrono, che sono malate, non solo fisicamente anche psicologicamente, adolescenti complessati, individui che devono viaggiare con l’insulina attaccata al collo o farmacodipendenti per pressioni sanguigne e malatie cardiovascolari fuori controllo. E’ divertente ? Credo proprio di no! Certo, i foodblogger parlino pure della stagionalità dei prodotti, del bio e compagnia bella mentre magari guardano con indulgenza il ciccione tanto simpatico; ma per me le cose stanno diversamente, considerando che l’obesità è una delle piaghe di questi ultimi 20 anni. Insieme alla ricetta dei bignè ripieni bisognerebbe scrivere affianco “consumare responsabilmente” come per le sigarette. Anzi adesso lo faccio io! Un altro abbraccio sara

    • ho in cura adesso proprio una mia amica diabetica che si è affacciata a me alquanto disperata, speriamo davvero di essere riusciti ad intervenire in tempo…

      • io ho due genitori diabetici perciò, sebbene non abbia problemi di peso, sto parecchio attenta a zuccheri, dolci e carboidrati. Uso il vecchio metodo di alzarmi da tavola sempre con un pò di fame. Ho eliminato quesi del tutto il pane. Poi avendo un blog non è sempre facile resistere alle tentazioni ;).
        Il diabete dipende se lo prendi in tempo. Mia mamma l’anno scorso stava entrando in coma diabetico con 680 di glicemia. le hanno fatto 3 giorni di insulina…poi a dieta e, a distanza di un anno, prende solo una pastiglia al giorno. la dieta è però fondamentale: basta sgarrare di un biscotto e la sua glicemia arriva subito a 160. lo zucchero è una droga tanto quanto l’alcol e le sigarette…

    • Sara bacio e abbraccio? *disse con occhi a cuoricino arrossendo moltissimo
      Acchiappo bacetto e abbraccio e ricambio.
      Mi do pure una bastonata sulle gengive perché avevo perso il tuo contatto e chiedo perdono.
      Grazie per essere passata di qui e avermi scritto.

      A 140 chili mi hanno detto che avrei avuto difficoltà ad avere figli. Il diabete mellito era alle porte che bussava prepotentemente e avevo il colesterolo schizzato a livelli vergognosi. Problemi alla pelle. Problemi ai denti. Problemi a tutto.
      E hai assolutamente ragione parola per parola.
      Non è divertente affatto e trovo che ” consumare responsabilmente” sia assolutamente geniale.
      Spero tantissimo a presto.
      Un bacione

      • Cara, non sono più passata perchè son passata poco da tutti. Ho avuto una specie di rigetto da mondo gastroblog, ad un certo punto. Nulla di personale, ovviamente. Anzi il tuo blog mi fa sempre tanto sorridere. E ti ho sempre seguita silenziosamente su FB. Adesso è un pò passata e ho ripreso a postare con più regolarità :).
        Sulla questione dieta e Nigella. Non so dove (forse Dissapore) ho difeso la scelta di Nigella, poichè tutti quelli che commentavano si sentivano traditi (anzi, erano più le più tradite) e non hanno mai preso in considerazione il fattore salute. E questo mi ha irritato molto perchè ciò dimostra tutta la vacuità della gente, la cui valutazione (sugli altri), che-che se ne dica, riguarda sempre e solo l’apparenza esteriore.
        Nell’immaginario comune la persona con diversi kg di troppo è più buona, conciliante e simpatica. E le donne vedono le altre donne sovrappeso molto meglio rispetto a una tonica e scattante. Oltre a non costituire una minaccia sociale, non lo è nemmeno nei confronti della nostra autostima. Quindi perchè Nigella è dimagrita? ha fatto male, era più bella prima, tuonano le detrattrici – sempre un pò sovrappeso – della dieta.
        Lo so che sembro la zia signorina con i suoi deliziosi luoghi comuni…ma…non basta essere belli dentro per stare bene eper sentirsi a posto con se stessi.
        C’è infatti, come dicevo, un fattore salute che è molto importante…non sappiamo se la signora Lawson, a furia di far colazione con pancetta fritta nello strutto, ha iniziato ad accusare qualche problema al cuoricino. In fondo i suoi 50 li ha anche lei. Ma magari, un giorno, guardandosi allo specchio ha iniziato a non piacersi più. E scegliere di porvi rimedio è assolutamente leggittimo. E non vedo perchè una persona debba essere messa alla gogna solo perchè cerca di trovare un suo personalissimo benessere, che ha sicuramente a che fare con la salute fisica come con quella mentale, ma anche con un aspetto esteriore con cui riusciamo a convivere meglio.
        un abbraccio
        Sara

  13. Iaia, finalmente qualcuno che loda sacrificio, forza di volontà e anche la capacità di mettersi nei guai grossi, come nelle fiabe, per conquistare il tesoro più grande: se stessi. Ti abbraccio infinitamente e se fossi una volpe con tre code sul tuo cammino ti donerei degli stivali delle 7 leghe o uno dei 100 paia di scarpe di ferro che devi consumare. Cammina cammina Iaia e non fermarti ^_^

    • ecco che piango.

      Nina hai scritto una cosa bellissima.
      Grazie.
      E ti abbraccio anche io fortissimo.
      Grazie dal profondo del cuore.

  14. Occavolo, leggo i commenti e oltre a te, Iaia, abbraccerei tutte voi a stritolaboa: sto facendo palestra, posso quasi farcela. Quante siete e quanto siete belle! Sorelle tutte quante, tutte diverse, tutte simili. Mi commuovo… stop! :)

    • facciamo palestra di abbracci tutte insieme.
      Insieme contro il cromosoma XX livido di bile.
      Che poi santocromosoma è talmente bello e perfetto questo xx che sa di puntocroce capace di disegnare meraviglie.

      Ti abbraccio fortissimo ( ancora e ancora e ancora)
      grazie <3

  15. Mi è piaciuto molto questo post, perché parla di Nigella (che adoro) e di te

    leggerti è un po’ come scavare dentro me, esprimi con intelligenza (e tanta) concetti, pensieri che mi frullano nella cucuzza, sentimenti ed emozioni che provo
    ma essendo dotata di un solo neurone (malfunzionante tra l’altro) non riesco a mettere nero su bianco, a voce sono peggio fai te!
    Io mi detesto per tanti motivi, e non riuscirò a cambiare come è successo invece a te, ne ho la certezza
    ma voglio migliorare, lo voglio “maledettamente”, voglio volermi bene

    lo sai che sto leggendo tutti i tuoi vecchi post, ma tuttitutti
    il 21/12/12 ho sperato che il tuo vecchio blog fosse online, ma invece no.
    prima o poi lo rimetterai in rete? Pochino?

    • ecco io stavo per risponderti ma il Nippo urla ALETTOCHIUDIIII
      perdonami.
      faccio domani.
      nel frattempo ti bacio e ti mando 29482934823048230482304824023 baci

    • Viola niente promesse da marinaio.
      giuriamoci amore eterno pettuttalavita <3
      ( grazie infinite per essere passata. Un bacione immenso)

  16. sono quelle cose della serie che non va bene nè cotta nè cruda…
    ti ho già detto che mi riconosco molto in te… fino al dicembre 2011 ero una quasi 60 di taglia in 120 kg ben distribuiti, nonostante tutto…
    il tutto era sotto forma di stress, tanto, voglia di andar via ma bloccata in una gabbia chiusa con la chiave appesa al muro… era rabbia, tanta, perchè non riuscivo ad avere sotto mano la mia situazione (vita, futuro, peso)… era il non poter urlare contro tante persone il mio disprezzo verso di loro, verso cosa pensavano nei miei confronti, i finti saccenti ma che nella realtà prima di tutto non avevano fatto i conti con se stessi e credo che ancora dovrà venire tempo prima della loro redenzione…. era che io avevo bisogno d’aiuto ma non riuscivo a chiederlo e non riuscivo nemmeno a farlo capire… nonostante avessi comunque qualcuno (pochi) che a me ci teneva davvero…
    è stata una giornata di novembre del 2011 in cui 1 prelievo di sangue ha cambiato completamente la mia vita, innescando quella bomba che doveva esplodere o prima o poi sarebbe implosa in me stessa e mi avrebbe sicuramente uccisa… mentre quel prelievo di sangue ha ucciso il mio malessere, ha dato un sveglia alla mia non consapevolezza, ha aperto la gabbia, ha dato voce ai miei pensieri strozzati in gola…
    ad oggi ho perso buoni 30 kg e quasi 4 taglie, altri 20 ne devo perdere e mi basteranno, anche se li perderò con calma… sono una biologa nutrizionista che nei confronti di chi chiede di essere aiutato ha da raccontare una guerra che sta vincendo, con tante battaglie andate a buon fine ed altre un po’ meno ma non importa… sono quella che loda gli sporzi, anche piccoli, per il raggiungimento di un benessere psicofisico (sia in discesa che in salita di peso), non sarò mai quella che addita (a meno che ti sei approfittato della mia gratuita disponibilità ad aiutarti e poi fai come vuoi, arrangiati caro ex paziente, parente o amico che tu sia)… sarò quella che dirà brava Nigella che ti sei accorta in tempo, brava Iaia che ce l’hai fatta nonostante le invidie altrui e soprattutto… brava Monica, ce la farai anche tu! perchè chi ce la farà o ce l’ha fatta non è piccolo, mai!
    scusa Iaia se ti ho occupato tanto spazio, ma il tuo post sveglia tante coscienze… pulite e non…

