45 Idee per Halloween più 120 che ne riportavo gli anni precedenti. Ma quanto fa?


 

 

 

 

Buongiorno! Pancake con la zucca e gocce di fondente per la Vigilia?


Dosi per  4 persone circa

Monta i bianchi ma senza renderli una neve ferma insieme al pizzico di sale e lo zucchero. In un recipiente versa i tuorli e aggiungi il latte e il burro fuso tiepido. Mescola per bene e aggiungi la farina setacciata con il lievito. Aggiungi gli albumi al composto di tuorli con una spatola facendo movimento dal basso verso l’alto e cercando di non formare grumi.

Metti a scaldare una padella antiaderente a fondo spesso e spennellala con un filo di burro. Versa al centro di questa con l’aiuto di un mestolino il composto e lascia che si espanda e solidifichi con i calore. Girala e prosegui la cottura fin quando è dorata e si stacca delicatamente dalla padella. Continua così fin quando tutto il composto è finito.

 Per il ripieno:

Metti la polpa di zucca ( l’ho fatta cuocere poggiandone delle fette pulite sulla carta da forno a 180 per il tempo che ho occorso a renderla morbida) in un recipiente e passala con il frullatore ad immersione. Aggiungi zucchero a velo ( o di canna se preferisci- miele? certamente, Anche del buonissimo succo di datteri) quanto basta per il tuo palato (assaggialo per rendere la tua crema il più personalizzabile possibile). Gocce di cioccolato e gira per bene.

Spalma il ripieno sul pancake. Imbottiscilo. Rendilo unico  e Gustalo.

E niente. Era solo un modo per darvi il Buongiorno e per dirvi che ci vediamo dopo. Perché il brutto deve ancora venire*disse ticchettando con indosso i suoi guanti di pelle nero e pizzo e ridendo istericamente avvolta in un  mantello nero. Con  i capelli scompigliati. E buttando giù centrifugato di zucca e carota (diventerò arancione. Un personaggio di Sin City, insomma)*

 

 

  • Se hai deciso di farne una e vuoi farmela vedere ti prego non taggarmi perché mi perdo tra le notifiche. Usa l’hashtag #halloweenconmaghetta oppure #halloweenwithmaghetta (mi spiace sempre tantissimo non potervi parlare, ringraziare e vedere le vostre meraviglie. A mie spese ho imparato dopo anni che l’hashtag è l’unica soluzione. L’hashtag ci salverà!)

Alien (Halloween) Whoopie con Bacche di Goji


 

1 uovo, 120 grammi di burro, 120 grammi di zucchero, 230 grammi di farina OO, 80 grammi di amido di mais, 1 cucchiaino di lievito in polvere, 1/2 cucchiaino di bicarbonato, 1 pizzico di sale, 100 ml di panna liquida fresca, 1/2 cucchiaino di succo di limone, 1 cucchiaino di estratto di vaniglia, colorante alimentare in gel o liquido nero.

Ripieno: formaggio spalmabile, marmellata di ciliegie con pezzi e bacche di Goji spezzettate.

Versa il succo di limone nella panna. Mescola e lascia riposare per dieci minuti. Lavora con un robot da cucina o con lo sbattitore elettrico il burro morbido con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungi l’uovo e l’estratto di vaniglia sempre lavorando con le fruste. Setaccia la farina, l’amido, il lievito, il bicarbonato e il sale. Con le fruste elettriche versa nel composto di burro gli ingredienti in polvere alternando con la panna liquida e il succo di limone. Pian piano fin quando tutto è ben amalgamato. Aggiungi il colorante alimentare. Quando l’impasto è molto denso e omogeneo trasferisci tutto in una sac à poche con una bocchetta liscia non più larga di un centimetro e mezzo.

Fodera la teglia con la carta da forno e se preferisci con una matita (meglio se alimentare) traccia una circonferenza per rispettare prima di tutto la distanza o la dimensione del biscotto stesso. Inforna per 12 minuti a forno preriscaldato a 180 e conserva in un luogo asciutto. Continua a infornare una teglia per volta nel forno fin quando l’impasto è esaurito.

I whoopie se conservati in scatole di latta (quando sono freddi intendo) si conservano benissimo; questo significa che possono essere preparati per tempo e farciti magari con calma il giorno stesso in cui verranno serviti.

Il terzo appuntamento di oggi con gli Halloween Whoopie (dopo il primo delle 12:12 con i Pumpkin Whoopie e quello delle 17:17 con I Whoopie neri) vede come protagonista un ripieno di quelli, appunto, personalizzabili e senza chissà quali grammature: solo formaggio fresco, marmellata e bacche di Goji. Allo stesso modo andrà benissimo pure della ricotta, zucchero, pistacchi tritati e pezzotti di cioccolato come anche robiola, miele e mandorle tostate con scorza di limone freschissima biologica non trattata. Infiniti gli accostamenti e gli abbinamenti. I whoopie possono poi essere arricchiti sì da disegni con il pennarello alimentare come nel caso dei Pumpkin di stamattina, ma anche con occhi e facciotte. Ho adoperato questi occhioni tridimensionali scovati su Amazon parecchio tempo fa (ne ho ancora tantissimi pacchetti che spero di far fuori domani durante il mio piccolo party) ma nulla ci vieta di farli semplicemente adoperando carta e stuzzicadenti. Un lavoro, se abbiamo bambini, divertente ancor di più. Se li provate e vi va di mostrarmeli non dimenticate di taggarmi su instagram con #maghettastreghetta o #halloweenconmaghetta oppure semplicemente lasciatemi la foto su Facebook. So che ci sono pure dei timidoni che preferiscono la forma privata e quindi ricordo sempre: info@maghettastreghetta.it. Mi fate felice in egual modo.

E che gli Halloween Whoopie invadano l’universo, come è giusto che sia!


Halloween Whoopie 2 – Il Ritorno



1 uovo, 120 grammi di burro, 120 grammi di zucchero, 230 grammi di farina OO, 80 grammi di amido di mais, 1 cucchiaino di lievito in polvere, 1/2 cucchiaino di bicarbonato, 1 pizzico di sale, 100 ml di panna liquida fresca, 1/2 cucchiaino di succo di limone, 1 cucchiaino di estratto di vaniglia, colorante alimentare in gel o liquido nero.

Ripieno: formaggio spalmabile, polpa di zucca, cannella, pochissimo colorante alimentare arancione.

Versa il succo di limone nella panna. Mescola e lascia riposare per dieci minuti. Lavora con un robot da cucina o con lo sbattitore elettrico il burro morbido con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungi l’uovo e l’estratto di vaniglia sempre lavorando con le fruste. Setaccia la farina, l’amido, il lievito, il bicarbonato e il sale. Mescolando con le fruste elettriche versa nel composto di burro gli ingredienti in polvere alternando con la panna liquida e il succo di limone. Pian piano fin quando tutto è ben amalgamato. Aggiungi il colorante alimentare. Quando l’impasto è molto denso e omogeneo trasferisci tutto in una sac à poche con una bocchetta liscia non più larga di un centimetro e mezzo.

Fodera la teglia con la carta da forno e se preferisci con una matita (meglio se alimentare) traccia una circonferenza per rispettare prima di tutto la distanza o la dimensione del biscotto stesso. Inforna per 12 minuti a forno preriscaldato a 180 e conserva in un luogo asciutto. Continua a infornare una teglia per volta nel forno fin quando l’impasto è esaurito.

I whoopie se conservati in scatole di latta (quando sono freddi intendo) si conservano benissimo; questo significa che possono essere preparati per tempo e farciti magari con calma il giorno stesso in cui verranno serviti.