    • Monica io non so come ringraziarti.
      Per il tuo apporto.
      Supporto.
      Per la tua presenza. Per il tuo esempio.
      Sono sempre stata molto fortunata e ho incontrato persone meravigliose in rete.
      Tu sei l’ennessimo fulgido esempio ed io non posso essere grata per questo.
      Grazie per esserti fermata qui. Grazie per aver dato te e per aver aiutato gli altri.
      Vorrei solo abbracccccciarti fortissimo in silenzio adesso.
      Brava tu.
      Brava, eccome.
      Un bacio IMMENSO

      • non mi far commuovere!!! soprattutto perchè da ieri sono bloccata con la cervicale e qualsiasi muscolo della testa e del collo che muovo si tramutano in dolore… :( cmq Iaia, grazie di esistere, sul serio…

    • Eccerto che sono grande. Una grande cretina *_*

      ahem baciami adesso e balliamo una danza tribale cuoriciosa ( non so quel che dico)

  17. Brava Iaia. Non ho vissuto la tua esperienza e nemmeno quella di Nigella, ma purtroppo ho conosciuto molte di quelle persone “piccole” di cui parli. Quindi concordo su ogni parola che hai scritto. Brava, mi piaci sempre di più!

    • Olivietta grazie.
      Per essere stata sempre presente. Nonostante io e te nel privato ci siamo relazionate poco e di questo mi dispiace ( è il risvolto della medaglia più triste quello di non poter approfondire conoscenze che vorrei) per me sei semplicemente un’amica.
      Una potenziale grande amica.
      Perché nella presenza, nei riguardi che hai avuto sempre per me ho visto ( ed è lampante) una bellezza interiore folgorante.
      Non occorre vivere la stessa esperienza. Lo credo nel mio piccolo. Certo sulla propria pelle si capisce e avverte qualche similitudine ma è nella sensibiità delle corde vicine che si sfiorano e quindi.
      Essendo molto vicine alle tue capisco che anche le “piccolezze” incontrate da te hanno causato dolore.
      L’importante è spazzarlo via.
      Ti abbraccio fortissimo . Un bacio grande e immenso

    • Antonia ❤ ( ma adesso ti inondooooooooooooooooooooo di cuoricini)
      Grazie.
      Per essere passata.
      E per quel cuoricino che è ricambiato e moltiplicato.
      Significa molto.
      Un bacio immenso

    • Milena ciao !
      uammma ma non conoscere Nigella Lawson dovrebbe essere perseguibile per legge
      ahem.
      Non è mica vero.
      Nigella è famosissima in Inghilterra ( e nel mondo tutto ) . Si occupa di programmi televisivi, cibo e anche talk show. Insomma.
      Un personaggio davvero conosciutissimo per chi ama l’ambiente del food in generale ( quando dico food mi vieni di darmi una craniata sulle gengive da sola *_* )
      Un bacio e grazie infinite per essere passata di qui !

  18. Giulia non ce l’ho con te ma puoi evitare che le tue groupies vengano a spammare da me sul post in cui ho scritto del dimagrimento di Nigella o almeno dici loro che leggessero bene quello che ho scritto prima di commentare con aria fritta (che peraltro non pubblico visto che alcuni mi stanno anche offendendo senza motivo)? Grazie non so se hai menzionato il mio post da qualche parte e non mi interessa ma lo spamming, gli insulti e i commenti cattivi gratuiti perché non si sa leggere o non si vuole leggere mi infastidiscono specie se arrivano a bomba come se fosser stati programmati ( parlo di 11 commenti non di 1). Grazie e scusa se ti scrivo qua ma raggiungerti in pvt é impossibile.

    • No Veru, non ti scuso e molto educatamente ti espongo anche il perché.
      – Non ho groupies e trovo il termine offensivo nei miei riguardi. Ti inviterei a riflettere prima di scrivere fesserie dettate da non so neanche io bene cosa. Allo stesso modo ti inviterei a non spammare il mio blog con il tuo messaggio. Se non erro stai rimproverando altre persone di un comportamento che stai assumendo. Qualcosa non mi torna.

      – Non inviterò a rettificare nulla di quello che altre persone di loro spontanea volontà hanno scritto perché non sono una Nazista e credo nella libertà di espressione. Tra l’altro ho cose ben più interessanti da fare e trovo il tuo modo di rivolgerti a me , ribadisco offensivo, inopportuno, indelicato e consentimi molto maleducato. Sicuramente istintivo ma l’istinto è sintomo di maleducazione in talune occasioni. Al contrario di te non sono mai arrivata a casa tua a delirare . Pretendo quindi rispetto, grazie. Mi dispiace e anche molto perché ho sempre pensato cose bellissime di te, leggendoti.

      -Non so di cosa tu stia parlando e non è mia abitudine segnalare articoli di altre blogger senza aver prima chiesto eventualmente il consenso. Lo faccio con le mie migliori amiche figuriamoci con te, che non conosco personalmente. Non ho letto il tuo post e vista la tua indelicatezza nei miei riguardi non ho neanche intenzione di farlo.

      – Come maleducatamente stai sottolineando tu con il “non mi interessa” tranquillamente ti informo che neanche a me interessa. Puoi quindi parlare di 11, 1 o centomila commenti perché ribadisco la cosa non mi tocca e non mi riguarda.

      Non sarebbe successo nulla di tutto questo se educatamente fossi venuta qui a porgere domande, informarti ed eventualmente espormi il problema. Lo dico perché potrebbe esserci pure l’eventualità ( non mi stupisco più di nulla) che ti stessi domandando perché la tenera Giulia di GikitchenMaghettaStreghetta che manda bacetti sputa veleno.
      Detesto la maleducazione.
      La detesto.

      • Ok prendo atto… Abbiamo idee diverse su maleducazione e commenti e siccome per contattarti in privato bisogna fare la domanda in carta bollata ho segnalato la cosa qua perché la si leggesse. Ribadisco: prendo atto delle differenze negli approcci io che tutto sono tranne che accondiscendente ma di certo non maleducata! Salut!

        • Tu hai scritto chiaramente ” puoi evitare che….” dando per certo che io sapessi.
          Trovi che non sia maleducato?
          Non sono una star e non occorre una carta bollata.
          Sono una che lavora e tanto e ha difficoltà. Un padre malato e molto altro. Una che risponde come può. Quando può e in ritardo. E ti assicuro facendo i salti mortali.

          Anche questo tuo riferimento alla carta bollata è un atteggiamento maleducato e ti assicuro non nel mio personale codice ma in un codice universale.
          Prendi atto delle differenze, sì.
          Io ho fatto lo stesso e ho capito molto più di te in quattro righe che ti sei permessa di rivolgermi senza alcun tipo di ragione; così per partito preso.
          E ribadisco la cosa mi ferisce oltre modo perché quando ho avuto l’opportunità di leggerti mi sei sempre piaciuta moltissimo.

          Molto probabilmente avevi ed hai un astio ingiustificato nei miei confronti.
          Saluti a te.

        • Male e mi dispiace si soa creato tutto questo per colpa di altri. Non esiste un codice universale per le parole ( sai che a roma diciamo te possino ammazzá quando vogliamo essere carini?) cosí come non esiste astio perché non ha senso (ed esiste comprensione per problemi e casini vari visto che li vivo sulla pelle). Esistono peró commenti 11 in 15 minuti in cui mi si dice anche di affogare nel lardo con rimandi a questo post e capisci che infastidisce e parecchio. Non so a cosa ti riferisci quando scrivi che spammo sul blog se il commento é apparso piú volte è solo perché non ho controllato l’invio dall’iphone r avró sbagliato qualcosa visto che lo uso fa 15 giorni. Ribadisco di essere dispiaciuta ma i modi di esprimersi sono personali graditi o meno e il mio evidentemente non ti é gradito pazienza.

        • No davvero.
          Tu mi devi scusare ma io ci sto rimanendo malissimo.
          MALISSIMO.
          Sono davvero ferita.
          E hai pensato che io potessi in qualche modo raggruppare persone? hai collegato a me persone che dicono nefandezze del genere? E ti assicuro che le persone che mi leggono sono speciali.
          Persone che mai si permetterebbero di.
          Parlo chiaramente dei miei amici perché è chiaro che non so e non posso gestire.
          Ma.
          Ma io mi sto sentendo male.
          Davvero.

        • Nooo io non ho pensato fossi tu cavolo! Ho pensato che tu potessi scrivere di non andare ad insultare altri se la pensano diversamente tutto qua! Ma ti pare che ho pensato fossi tu ad aizzare? Semmai ho pensato ad un gruppo organizzato che é partito sa qua questo sí dato il tono sempre uguale e la frequenza dei messaggi. Ila mia era una richiesta non a rettificare ma a chiedere di non andare a insultare gli altri. Lo so che la maggior parte della gente che ti legge non lo fa ma essere letti implica anche che certe cose spiacevoli possano accadere e si deve fare qualcosa perché non accadano. Tutto qua io ci sono rimasta malissimo e ho chiesto aiuto avró sbagliato toni e approccio con te ma mon vederci altro!!!

        • ” specie se arrivano a bomba come se fosser stati programmati ( parlo di 11 commenti non di 1). ”

          addirittura alludi ad una programmazione come se io fossi la burattinaia di tutto questo.
          No vabbè dai.

          Sarà stata una giornata difficile per te.
          Io sono BASITA.

        • Boh non mi sono fatta capire fa niente colpa mia. Chiudo qua evidentemente non mi sono fatta capire… :(

        • No Veru ti sei spiegata benissimo ed io nonostante sia una capra per natura ho capito perfettamente, adesso. Se non ho scritto prima è perché ero al telefono per lavoro.
          Quindi adesso che tutti gli elementi sono a nostra disposizione si può chiudere decorosamente il discorso.
          Tu non hai pensato che fossi io ad aizzare ( grazie. Di questo te ne sono grata. Avevo frainteso dal tuo “programmati” perché consentimi si poteva alludere ad una programmazione da parte mia. Mi immagino a dirigere un branco di burattini alle ore x per infangare il nome di una blogger a caso. Ed era un bel momento) ma volevi che invitassi a non farlo. Bene. Cerco di ragionare che è la cosa che mi riesce peggio.

          Come avrei potuto farlo pero’ contando che non sono nessuno e non mi è concesso fare comunicati alla nazione a rete unificate? Non so chi passa di qui. Non so come sia finito da te ma. Ma mi piace andare a fondo alle cose e non parlare di “aria fritta”, come la chiami tu quindi se mi presti due minuti di attenzione espongo.
          Ho giocato d’astuzia (quella poca che ho). Ho messo per curiosità ” dimagrimento nigella” e su google sei tra le prime ad uscire quindi non è difficile intuire come “il gruppo x” sia finito da te ( o magari un utente che diventa gruppo perché il flame funziona così). La coincidenza che io oggi abbia pubblicato un articolo proprio sull’argomento è chiaramente indicativa e quindi convengo con te sull’asserire che molto probabilmente parte da qui.
          Ribadisco: molto probabilmente.
          E’ anche vero che non è dimostrabile ma facciamola facile : parte da qui, d’accordo.
          Contando che mi relaziono soltanto con le persone che si palesano all’interno del blog, molte delle quali ( quasi la totalità sono amici preziosi di cui mi fido ciecamente) , e non certamente con i contatti giornalieri che ogni giorno ( poveri loro ) approdano qui come avrei potuto fermare l’orda ( sempre una al massimo due che fa flame, secondo le statistiche) che è sbarcata da te?
          Avrei forse dovuto dire ai miei amici ” ehi c’è qualche matto che offende la cuochina? Botte sulle manine ! a letto senza cena! ” . Offendendoli tra l’altro ?
          Su Facebook gestisco più di 20.000 contatti ( e ti assicuro che non sto dando numeri “per tirarmela” sto facendo una mera considerazione razionale) e c’è un link quindi tutti possono incuriosirsi, indagare e googlare. E metto poi il link del mio post in altri social . E non do i numeri ma. Un ingente quantità di contatti insomma.

          Quindi? Anche su Facebook avrei dovuto fare uno status chiedendo spiegazioni? Aumentando flame? Lottando contro …..chi?
          Io che in rete dal 2000 ho avuto praticamente zero discussioni?

          Avremmo potuto passare a setaccio tutti gli ip dei commenti e risalire eventualmente a qualcuno di mia conoscenza. E anche lì: cosa avrei dovuto fare?
          La maestrina che impedisce ad un essere pensante di esprimere la propria opinione per quanto discutibile possa essere?
          Perché io davvero non capisco che tipo di intervento dovevo fare in una circostanza del genere. E’ un limite certo. Però ecco non capisco. Perché concedimi non è che non ti sei spiegata bene: tu hai detto un’assurdità talmente grande con un’ingenuità da lasciare sbigottiti. E basterebbe solo rendersene conto a questo punto assumendosi le proprie responsabilità come è bello fare superati i diciotto anni.

          Per quanto tu possa pensare che l’educazione non sia universale e per quanto io possa pensare che il detto romano c’entra come il cavolo a merenda in un contesto del genere, continuo a ribadire che per i buoni rapporti che ci sono stati tra di noi potevi tranquillamente venire qui ed espormi l’accaduto.
          Mi sarei dispiaciuta.
          Avremmo parlato.
          Ridimensionato il problema lasciando gli stolti blaterare e non saremo scadute in sterili polemiche alle quali tra l’altro non sono abituata.
          Sono molto ( forse troppo) dedita alla forma e alla cortesia. Ci tengo particolarmente ed è proprio una ragione di vita, la mia.
          Tutelo inoltre ( fino alla morte) i miei amici che in questa situazione, consentimi, sono stati offesi e denigrati e lanciati in pasto a fantomatici groupie che sottolineo NON HO.

          Detto questo.
          Mi dispiace ( e ti assicuro molto) per quello che ti è accaduto.
          Non ho letto il tuo articolo ma suppongo sia “diverso” dal mio . Qualora arrivasse qualcuno totalmente in disaccordo con il mio discorso non penserei che le “tue groupie” c’entrino perché mai mi permetterei di offendere te e i tuoi lettori e non in ultimo gestirei la situazione da sola senza l’aiuto di nessuno. Men che meno chiedendoti di esporti per me in nome di una fesseria.

          Al massimo le volgarità vanno cancellate e via si gira pagina, si bloccano ip e via dicendo.
          Io non ho mai cancellato nulla perché mi piace lasciare segni indelebili della bassezza altrui ma ognuno è giusto agisca a proprio modo.

          Spero che non ci siano ulteriori chiacchiere riguardo a questo spiacevole evento che ti assicuro mi ha destabilizzato molto e mi ha offeso.
          Non perché sia una bimba viziata che vuole solo complimenti e cuoricini . Pensare questo sarebbe un ragionamento troppo semplice e qualunquistico.
          Mi sono offesa perché esistono i modi. I tempi. E bisogna sempre, e ribadisco sempre, rivolgersi in una maniera opportuna.
          Siamo sul web certo e si “sintetizza ” un po’, si dice in giro.
          Ecco.
          Io non sintetizzo mai quando si tratta di rapporti civili e di buon vicinato.

          Affettuosi saluti.

        • Quando si parte da e/o si arriva a considerazioni diametralmente opposte c’é poco da ribattere e dire come la si pensa perché la si penserá sempre diversamente per cui io resto della mia idea w tu giustamente della tua. Quindi o si ignora il fatto e si va avanti o si attiva il tasto ignore user come nella vita reale che non é per forza e sempre il “male” Gudnait:)

        • Veru tu mi prendi in giro a questo punto . Avrai molto tempo da perdere. Sono contenta per te.
          E non è che partiamo da considerazioni opposte.
          Tu hai detto un’idiozia ed io te l’ho fatto presente; è molto più semplice di quanto credi.

          Sei bravissima a girare la frittata a tuo piacimento confondendo con frasi prive di senso . Fallo pero’ con un’altra tipologia di persona perché ahimè caschi male: non sono una stupida come hai creduto sinora.

          Ti stringo la mano e ti invito a uscire da casa mia perché non mi importa più di sapere le tue fesserie.
          Grazie gudnait a te .