Alle 12:12 di oggi blateravo circa i Pumpkin Whoopie promettendo che sarebbe stata la Giornata degli Halloween Whoopie. Eccomi quindi puntuale e fastidiosa come una tassa alle ore 17:17 per proporre un’altra versione con i colori bandiera di Halloween. Anche qui largo sfogo alla fantasia e agli accostamenti di gusto. Dai semplici coloranti alimentari all’arricchimento con zucca, cioccolato e qualsivoglia ingrediente, i whoopie rimangono personalizzabili sotto ogni fronte. Un’ottima ganache, semplice e gustosa, per imbottirli è un’idea vincente e io li lascio giusto qualche link (senza dimenticare marmellate e creme pronte):

La proporzione a cui attenersi è solitamente 2:1, ovvero due parti di panna e una parte di cioccolato. Lascia riposare in frigo prima di adoperarla (coperta con la pellicola a contatto).

Fermo restando che la via più semplice è lavorare ricotta-formaggio spalmabile/fresco con un po’ di zucchero e insaporire con spezie, pezzotti di cioccolato, frutta secca e quant’altro. Pure con il tè matcha, sì. Qualsiasi cosa. Il metodo migliore, a mio modestissimo avviso, rimane quello di lavorare la ganache/crema/ripieno e assaggiare. Togliendo e mettendo come fosse una formula magica in costruzione (improvvisiamoci streghe!). Chi come me non mangia derivati animali e a causa di intolleranze non può pasticciare assaggiando, basta attenersi alla formula 2:1 (e un po’ di occhio ed esperienza che non guasta mai) e soprattutto 0 paranoie. Formula magica che riuscirà sicuramente.

Ci vediamo alle 21:21 per un’altra idea. Ti aspetto!

L’angolo delle curiosità

  • Il centrino è ricamato dalla Nonna
  • Il piattino trasparente è di Maison du Monde
  • I mini marshmallow sono di Tiger
  • Etichette di Party Pieces
  • Il mini calderone, come molti lo hanno definito, è in realtà una cocotte di Le Creuset adatta per i legumi

Pumpkin Whoopie!


1 uovo, 120 grammi di burro, 120 grammi di zucchero, 230 grammi di farina OO, 80 grammi di amido di mais, 1 cucchiaino di lievito in polvere, 1/2 cucchiaino di bicarbonato, 1 pizzico di sale, 100 ml di panna liquida fresca, 1/2 cucchiaino di succo di limone, 1 cucchiaino di estratto di vaniglia, colorante alimentare in gel o liquido arancione.

Ripieno: formaggio spalmabile, zucchero a velo, cioccolato bianco svizzero (se vuoi potresti anche mescolarci dentro un pochino di zucca cotta in forno e un pizzico di cannella se ami l’aroma speziato). Il ripieno che trascrivo è davvero indicativo perché sono infiniti i modi in cui si possono imbottire questi deliziosi dolcetti.

Versa il succo di limone nella panna. Mescola e lascia riposare per dieci minuti. Lavora con un robot da cucina o con lo sbattitore elettrico il burro morbido con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungi l’uovo e l’estratto di vaniglia sempre lavorando con le fruste. Setaccia la farina, l’amido, il lievito, il bicarbonato e il sale. Con le fruste elettriche versa nel composto di burro gli ingredienti in polvere alternando con la panna liquida e il succo di limone. Pian piano fin quando tutto è ben amalgamato. Aggiungi il colorante alimentare. Quando l’impasto è molto denso e omogeneo trasferisci tutto in una sac à poche con una bocchetta liscia non più larga di un centimetro e mezzo.

Fodera la teglia con la carta da forno e se preferisci con una matita (meglio se alimentare) traccia una circonferenza per rispettare prima di tutto la distanza o la dimensione del biscotto stesso. Inforna per 12 minuti a forno preriscaldato a 180 e conserva in un luogo asciutto. Continua a infornare una teglia per volta nel forno fin quando l’impasto è esaurito.

I whoopie se conservati in scatole di latta (quando freddi intendo) si conservano benissimo; questo significa che possono essere preparati per tempo e farciti magari con calma il giorno stesso in cui verranno serviti.