  19. Ti ammiro tanto per il tuo percorso, so quanto sia complesso e duro, e per questo post. Grazie.
    Perché hai sottolineato due cose importanti: “se stessi” e la “salute”. L’orgoglio del sovrappeso si sta diffondendo tantissimo, soprattutto dagli USA a noi, e la reazione delle casalinghe che difendono il litro di burro e il gratinato sopra il magro e la 50 contro il tradimento della 42 ne sono una dimostrazione. Ho conosciuto ragazzini obesi che dichiaravano fieramente “io sono così, punto, è il mio io e sono diversa”. Al contrario, ho sentito una persona che combatte contro un peso tiraemolla e squilibri ormonali criticare ogni forma di incoraggiamento alle taglie forti. Ci sono diverse cause, diverse reazioni e diverse persone e l’essere sovrappeso è l’effetto visibili delle contraddizioni del nostro tempo e dei nostri corpi. Comprendo anche queste donne, perché forse si deve passare per l’orgoglio per riprendersi un po’ di spazio: penso, ad esempio, al fatto che noi stessi che lavoriamo in sanità in troppa maggioranza abbiamo una visione “viziata” della problematica… il paziente obeso è paziente, a volte (ovviamente non tutti i medici e infermieri sono così), di serie B, mai dichiaratamente, ma tra le righe. Come se la terapia (per il colesterolo alto? per la pressione? per l’ostruzione delle arterie? per un infarto? ecc…) su di lui fosse una causa persa, se la causa del suo male fosse solo lui stesso e la lotta per guarirne fosse troppo lunga per stargli accanto tutto quel tempo senza alcuna garanzia di successo.
    Ciò che tu hai sottolineato è che oltre che una prova di forza e sopratttutto un percorso che deve tutto a se stessi e niente agli altri, l’essere in forma non è (o almeno non solo – che pure io quando metto su qualche chilo cambio moto di vestire, e non in positivo) i jeans stretti e il rossetto rosso, ma una difesa per la propria salute e quindi per la propria vita. Una necessità, e una fatica immensa, che le persone “piccole” non riescono a vedere.

    • vabbè io continuo ad emozionarmi e commuovermi a distanza di giorni . E quindi prima di tutto lasciati abbracciare ( anche contro la tua volontà) per quello che hai scritto. E lasciati ringraziare poi per il tuo contributo e per la compagnia che mi e ci fai.
      E ti becchi sempre contro il tuo volere il cuoricino, ecco. ❤

      Ci credi se ti dico che a me dei jeans stretti e del rossetto non è mai importato nulla? Nel senso. Ovviamente dopo il dimagrimento essendo stata SEMPRE e ribadisco OBESA sono impazzita. Ho comprato la mia prima gonna. Ho comprato il mio primo paio di Jeans. Mamma ha voluto la foto con tutti i vestiti taglia 60 mentre li accumula per metterli negli scatoloni da dare alla Chiesa e così via.
      Ho preso borse.scarpe. I COLLANTTTTTTTTTTTTTTTT. Santo cielo non avevo mai messo i collant. Ho pianto nei camerini con delle commesse che volevano vedermi ma io avevo paura quando muovevano la tenda e.
      E tante cose.
      Diventare donna a 30 anni e non sapere cosa è il balconcino. Cosa è il collant. cosa è.
      E poi scoprire che è un mondo affascinante sì per carità.
      Ma diverso da tutto quello che sei stata. Che sei ormai.
      Per certi versi sono grata alla mia obesità. All’avermi insegnato cosa è davvero importante. Avere incontrato Pier a 140 chili sarebbe stato diverso a 60. Non avrei capito quanto amore si deve provare “per un ragazzo normale” che sceglie di stravolgere la propria vita per una persona malata.
      A me l’obesità ha dato tanto e tutto.
      Ha tolto la giovinezza, i collant, le serate in discoteca ma su una bilancia valgono poco peso.
      E’ stato l’inferno per certi versi. E’ stata la causa di un male che non finisce ma anche tu in poche righe hai riassunto il concetto poi della vita stessa.
      La propria salute.
      Penso sempre che nelle parole semplici e poco complesse ci siano i più grandi discorsi e verità assolute.
      La propria salute che corrisponde alla propria vita. E il rispetto della vita per chi la salute non ce l’ha è un atto doveroso e tutti dovrebbero prenderne coscienza.
      TI dirò.
      Io ho paura che la mia storia, e la conseguente sovraesposizione per il libro in uscita mi faccia diventare una sorta di eroina.
      Ed è il messaggio che mi terrorizza di più. Io non sono un’eroina perché ancora malata. Un po’ come il fatto che io non sono una food blogger o chissà quale inquietante figura ma una che lotta e spera di vincere. E se non vincerà pazienza . Ma codarda e piccola mai.
      Vorrei solo che una Iaia come me nella sua stanzetta da sola possa sognare.
      E immaginare che anche lei un giorno indosserà collant.
      Anche lei un giorno scriverà un libro e/o realizzerà un sogno a caso.

      Ecco solo un sogno.
      e maiodatemiifazzoletti.
      vaneggio per dirti che .
      grazie.
      :*

  20. che ingrato.
    (ma è tornato? che palle. Metti la trippa fuori dalla porta. un pentolone di trippa. magari resta fuori. Il pelato, non la trippa)

    • io una cosa però voglio dirla.

      di te non mi sono mai vergognata.
      neanche quando pesavo 140 chili.
      non te l’avevo mai detto , certo.
      ma non mi vergognavo di te. e nel mio codice segretoimpenetrabilemalato significava una cosa sola.
      Quella che poi significa ancora adesso:

      che ti amavo.
      e ti amo.

      nessuno Cri ha fatto quello che hai fatto tu.
      Rimanere.
      Sempre.
      Aggrappata.Avvinghiata. Con il silenzio. Come una volta ho detto: come una mamma. Perché esisti.

      e per te mia cara Bibi nessuna parola pubblica o privata sarà mai abbastanza.
      proprio perché sei tutto.

      e ora possiamo parlare del torinese. passami i fazzoletti prima però .-

  21. Dolce Iaia,
    ti leggevo oggi pome ma volevo essere dal pc per risponderti. Sono così colpita dalle tue parole e non posso fare a meno di identificarmi in quello che scrivi. Per fortuna il mio percorso non dovrebbe (e dico NON DOVREBBE perché con gli imprevisti… non si sa mai!) essere così lungo. Dopo un paio di anni difficili ho fatto del mio amore per il cibo un vero e proprio sfogo e, seppure io non sia mai stata un’acciughina, ero magra, mi piacevo. Altra fortuna è l’essere ancora bella tonica nonostante mi sia ritrovata nel giro di due anni con 15 kg di troppo. Ho 22 anni e ho deciso di fermare la mia ‘espansione’ qui, di tornare a due anni fa prima che sia troppo tardi. HO BISOGNO DI ESSERE RIEDUCATA A MANGIARE. Sono seguita da uno specialista perché sono una di quelle personcine pigre che necessita di qualcuno che le bacchetti finché non fanno l’abitudine a certe situazioni e proseguono da sole, con le proprie gambe. Insomma, ho bisogno di una ‘costrizione’ che mi faccia da spintarella per intraprendere un percorso (cosa di cui mi vergogno parecchio). La spintarella, dunque, l’ho avuta. Sono a metà del mio percorso e sono molto felice. Si, sono a metà e la differenza, visivamente, è enorme. Altrettanto grande è la delusione che questo percorso mi sta crudelmente sbattendo in faccia, una delusione che non è personale, che non mi procuro da sola e che quindi non mi butta giù come ci si potrebbe aspettare. Anzi, forse è sbagliato chiamarla ‘delusione’, sarebbe meglio definirla ‘verità’. La dieta mi sta aprendo gli occhi su chi ho attorno: non può assolutamente essere concepibile che chi ti sta accanto da anni, chi ti professa ogni giorno amicizia profonda, soffra talmente tanto di un tuo successo (peraltro legato alla salute fisica) da arrivare a provare invidia e a far di tutto per bloccarti. E quindi da due mesi ricevo continui inviti per correre in pasticceria, in pizzeria, in gelateria, in locali bavaresi per cene tete a tete a base di wurstel e kebab. In 15 anni non ho mai beneficiato di questi inviti e, anzi, sono stata giudicata velatamente quando proponevo questo tipo di serate. Il colmo pochi giorni fa, quando con aria di rimprovero mi è stato detto: “Adesso basta con questa dieta ! Stai diventando anoressica!”; eppure sono palesemente ancora 6 o 7 kg in sovrappeso! Potrei raccontare ancora, ma son già stata prolissa (l’argomento merita). So solo che ancora non riesco a capacitarmi di come la cattiveria possa annidarsi dove meno ce lo aspettiamo.
    Un bacio
    Giusy R.