Di whoopie ho parlato per la prima volta qui. La moda tra i foodie di tutto il mondo pare non essere cessata anche se i macaron, grazie anche alle fashion addicted, rimangono sempre sul podio a dispetto di questi cugini americani un po’ più rustici e meno blasonati. Quest’ultima giornata prima della Vigilia di Halloween sarà completamente dedicata ai Whoopie. Alle 17:17 in punto infatti si pubblicherà automaticamente un’altra idea e così alle 21:21. Con lo stesso identico (e semplicissimo) impasto infatti si potranno creare soggetti biscottosi diversi e stupire sia per gusto che per presentazione. La prima che propongo è una semplicissima zucchetta che ho disegnato grazie ai pennarelli costituiti da colorante alimentare, facilmente reperibili in commercio. All’apparenza sembrano dei veri e propri classici pennarelli da infilare nel portacolori. Per il mio imminente Halloween Party ne farò una versione Jack Skeletron, che purtroppo potrò mostrare ormai quando la notte del trentuno sarà bella che passata. Ne avevo in mente anche di verdi in modo da fare la base del facciotto di Frankenstein. Sono infinite le preparazioni che si possono fare con lo stesso impasto. Che ci siano zuccherini colorati fuori (attaccati con la glassa) o all’interno (impastati con il ripieno) o disegni con il pennarello alimentare, poco importa. I Whoopie, sicuramente più semplici e meno elaborati dei macaron, possono sicuramente entrare a far parte delle ricette papabili per la Notte di Halloween.

  • Se hai deciso di farne una e vuoi farmela vedere ti prego non taggarmi perché mi perdo tra le notifiche. Usa l’hashtag #halloweenconmaghetta oppure #halloweenwithmaghetta (mi spiace sempre tantissimo non potervi parlare, ringraziare e vedere le vostre meraviglie. A mie spese ho imparato dopo anni che l’hashtag è l’unica soluzione. L’hashtag ci salverà!)

L’Etna è bianca, ormai



Tramonto. Pennarelli alimentari su pasta di zucchero come fossero carta e colore. In terrazza con Koi, curiosa guarda nella speranza che ce ne sia un pezzetto pure lei. Mi stringo nel primo cardigan di stagione. Guardo le nuvole nere passare e quella striscia che vira dal rosso intenso all’arancione. Il gazebo è senza telo perché il vento adesso potrebbe portarlo su ben oltre il cratere centrale. L’Etna ha la punta bianca. E se mi volto ti vedo. Che mi dici: “Amore hai visto l’Etna quanto è bella? Sembra un quadro”. Sembra un quadro, sì. Senza quella preziosa cornice che sorreggeva tutto.

Sistemo i piatti. Scatto. Controllo e la luce non mi piace. Sto per fare impostazioni-cancella tutto. Poi Koi mi guarda ed è come se mi dicesse che non si può cancellare. Che è ugualmente vita. Un’altra ma pur sempre vita. Allora lascio le cose come stanno, le faccio una carezza mentre le sorrido e le prometto una carota di cui va ghiotta. Ti rivedo di nuovo. E stavolta ti rispondo solo così:

Sì papà, sembra un quadro con una cornice invisibile che c’è. E che continua a sorreggere tutto.

Koi scodinzola felice perché mi ha insegnato una cosa nuova anche oggi. Entriamo dentro. Una carota da dividere ci aspetta. E forse pure qualcosa in più.

La Cheesecake del Fantasma straimbottita di Gocce di Cioccolato Fondente



Per una teglia di 24 centimetri

Per la base:

  • 300 grammi di biscotti Digestive (o biscotti secchi- che rimangono più compatti e meno sbriciolosi)
  • 125 grammi di burro fuso sciolto
  • 1 pizzico di sale
  • 1 cucchiaino di cannella

Per il ripieno: 400 grammi di latte condensato, 250 grammi di mascarpone, 200 ml di panna, 200 grammi di formaggio fresco spalmabile, 3 uova grandi, 200 grammi di cioccolato fondente a gocce (o tagliato a pezzetti).