    • Giusy prima di tutto fatti abbracciare e fatti fare i miei più sinceri complimenti per il tuo percorso perché non significa che se ne ho persi 80 i tuoi 15 siano pochi. Anzi. Possono essere anche i piu’ difficili ( e lo sono e lo so ). Quindi bravissimaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa e una pioggia di baci scenda su di te.
      Non c’è bisogno di aggiungere altro sai perché ?
      perché lo so.
      perché è successo anche a me.
      perché è normale.
      e perché tu da questo ( permettimi. non voglio fare la maestrina lungi da me. ma solo raccontarti quello che è accaduto a me) devi farti coraggio e forza e comprendere stai facendo due cose per te e non solo una:
      -amarti e mettendomi in forma e salute
      -capendo chi davvero ti ama

      E’ il percorso più difficile in assoluto. Il più doloroso ma quello più proficuo. Io prima della dieta avevo esattamente 3408098234082034820348203498234098234098230498234098234 amiche.
      Sai quante ne ho adesso?
      Forse 3-.
      Due sicuro.
      E sono lontane da me. E non lo sono perché sono lontane ( il discorso è molto complesso) ma.

      Non voglio fare esempi specifici perché naturalmente io oltre ad essere letta nella virtualità in generale ho ormai una fetta di reale e di passato che ahimè è qui .
      Ma posso sicuramente dirti senza scendere nei particolari che io sono stata ferita da amiche che stavano con me da 20 anni. E non sto dicendo 20 anni per modo di dire. Sto dicendo proprio 20 anni.
      L’insicurezza altrui e il successo quando le due cose non sono ben allineate provocano squilibri pazzeschi.
      Ci sono dietrologie, oltre l’invidia che non è sempre la causa, e competizioni malate che bruciano i rapporti anche quelli più veri e sinceri.

      Da parte mia posso solo abbracciarti e dirti che.
      Festeggia.
      Festeggia dei tuoi successi. Ridi di chi sbatte la testa contro il muro per i tuoi traguardi. E continua. Persevera . Sino a raggiungere l’obiettivo. Purtroppo le chiacchiere stupide e le malvagità rallentano percorsi.
      Non lasciarti scoraggiare, spaventare o abbattere.
      Distruggi il tuo mostro . Sconfiggilo e mostralo fiera.
      Gli altri, ti assicuro, non contano. Quelli che contano ti incoraggiano sempre. GLi altri sono piccoli.
      Sono nulla.

      Ti abbraccio fortissimo
      e grazie infinite per essere passata qui e avermi raccontato la tua storia.
      E’ davvero molto importante per me

      • Abbraccio io te! E ti do un bacio, anzi due. Anzi mille!
        E’ così difficile rendersi conto di essere parte attiva di una competizione in cui non si è mai scelto d’entrare, in cui non si vorrebbe mai e poi mai entrare. E ho deciso di lasciarli proseguire, per conto loro. Io giro i tacchi e me ne vado. Proseguo per conto mio e muovo i passi del MIO percorso e per il MIO trofeo, non il loro.

        Ancora altri mille baci. E grazie, di tutto. ❤

  22. Purtroppo ho perso tempo a scrivere altro e chiedo scusa per non aver dato il giusto spazio alle vostre bellissime parole.
    Le ho lette tutte.
    E sono davvero molto commossa per le confidenze, le aperture e.

    E sarà mia premura dare un sonnifero al Nippotorinese così che io possa scrivervi *_*
    <3

    • Ti posso abbracciare velocemente?! Noi qui siamo un po’ incasinati… Frugolino ha l’otite…ma ci siamo. Bacetti!

      • sì abbracciami ti prego in questa giornata dove i neuroni sono esplosi e la gente è impazzita definitvamente.
        Otite? pure? ma santo cielo mi dispiace.
        Ci soffro da una vita e vivo con otalgan e localynoto ( con la y non ricordo !)
        cosa sta prendendo il cucciolo?
        tieni duro.
        Ti abbraccio forte

        • Clavulin antibiotico! Certo che teniamo duro stellina, sarai fiera di noi…come noi siamo fieri di te!!! Ti vogliamo bene e al diavolo i neuroni impazziti! Ancora baci…

  23. io sono senza parole
    o forse sono troppe,eh allora penso. Perchè tu, al contrario di altri, mi fai riflettere.ti leggo penso scende una lacrima e continuo.sperando di farcela

    • Aurora prima di tutto lascia che io ti abbracci e ringrazi per essere passata di qui.
      Non lo faccio mai abbastanza quanto vorrei ma la mia vita mi travolge.
      Tu ce la farai . Non devi sperare. Devi avere la certezza e ce l’hai.
      Magari non hai un tempo preciso ma è nella certezza che comincia la salvezza. Non importa quando accadrà ma devi credere che succederà.

      Credo fortemente che sia applicabile a molte cose e non solo al peso.

      Giuro non sono maestra di nulla e lungi da me anche solo pensare che sulle mie idiozie si possa riflettere profondamente, ma è innegabile che io sia lusingata dal fatto che qualcosa le mie stupidate evochino.
      La mia storia che ti assicuro non è speciale ma appartiene a tutti ne racconta solo una a sua volta.
      Ed è la storia più semplice e vecchia.

      Se ci credi: ce la fai.
      Non ho dubbi.
      Devi crederci. Maledettamente.

      Ti abbraccio fortissimo e per qualsiasi cosa sono qui .
      anche solo per dire stupidate e sorridere un po’. Con i sorrisi l’ottimismo si moltiplica .
      Sogni d’oro cucciola.
      A presto

  24. Non ho letto i milleseicento commenti sopra..ma ho letto tutto il tuo post. E quanto hai ragione..da grassa come sono ora, non vedo tanto di buon occhio tutti sti Curvy blog con donne come me. Perché so che è sbagliato essere così ma non per motivi estetici. Per motivi di salute. E mi sto mettendo seriamente d’impegno per perdere i chili di troppo che non hanno superato i 100 ma poco ci manca, perché ho provato a essere una 46 dopo una 52 e so che si sta meglio. Poi cadi in un buco che ti fa reingrassare, ma non posso dare la colpa a nessuno. Sono solo io che mi devo mettere d’impegno. Grazie per il tuo bel post.
    Elena

    • Elena prima di tutto grazie per essere passata e avermi scritto.
      Posso abbracciarti ?
      Come ho ribadito fino allo sfinimento io non sono maestra di nulla e soprattutto non sono un’eroina. Non sono neanche un esempio o musa. Però , ecco , se in qualche modo la mia testimonianza potesse essere di incoraggiamento o aiuto o scatenare curiosità e di conseguenza informazione e riflessione beh.
      Avrei vinto una delle sensazioni più belle che possa esserci: essere utile.
      A me il termine curvy fa venire il mal di stomaco e pure l’emicrania. La 42-44 è ormai una curvy. Trovo vergognoso e assurdo che si diano dei limiti del genere . Si fa tanto parlare che la 38 sia una vergogna e un messaggio sbagliato e anoressico per le ragazzine senza pensare che a logica se una 42-44 è curvy non può che essere sceso lo standard a 38 “taglia normale”.
      Per carità ognuno vive la vita a proprio modo e gestisce corpo, anima e nutrimento. Non vi è un peso per essere felici ma per essere sani ahimeì sì. Idolatrare il grasso e l’alimentazione scorretta è una cosa mentre arrendersi a qualche curva è un’altra.
      A me avevano detto che non potevo avere figli a 140 chili. Avevo il diabete mellito e i miei nonni erano morti di diabete. Poi vabbè non ti dico tutte le problematiche ma.
      Conosco quel buco.
      Sono ricaduta anche io.
      Mi sono rialzata e ricaduta più volte . Poi senza che me lo aspettassi “un equilibrio ” mi ha aiutato . Sono ancora malata e la mia lotta con il cibo è serrata e non si ferma mai. Non guarirò forse mai. Ma.
      Ma lotto. Disperatamente lotto.
      Perché in un modo o nell’altro DEVO vincere io . E mai il MOSTRO.

      non abbatterti mai. Sei ricaduta? che importa?
      si ricomncia.
      ricadrai ?ricomincia.
      arriverà il tempo e il tuo mostro andrà via. te lo auguro con tutto il cuore e ti abbraccio fortissimo.
      Un bacione e spero a presto !

      • Wow che bello leggere questa risposta. Grazie. Non sei maestra ma leggerti mi ha fatto un gran bene credimi:-)
        Perché parlare con chi ne capisce fa bene, piuttosto che con quelli che dicono ma va son sciocchezze..