Riduci in polvere i biscotti; sia con il mixer che chiusi in un sacchetto e colpiti da un mattarello poco importa. Fai fondere il burro nel microonde o nel pentolino senza raggiungere la cottura. Aggiungi la cannella e gira per bene. Versa in un recipiente la polvere di biscotti e mischiala al burro fuso.  Metti il composto come base nella tortiera imburrata e con il dorso del cucchiaio pressa per bene rendendo omogeneo il tutto e risalendo lungo i bordi in modo che questa cheesecake risulti con le pareti laterali (coreografiche e pronte a raccogliere ancor meglio il delizioso ripieno. Non è un passaggio obbligato).

Lavora il formaggio con il mascarpone, il latte condensato e la panna. Aggiungi le uova una alla volta fino a ottenere un composto liscio. Unisci le gocce di cioccolato e gira per bene in modo che il composto risulti omogeneo su tutta la superficie della torta. Versa il ripieno sulla base e inforna a 170 già caldo per 10 minuti. Tira fuori la cheesecake e aggiungi altre gocce di cioccolato decorative in superficie se vuoi (passaggio non obbligato). Inforna adesso nuovamente per 45 minuti finché la cheesecake non si sia completamente solidificata. Quando la sforni non preoccuparti se all’apparenza risulta essere ancora molto molle. Deve necessariamente solidificare. Devi farla raffreddare completamente senza muoverla troppo e poi metterla in frigo almeno quattro ore prima di toglierla dalla teglia a cerniera. Se riposa tutta la notte meglio ancora.

La Torta Fantasmino per eccellenza di questo stramaledetto 2014 che odio con tutte le mie forze e volontà (è un bell’inizio o sbaglio?) rimane lei con particolare sottolineatura anche della sorella gemella bicolor. Onestà però vuole che io dica una cosa arrivati a questo punto, ahimè. Tralasciando l’aspetto indiscutibilmente più accattivante della Ghost Cake che principalmente risiede in quegli occhioni dolci di cioccolato, come sapore questa di oggi è sicuramente più allettante. Trattasi di Cheesecake, fotocopia  di quella con i Lion (che trovi qui) tranne che per l’assenza di questi. Al posto dei pezzotti di Lion ci ritroviamo tra i denti gocce di fondente in quantità esagerata. Nulla toglie che voi possiate infilarci dentro pure qualche arto di parente, intesi. E’ praticamente una “cheesecake base” cotta al forno (di riuscita perfetta provata-riprovata-straprovata) che può essere farcita, addobbata, imbottita e resa pronta per l’esplosione con qualsivoglia leccornia (sta arrivando quella con i Bounty. Merito di Ombretta tra l’altro. Mica la amo a caso). Per renderla in tema Halloween non è che abbia fatto chissà quale incredibile lavoro. E’ bastato solo ritagliare con una formina da biscotto un po’ di pasta di zucchero bianca e fare occhi, boccuccia e classica scritta Boo con il cioccolato fondente.

L’intenzione era quella di riempire proprio la superficie come fosse un party esagerato di Fantasmi in preda a raptus di anca al ritmo di dance anni ottanta. Poi fortunatamente lo scarso tempo mi ha fermato. E mi sono risparmiata almeno un delirio.

(o forse no)

(provatela perché qui sono andati tutti in visibilio)

  • Se hai deciso di farne una e vuoi farmela vedere ti prego non taggarmi perché mi perdo tra le notifiche. Usa l’hashtag #halloweenconmaghetta oppure #halloweenwithmaghetta (mi spiace sempre tantissimo non potervi parlare, ringraziare e vedere le vostre meraviglie. A mie spese ho imparato dopo anni che l’hashtag è l’unica soluzione. L’hashtag ci salverà!)

La Torta IsaBeau (senza farina)


  • 120 g di burro a temperatura ambiente
  • 3 uova
  • 120 g di cioccolato fondente tagliato a scaglie col coltello (sottilissime)
  • 150 g castagne bollite, sbucciate e tritate finemente
  • 90 grammi di zucchero di canna grezzo
  • 1 cucchiaino  di lievito per dolci
  • un pizzico di sale

 Copertura: cioccolato fondente, castagne bollite e tagliate e cioccolato fondente a scaglie.

 Il burro deve essere morbido e quindi a crema. Basta tirarlo fuori dal frigo 20 minuti prima, adesso che c’è freddo potrebbero occorrerne di più. Mettilo in un recipiente. Aggiungi lo zucchero e gira per bene. Se scegli lo zucchero bianco si amalgamerà con più facilità altrimenti se usi quello grezzo lavoralo un po’ di più (puoi farlo con lo sbattitore, sì).  Aggiungi i tuorli d’uovo uno a uno. Unisci le scaglie di cioccolato (per un sapore più “rustico” taglia il cioccolato al coltello, altrimenti per un sapore delicato e setoso scioglilo al microonde – o a bagnomaria –  senza farlo cuocere e aggiungilo fuso, ma tiepido e non caldo, però). Aggiungi il sale, il lievito e le castagne. A parte monta gli albumi a neve fermissima. Incorpora delicatamente gli albumi al composto. Con movimenti decisi dal basso verso l’alto. Otterrai un composto omogeneo e bello corposo. Imburra e infarina la teglia (altrimenti sistema per bene la carta da forno) e versa il composto. Cuoci a 150 per 50 minuti. Ne potrebbero occorrere un po’ di più ma senza esagerare. Sforna la torta e lasciala raffreddare.

Se la vuoi coprire sciogli un bel po’ di cioccolato fondente al microonde o a bagnomaria e versalo su tutta la superficie della torta. Arricchisci con altre castagne bollite e qualche pezzotto di cioccolato fondente a scaglie.

IsaBeau la conosco attraverso immagini e parole. Non mi sono stupita quando anche attraverso questa sequenza di fotogrammi mi è arrivata addosso come una tempesta visiva. Come qualcosa che conosci. Come da sempre. La prima cosa che ricordo e che mi ha colpito di lei sono stati i lunghi capelli rossi. Seta al vento come quando i foulard cominciano a svolazzare da un angolo prospettico e tu sei seduta, ipnotizzata e guardi ogni onda, movimento e figura disegnati nell’aria. E vedi solo nuvole, cielo e capelli. Di lei so solo quello che raccontano queste sequenze. Eppure quando leggo, anche solo fossero i centoquaranta caratteri, è come sentire una musica già suonata. Ascoltata quando hai voglia di restare sola chiudendoti tra quelle note di sicurezza miste a felicità. Io e Isa ci siamo sempre e soltanto sfiorate, mai ferite e sempre rispettate. Come quando si corre. Accanto ma guardando avanti. Con la consapevolezza che cadendo l’altra si fermerebbe. Tornerebbe indietro. Senza tante parole tenderebbe la mano per poi continuare. A correre.

Ho vissuto ormai diverse stagioni attraverso gli occhi di Isa. Mi piace la nebbia della sua terra. Il sole. Le montagne, gli ombrelloni e i suoi specchi. Ci sono fiori, monumenti e bianchi con neri che si intrecciano al suo rosso. Le sue ombre mi hanno tenuto compagnia tanto quanto i suoi viaggi e le sue corse. E’ stata più amica di chi crede di esserlo.

So che le piacciono le castagne ed è da molto tempo che volevo mettermi in cucina e pasticciare pensando a lei. Sperando di trovare una torta che le potesse somigliare: bellissima, semplicemente complicata, spettacolare. Non credo di esserci riuscita ma ho ancora molto tempo per farlo. Questo è uno dei primi esperimenti. Il periodo delle castagne, del resto, è solo cominciato.

Grazie Isa. Sei nel mio cuore.

Per Isa ho scelto:

  • Una tovaglia ricamata dalla Nonna
  • Un’alzata di vetro color oro, regalo di mamma
  • Una tazza di una collezione di un paio di anni fa di Zara Home
  • Un cucchiaio che viene da lontano pieno di ricordi
  • Un’orchidea. Selvaggia e libera.