    • cerco di rispondere a tutte queste meraviglie.
      poi ho perso tempo con idiozie e mi maledico.
      e sì sono qui ma sto per chiudere perché purtroppo il nippo reclama la sua tonnaaaa *_*

        • quindi adesso devo darti un pugno e ricordarti che siamo amici?
          chemeringrazi.
          voglio che sorridi.
          voglio che facciamo l’header insieme.
          voglio che leggi e commenti di nigella.
          voglio che mi dici cosa ne pensi.
          voglio un sacco di cose.
          ma la cosa che voglio di più è che te ripiji
          altrimenti metecarico e ti corcodimazzate.
          sono stata chiara *_* ?
          sono stata paola *_* ?
          sono stata. vabbè la smetto <3

        • Ti rispondo come rispose Cruise a Nicholson quando il col. jessep chiese “DID I MAKE MYSELF CLEAR?” E cruise rispose, sommessamente. “Crystal”. <3

        • No amoiotiamo ma per la prima volta in vita mia ho dovuto cancellare il tuo commento.
          La risposta è no.
          ed è no perché lo sai. <3
          è importante il silenzio ormai.
          e ora baciami e parla di nigella :-P

  25. menomale che non hai letto la mia pergamena tutta impiastrata di impasto di pasta madre di segale (mossa di suicidio premeditato con un braccio ucciso dal formicolio) sennò mi lievitavi più del mio filoncino :P

  26. Allora. Quando ci siamo visti io pesavo circa 14 chili più di oggi. Non credo di averti dato l’impressione di essere grasso. Ma lo ero. E questa cosa non faceva bene alle mie apnee notturne. Che è una sindrome per la quale ho dormito con una macchinetta che mi pompava aria in gola. Poi mi sono operato al palato e l’ho lasciata. E poi l’ho ripresa.
    Sono dimagrito per toglierla. Arrivato al magico peso di 84 kg ho tolto la macchinetta.
    Cosa ho fatto per dimagrire? Una dieta di nuova concezione, rispondo sempre. E’ nuova nuova, uscita quest’anno. Si chiama MDM-MDP.
    Magna De Meno – Movite De Più.
    Non è più difficile di così.
    Per sei mesi ho camminato a passo veloce per 40-45 minuti. Anche un’ora. E ho mangiato meno. Iperproteico. Niente pane. Grassi al minimo storico, due cucchiaini d’olio.
    E basta.
    Bisogna volerlo.
    E la gente mi vede e mi dice “ahhhh ma sei troppo magro”
    Il cazzo, sono troppo magro.
    Io sto da dio.
    E dormo senza ventilatore la notte.
    E peso 80 kg oggi, due chili di più di quando avevo 30 anni.
    E mi sono rimesso un paio di jeans Levi’s taglia 33 che hanno quasi vent’anni.
    Quindi non diciamo cazzate.
    Stare in forma è importante per la salute.
    Ed è un dovere verso se stessi e verso gli altri.
    E non è difficile. MDM-MDP. Il resto sono stronzate.
    Poi i DCA sono un’altra storia. Ma il sovrappeso se ne va se vuoi.

      • Editing? io ti ho cancellato due commenti perché amoremio certe volte sei da prendere a sberle.
        E un giorno lo farò.
        Ora però medicicheseidiventatobredpitt e *_* come faccio a prendermi a schiaffi eh?!?
        COME?!?!?!
        E comunque per quanto sei alto con 14 chili in meno significa solo una cosa: tedevimagnidieciarancini quando sei comme’!

        So cosa dici. lo sai. So cosa senti. Lo sai. So cosa diconono e pensano gli altri e lo sai.
        E sai moltepiucosecheiosoelosoelosai.
        Rimettersi i jeans. Correre . E.
        E’ la vita.
        Ed io sono IMMENSAMENTE felice per te.
        Perché hai provato anche il tortino con mela e cipolla.
        perché hai provato la composta di cipolla e sei andato a cercare l’aceto di sherry tirando il carrello al telefono con me.
        e perché sei rimasto il mio Max con lamatricianasolocontantoooooooooguanciale.
        Ma sei diventato anche Max che corre. con i jeans. bellomagrocomersole che l’insalatina se la fa.

        E posso dire, anche se non ho nessun merito,che sono tanto MA PROPRIO TANTO orgogliosa di te?
        ti sei garantito la salute.
        e altri 32242342 anni da passare commè.

        e ora zittoabbracciami epassaminarancinochecihonafamechenontedico.

  27. e domani io continuo a blatarare eh.
    chiedo perdono per non aver risposto a tutti :-(
    a domani !
    23094823482043 baci
    ( il nippotorinese mi ammazza. sta staccando la spina *_* )

    ( poveretto non ha capito che è un portatile mi sa)

    ( ah no. sta spaccando proprio il pc. no fermo..aspetta.f ermooooo)

    • Che io non l’ho scritto mai, ma da quando (avevo 25 anni santo cielo, praticamente una bambina!) ho scoperto di avere l’artrite reumatoide mi è crollato il mondo addosso. Ho cominciato cure su cure, che tra l’altro ciclicamente DEVO proseguire, a base cortisonica e questo ha sballato definitivamente il mio metabolismo che si è da prima assopito e poi definitivamente addormentato, anzi, è praticamente in coma. Inutile che ti scriva quanto, oltre al dolore, questo mi sia costato. Avevo il Pupone appena nato, da sola, e non riuscivo nemmeno a tenerlo in braccio per il dolore. Non ultimo il problema dell’obesità. Sono arrivata a pesare anche 110 chili e ho più volte tentato regimi ipocalorici per riprendere il controllo del mio corpo. Più volte sono dimagrita, ma poi ingrassata di nuovo, insomma una vera e propria “fisarmonica” fino a quando un paio di anni fa ho perso 30 chili. Spesso dopo regimi così marziali mi stanco e perdo le forze, mi disilludo e mi sento vinta. Poi mi ricarico, e poi ancora perdo fiducia. Insomma, una lotta che non conosce una fine. Da lunedì conto di riprendere il dimagrimento, e spero questa volta definitivamente. A causa dei miei dolori l’ultima volta ho dovuto abbandonare il movimento che tanto mi aveva aiutato a perdere e da quel momento, manco a dirlo, il metabolismo che accennava a riprendersi, si è nuovamente paralizzato. Certe volte mi sento sfinita. E non è giusto. Mi vergogno. Non ne parlo spesso, anzi mai perchè davvero non ho più le parole. Grazie alla tua forza, e a quella di tante persone meravigliose che qui ho trovato, cerco di ritrovare la forza anche in me. Celapossofarcela. Per l’ultima volta. E spero di poter fare movimento senza ulteriori complicazioni e di tornare a sorridere felice senza dovermi domandare se sgarro con una fetta di torta quanti chili mi costerà. Si perchè tra l’altro, quando prendo peso, non si tratta di grammi, ma di chili da un giorno a l’altro. Sigh. Scusa lo sfogo, tesoro, ma scriverlo forse mi aiuterà un pochino di più, da oggi in poi :-)

      • titti, mi permetto di aggiungere qualcosa… quanto non mai questo post di Giulia sta aiutando il nostro processo di autocatarsi e in tante ci siamo ritrovate a raccontarci… uno stesso fil rouge d’Arianna che ci ha portato tutti a trovare ristoro di cibo e affetti nella Gikitchen di Maghetta Streghetta senza saperlo…
        non finiremo mai di ringraziare Iaia per questo potere taumaturgico che è insito in lei… grazie Giulia, grazie <3

        • Cara Monica, hai ragionissima! Qui tutti ci si sostiene l’un l’altro e tu sai bene quanto me che potere abbia la famigerata “pacca sulla spalla”.
          Io frequento questo blog ormai da oltre un paietto di anni e da sempre ho trovato qui, grazie a Iaia, affetto e calore, ma mai pietà. Solo amicizia. :-)

        • io dallo scorso agosto e per caso, dopo aver visto qualcosa su facebook… da allora è diventata la mia lettura quotidiana, parte dei miei discorsi, letture condivise nel mio gruppo di lettura in biblioteca, è l’aria buona che si ha bisogno in mezzo allo smog nella nostra testa… e mano mano scopro che tutti noi, di posti diversi, siamo uniti da vicissitudini più o meno simili… certe volte nel leggervi mi sento un po’ isolata poichè purtroppo vi conosco poco però mi fa nello stesso tempo piacere… mi fate compagnia

        • “l’aria buona che si ha bisogno in mezzo allo smog nella nostra testa”
          mai parole migliori furono usate per spiegare cosa rappresenta Iaia per me! :)
          io ed il mio mononeurone non potevamo arrivare a tanto ;) posso usare questa frase e farla (anche) mia?