Idea velocissima per Halloween – Bicchierini con coltello


La Top Ten delle Torte al cioccolato per Halloween ce l’abbiamo e se te la sei persa devi solo cliccare qui; senza contare che per la Torta al Cioccolato dell’ultimo momento c’è sempre quella con i bicchieri di plastica. L’idea di oggi è: sbriciolarla, arricchendola magari con frutta secca (o fresca) tritata e una bella montagnetta di panna. Che siano coltellini di zucchero a far da contorno, o semplici cartelli (stuzzicadenti e foglio ripiegato) con scritte a tema Halloween poco importa; l’idea oltre che scenografica rimane vincente. Somiglia moltissimo al Tiramigiù in bicchiere con il savoiardo RIP (clicca qui) o i primi barabicchieri che ho pubblicato (clicca qui). Largo sfogo alla fantasia per questa monoporzione utile, deliziosa e facilissima da preparare.

Cervello di Panna e Frutti di Bosco e 4 tipi di Muffin dal Cioccolato al Cocco, all’Avena e Mandorle, al Caffè sino alla Banana.


La Ricetta del Muffin al Cioccolato e Noci al Sapore di caffè 

Ingredienti per 12 muffin circa.
Ingredienti secchi: 320 grammi di farina bianca o semi integrale, 50 grammi di zucchero, 3 cucchiaini di lievito chimico, 1/2 cucchiaino di sale, 150 grammi di barrette di cioccolato fondente spezzettate a pepite, 50 grammi di noci spezzettate.
Ingredienti liquidi: 325 ml di panna fresca, 6 cucchiai di caffè espresso non zuccherato, 175 ml di latte parzialmente scremato, 50 ml di olio di girasole, 1 uovo (albume e tuorlo separati), 1 cucchiaino di estratto di vaniglia.

Mescolare insieme la farina, zucchero, lievito e sale. Incorporare il tuorlo d’uovo agli ingredienti secchi. Montare gli albumi a neve.
Mescolare insieme gli ingredienti liquidi rimasti con il miscuglio di uovo e ingredienti secchi e poi aggiungere l’albume montato a neve e le pepite di cioccolato insieme alle noci spezzettate. Non è necessario lavorare troppo la pasta.
Suddividere il composto negli stampi da muffin imburrati se non si usa il silicone. Fare cuocere i muffin per 20-25 minuti fino a quando saranno ben gonfi e morbidi e ben dorati.
Verificare la cottura infilando uno stuzzichino di legno.
Quando saranno pronti difatti questo verrà fuori bello asciutto.

Muffin alla Banana

Ingredienti per 12 muffin circa.
Ingredienti secchi: 240 grammi di farina bianca o semi integrale, 75 grammi di fiocchi d’avena, 3 cucchiaini di lievito per dolci, 55 grammi di zucchero di canna, 75 grammi di datteri secchi snocciolati tagliati a pezzettini, 40 grammi di noci pecan, 2 cucchiai di cannella in polvere.
Ingredienti liquidi: 190 grammi di yogurt bianco non zuccherato (se greco ancora meglio), 115 ml di olio di girasole, 75 ml di latte di cocco, 60 grammi di miele preferibilmente di acacia, 3 uova, 1 cucchiaio di estratto di vaniglia, 225 grammi di banana matura.

Preriscaldare il forno a 180.
Immergere i datteri in acqua bollente per circa 10 minuti. Mescolare insieme tutti gli ingredienti secchi, salvo i datteri, e mettere da parte un po’ di zucchero di canna per spolverizzare la superficie dei muffin.
Mescolare insieme tutti gli ingredienti liquidi salvo la banana.
Sgocciolare i datteri. Schiacciare la banana con l’aiuto di una forchetta. Incorporare la banana e i datteri alla preparazione di ingredienti liquidi.
Mescolare insieme le due preparazioni senza lavorare troppo la pasta.
Suddividere la pasta negli stampi da muffin imburrati se non si usa il silicone. Fare cuocere i muffin per 20-25 minuti fino a quando saranno gonfi morbidi e ben dorati. Verificare la cottura infilando uno stecchino di legno al centro dei muffin. Saranno cotti quando uscirà pulito.