        • hahhaaha il concetto, il concetto Monica! E’ chiarissimo!
          che bello…abbiamo interagito!
          anch’io mi sento un pochetto fuori luogo, fuori tempo, fuori tutto, ma io ci sono, leggo e assorbo…
          sbaciuz Ire

        • Infatti! Condivido in pieno! non preoccuparti, Monica…. Pian piano conoscerai tutti qui tanto che non ne potrai più di tutti noi ;-)
          Iaia rappresenta per ognuno un’amica fidata, una di quelle alle quali accorri se hai necessitá di un conforto. Per questo, lo spirito in questa sua cucina tra tutti noi è quello di cameratismo (ma quanto è brutta questa parola?), meglio dire di sostegno e di affetto. Si passa tutti di qui ogni giorno come si farebbe in una accogliente caffetteria dove sai che trovinsempre qualcuno con cui scambiare due chiacchiere piacevolmente. Io qui dentro ho conosciuto alcuni tra gli amici più cari, lei compresa, e il mio amore ❤
          Benvenuta nel nostro gruppo di picchiatelli! :-)

        • ioioioioioioioooooooo! Però lo metto da parte.. emmelomangio domani a colazione, che mi è concesso a colazione se ci abbino il tè, sì! U.U

        • OKKKKKKKKKKKKKKK VOI MI FATE PIANGEREEEEEEEEEEEEEEEEEE OGNI TRE MINUTIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

        • ioioioioioioioooooooo! Però lo metto da parte.. emmelomangio domani a colazione, che mi è concesso a colazione se ci abbino il tè, sì! U.U

      • Titti mia qui tra commozione, racconti, risposte multiple e soloilcielosacosa i o non so più dove sto scrivendo ma voglio farlo nella speranza spero non vana che vada perso.
        Prima di tutto grazie per esserti aperta e aver raccontato. Monica, che non smetterò mai di ringraziare, ha lasciato emergere un punto focalizzante.
        E’ stato un come scoprire il vaso di pandora questo dimagrimento di Nigella. E’ emerso un po’ di tutto. Quello che era conosciuto e non ed è stato e continua ad essere un frullato di emozioni inarrestabile che semmai potesse essere d’aiuto ( inciso: per me lo è ) ne sarei non immensamente felice ma di più.
        Anche io quando prendo qualcosa in fatto di chili per una questione proprio di metabolismo è tutto centuplicato.
        Pier mangia otto chili di spaghetti? si pesa: 2 chili in meno.
        Io mangio due mele in piu’? mi peso: 1 chilo in più.
        Pancia gonfia, stitichezza ( vabbèsiamoiballoballiamoedicotutttoahahahahahha *fermatemiiiiiiiiiiiiii) e insomma . Metabolismo che fa schifo. proprio quello basale riesce a bruciare 2 calorie da fermo.
        Devo fare sforzi immani .
        Devo correre.
        Devo stare attenta a qualsiasi cosa pur mangiando pochissimo e pochissimi alimenti.
        Per dire che GIURO TI CAPISCO.
        e so quanto è mortificante e straziante seguire un percorso e poi magari ” sgarrare ” per quanto sia sbagliato in termine e ritrovarsi con due chili in più senza ragione.
        Ma ahimè amica mia è così.
        E per certi metabolismi ( come il mio maledetto!) c’è davvero poco da fare. Ci sono persone che devono sforzarsi di più e noi apparteniamo a questa categoria. Sono andata da chiunque. Ho fatto gastroscopie. Ho fattoditutto.
        Ma il mio metabolismo basale è quello. Brucio poco se ferma. Devodarmisempreunamossa. E quando non me la do pur mangiando poco e roba MAI GRASSA ( calcola che io non mangio nessun tipo di grasso . Sbagliando per altro ma insomma non andiamo nel particolare altrimenti ti tedio otto ore) prendo un chilo dopo un’ora ( ma tu lo sai che con il ciclo anche adesso io aumento di quattro chili? TE LO GIURO TITTIIIIIIIIIIIII 4 chili quando va male. Due chili e mezzo di default quando va bene. Non è normale. Non è che mi gonfio io divento una mongolfiera )
        Insomma per dire che:
        tu sei bella ed è innegabile non raccontiamoci scemenze.
        Hai un viso di una bellezza imbarazzante e questo gioca a tuo favore eccome.
        Anche quando potresti avere qualche chilo in piu’ adesso rimani davvero comunque MOLTO e ribadisco MOLTO bella. TI ho visto e quindi è innegabile.
        Con un po’ di impegno ( e tu lo metti eccome) otterrai i risultati che vuoi . Hai anche accanto un uomo meraviglioso che ti ama e santocielo è il fattore vincente ( vedi Pier).
        Ci sono tutti gli elementi per vincere.
        Perché sei femmina dentro . E lo intendo come coraggiosa ( e il cielo sa quanto tu lo sia avendo tirato su un omone dasola) . Sei bella e quindi parti avvantaggiata ( perché diciamolo se già sei bruttarellanelleforme e in viso : è la fineeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee) e non in ultimo hai una fan scatenata in sicilia che urla: TITTIIIIIIIIIIIIIIIIIMIACORAGGGIOOOOOOOOOOOOOOOOO
        Poi vabbè adesso abbiamo anche Monica *_* occhi a cuoricino.
        E.
        E per quanto siamo un pugno di matti ( io per prima) e ci siamo ammazzate (santocielomacomeabbiamopotuto?) , abbiamo detto fesserie e .
        e.e.e.e.e.e.e.
        è innegabile che ci sia tanto amore.
        coraggio.
        incitamento reciproco.
        e.
        e i tempi a volte non corrispondono ma.
        Ma le basi solidissime ci sono. Il resto verrà. E allora perché non lavorarci?
        La vittoria è tua Titti mia. Ricordalo: è tua.
        Ed io nel mio piccolissimo ti starò vicina.
        Abbiamo pure un videopost sulle ricette indiane da fare DOBBIAMO ESSERE PERFETTEEEEEEEEEEEEEEEEEEE *_*
        e ora abbracciami e passami i fazzoletti

        • Passali TU a ME i fazzoletti, che sto frignando come una bambina!!
          Santo cielo, grazie Iaia, grazie infinite per il sostegno e per le tue parole preziose. Non sai quanto mi fanno bene!
          Anche il mio metabolismo non lavora se sto ferma e per il lavoro che faccio, che purtroppo mi costringe a stare seduta ad una scrivania tutto il giorno, questo è un problema immenso. Quel che è peggio è che la mia malattia non mi consente movimenti prolungati, quindi niente palestra, niente pesi e ahimè niente corsa. Di solito cammino. Almeno un ora al giorno tutti i giorni, d’accordo con la dottoressa che mi segue, e questa cosa finchè ho potuto farla mi ha aiutata moltissimo. Poi ho avuto un problema alla gamba destra che ancora non è superato e che mi ha reso impossibile proseguire il movimento e addio. Amen. Ripreso tutto quello che avevo perso. Che amarezza. Ora spero di sentirmi forte a sufficienza e determinata a portare a termine una volta per tutte il mio dimagrimento.
          Non sono bella, ma grazie, adorabile bugiardona! ;-) TU LO SEI!! E non sono forte, sono una frignona. Ecco. Ma.
          Grazie, perchè ti sento vicina :-) e grazie a Monica che mi ha dato preziosi consigli. Insieme al mio Pupone (che da sempre mi sostiene) e a Gianni (che non sa poverino cosa lo aspetta) cercherò di trovare la forza e riuscire nel mio intento.
          Hai ragione dobbiamo essere perfette nel videopost sulle ricette indiane! PERFETTE!!
          Ti voglio bene. Tantissimo. Celapossiamofarcela!
          Odio stare male.

        • Giuro che tutto sono tranne che bugiarda e appena posso logiuroèdatantochelovoglio vorrei farmi una chiacchierata con te. al momento sono in ufficio a dire sciocchezze fingendo di capire qualcosa di materiale elettrico ma ti assicuro così non è (già è difficile per me dividere tuorli dall’albume. Nella mia vita devo far finta sempre di capire qualcosa quando in realtà non capisco nulla)
          Insomma però non posso non dirti che.
          Non sono bugiarda: sei bella.
          Ed è innegabile Titti.
          Ci sono persone che sono oggettivamente belle e tu lo sei. I tuoi lineamenti. I tuoi colori e la tua armonia. E ribadisco non ne capisco di nulla e di niente ma ho un fortissimo senso estetico.
          Se non avessi pensato che tu fossi bella avrei usato un altro tipo di termine. Ma bella è bella. E tu sei bella.
          Poi la vita e i segni non solo del tempo e dei dolori segnano magari delle linee che non dovevano essere sottolineate. Io stessa a causa del dimagrimento e dell’eta’ che avanza non sapro’ mai come ero davvero a 20-25-30 anni. Ma non me lo pongo il problema. E’ così e poco importa.
          Adesso a noi importa che tu creda fermamente che niente è perduto. Ci avresti creduto se un po’ di anni fa ti avessero raccontato della tua bellissima storia d’amore con Lemm? Sicuramente no.
          Ci avrei creduto se mi avessero detto che Mondadori mi avrebbe contattato per scrivere un libro e io avrei perso 80 chili? sicuramente no.
          Quello che a noi importa è che è successo.
          E significa solo una cosa: non che tutto può succedere ( anche) ma che bisogna cercare, impegnarsi e mai perdere la speranza.
          E che il tempo arriverà.
          Mi dispiace moltissimo che a causa della malattia tu non possa essere operativa come vorresti ma amica mia ti prego non lasciarti sconfiggere.
          NON DEVE mai vincere la malattia e il mostro. MAI .
          Se hai Lemm e l’amore accanto è perché nessuno MAI è riuscito a farti disinnamorare dell’amore. E per questo c’è. E che Dio lo benedica sempre.

        • evvabbè mi è partito l’invio.
          Madicevouffazittichedevoscrivereatttiiittttiii

          che anche se giri in tondo a casa.
          anche se ti compri la pedanina dello step tipo scalino per salire e scendere poche volte ma in maniera costante ogni sera
          pure se.
          anche se.
          insomma. pollo all’indiana.
          due giri intorno al tavolo la sera.

          tu ce la farai ed ho pochi dubbi.
          e poi come celodobbiamometterequestovestitodamatrimonio eh *_* ?
          ( posso fare la damigella ? tiprego *_* vestitadananodagiardino)

        • Considerati prenotata tesoro come damigella vestitadananodagiardino, ovviamente, e ancora grazie! Scusami se rispondo solo ora ma per il uichend è arrivato Lemm e quando c’è lui non si capisce più niente e a casa è una festa e non riesco mai a vedere tuttotutto in tempo per bene come di consueto,e. E ti voglio bene. Oggi è cominciato il regime alimentare ipocalorico strettisssimo e la disintossicazione dai farmaci. Non avrei dovuto scegliere questa data proprio oggi che non solo è lunedì (e io ODIO il lunedì), ma sono anche triste perchè Lemm è ripartito. Sarà più dura, però ormai è deciso e quindi si va. Celapossiamofarcelaaa :D Anche a costo di girare in tondo al tavolo del salotto o fare le scale tutti i giorni, insomma. CELAFACCIOO!! Tanta paura, perchè l’idea di fare tanti sacrifici e poi al primo sgarro prendere quattro chili mi distrugge, ma. Ecco, CELAFACCIO!! E non vedo l’ora che tu trovi il tempo per chiacchierare un po’ con me, che ho taaante cose da raccontare e nel frattempo grazie per essermi vicina. Ti voglio bene tanto. Grazie per le tue splendide parole di incoraggiamento e anche a Monica tante grazie. Mi sono commossa e saperti vicina anche se solo col pensiero mi conforta. E adesso abbracciamoci strette, amica mia specialissima. Ti voglio un bene immenso <3

  28. vorrei dare qualche craniata. ché non ce la faccio. perché tra il post e. la doccia fredda. che io mi leggo tutti i commenti in genere. perché sono stupendi. e poi la doccia fredda. e sono anche preoccupata perché se ha fatto questo effetto a me. mi preoccupo.
    ma tanto eh. perché non voglio ascoltare certe amenità. emmanco lo sapevo che Nigella fosse dimagrita. e sapere che si parla di “tradimento”. davvero non ce la faccio ad alzarmi e fare fuori ogni invidiosaverdognolaacidaconmovimentomasticatorioaccentuato. questa sarebbe la reazione illogicamente feroce e discutibile. è di fregarmene che non ho forza.
    per sbattere la testa finché non perdo ogni capacità verbale mi basta abbandonare il collo. il resto è già caduto e rotolato via qualche commento fa.
    come se davvero non bastasse il deliquio che si impossessa di qualunque “piccolo” solo perché. Nigella dimagrisce. immagino il pensiero portante: e come si permette lei di dimagrire!!!!! legittimava il nostro status di arenatefagocitatricifollidediteallascusapronta!
    non mi sento bene. non si può tappare la bocca agli altri, è un principio che proprio non ha senso. però in questo momento non ce la faccio a difendermi da questa insistenza. nell’improprietà. l’improprietà di sparare giudizi. già di per sé è qualcosa che mi lascia basita. e terrorizzata. in più, il giudizio riversato su chi compie una scelta di benessere. personale.
    l’improprietà di sentirsi legittimati ad esprimersi senza ragionare. che tanto si è protetti dalla convinzione che ogni cosa sia relativa. per carità. certamente si può spiegare ogni atteggiamento, ci sono chissà quante attenuanti, siamo tutti diversi, ci si viene incontro eccetera. ma la matematica non è un’opinione. l’educazione idem.

    fuori luogo. è tutto talmente fuori luogo che alla fine a sentirti fuori luogo sei tu che cerchi di costruire una libertà, uno spazio che non invada e non venga invaso da quello altrui. e nel momento in cui non riesci a rialzare le difese ti vengono quegli istinti da omicidio di massa. o finisci per segnare il tavolo a forza di testate.

    sono quasi certa che il 10% di ciò che ho scritto sia comprensibile (vana illusione.)

    ti abbraccio forte.

  29. oh mamma!! ma da quant’è che non entravo qui dentro?! sarà quasi un mese che non riesco a leggermi uno dei tuoi post in tutta tranquillità davanti allo schermo del computer, da più o meno il tuo compleanno.. che mi ha portato bene :) (in quel giorno infatti sono stata assunta!) mi è mancato un sacco leggerti ma tra lavoro nuovo, rientro a casa per le feste e la connessione che è salta per un sacco di tempo mi sono persa tutto questo cambiamento.. è cambiato tutto!! mi piace, mi piace! complimenti per il nuovo layout. e poi il post.. si sente tutta la tua irritazione per l’argomento. un’irritazione che però riesci a convogliare in un pensiero costruttivo. mi piace immaginarti arrabbiata, ti immagino un po’ buffa.. mi sbaglio?
    comunque quoto tutto. io sono stata per tanto tempo una mangiapaninichesipiangeaddosso ma ho capito. ho capito che i miracoli non accadono e che bisogna lavorare sodo, non solo per dimagrire ma per raggiungere tutti i traguardi che ci prefiggiamo. è sempre più dura di quello che si immaginava ma è fattibile, ma anche il più lungo dei viaggi incomincia dal primo passo. l ho capito tardi, ma l ho capito. e l’importante è non smettere di camminare (anche se alle volte ci si ritrova a girare in giro in una rotonda). ti abbraccio

  30. Pingback: Il Pollo Indiano con il Mango – La Cucina Psicola(va)bile di Iaia & Maghetta Streghetta

  31. Ah come ti capisco… sempre in sovrappeso, sempre con i kg di troppo, che fino a che i compagni di scuola non ti prendono in giro tu neanche sai di averli. Un corpo da elefante e un’anima da ballerina di danza classica…così mi sono sentita. E così continuo a sentirmi ora che i kg di troppo sono diminuiti, ora che tutti mi dicono “ma come sei bella,adesso”, “ma quanto sei dimagrita, ma come stai bene, adesso”…già adesso, come se quella di prima si sia dissolta con quei kg, come se adesso io fossi un’altra. Ma è sempre un elefante con l’anima da ballerina quello che vedo allo specchio.
    Ti adoro, perchè sei vera, perchè sei umana e hai un animo meraviglioso.

  32. io sto cercando di rispondere a tuttetuttetutte eh *_*
    se non compare qualche risposta è perché lo faccio pian pianino *_*
    ma arrivo ehhhhhhh
    non temeteeeeeeeeeeeeeee
    non vi sieti liberati di me*risata satanica*

  33. Pingback: Riassunto delle Puntate Precedenti – La Cucina Psicola(va)bile di Iaia & Maghetta Streghetta

  34. Pingback: La libreria di Iaia: Nigella Express – La Cucina Psicola(va)bile di Iaia & Maghetta Streghetta

Dimmene 4 ! ( ma anche 12)

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