Muffin con fiocchi di avena e Mandorle tostate leggermente salate

Ingredienti per 12 muffin circa.
Ingredienti secchi: 240 grammi di farina bianca o semi integrale, 75 grammi di fiocchi d’avena, 3 cucchiaini di lievito chimico, 85 grammi di zucchero, 1 cucchiaino di cannella in polvere, 1/2 cucchiaino di sale, 50 grammi di mandorle tostate tritate grossolanamente (leggermente salate se piace. Tenerne da parte qualcuna per la decorazione finale).

Ingredienti liquidi: 150 ml di latte parzialmente scremato, 110 ml di olio di girasole, 2 uova, 400 grammi di mela pelata, privata di semi e grattugiata.

Preriscaldare il forno a 205. Mescolare insieme tutti gli ingredienti secchi conservando un po’ di zucchero e mandorle per la decorazione finale. Aggiungere la mela grattugiata fino a quando sarà avvolta completamente nella farina che farà rallentare il processo di ossidazione.
Mescolare insieme il resto degli ingredienti liquidi, poi unire le due preparazioni senza lavorare troppo la pasta.
Suddividere la pasta negli stampi da muffin imburrati se non si usa il silicone e spolverizzare con zucchero adagiando sopra qualche mandorla tostata e salta.
Fare cuocere per 20-25 minuti fino a quando saranno ben gonfi e morbidi e dorati. Verificare la cottura infilando uno stecchino di legno al centro dei muffin. Saranno cotti quando uscirà pulito.
Raffreddare.
Servire.

Muffin Cioccolato e Cocco  

Ingredienti secchi: 105 grammi di farina bianca o semi integrale, 300 grammi di zucchero, 1 cucchiaino di lievito chimico, 85 grammi cacao in polvero amaro non zuccherato, 50 grammi di noce di cocco grattugiata o scaglie disidratate (in questo caso abbondate un po’ e arrivare a 70 grammi circa).
Ingredienti liquidi: 65 ml di latte di cocco, 165 ml di olio di girasole, 4 uova (albumi e tuorli separati).

Preriscaldare il forno a 200 gradi.
Mescolare insieme tutti gli ingredienti secchi conservando un po’ di noce di cocco grattugiata per guarnire la superficie dei muffin. Mescolare l’olio di girasole, il latte di cocco e i tuorli d’uovo. Montare a neve gli albumi.
Mescolare insieme le due preparazioni poi incorporare gli albumi montati a neve delicatamente senza lavorare troppo la pasta.
Suddividere la pasta negli stampi per muffin imburrati se non si usa il silicone e spolverizzare con la noce di cocco grattugiata tenuta da parte.
Fare cuocere per 20-25 minuti fin quando saranno ben gonfi e morbidi. Controllare il grado di cottura con uno stuzzichino di legno che se uscirà asciutto sarà indice che il muffin è pronto per essere sfornato.
Raffreddare e servire.

  • vaso: barattolo pomodori pelati
  • tovaglietta: tovaglia monouso di carta Ikea halloween version
  • teschi: mini teglie muffin-cupcake in silicone acquistate su Amazon uk

Adesso tu guardando il tutto mi dirai: sevabbècertoèarrivataquellachehatremilascemenzedihalloween! (così. Proprio tutto d’un fiato). Lo so che pensi che non ci sia effettivamente granché da dire se non si possiedono le tegliette monouso teschiose (la dobbiamo finire di parlare tutti così d’accordo? basta!). Ma non è affatto così! Perché le alternative sono molteplici e adesso spremo le meningi (di panna, pure le mie) e me le invento sul momento.

  • Ritagliare un po’ di carta forno. Avvolgere il Muffin. Disegnarci un teschio e voilà (oh questa è bella davvero).
  • Disegnare un facciotto con del cioccolato fondente, o glassa, proprio sul muffin nella parete laterale e ottenere così ugualmente l’effetto volto per poi proseguire con: cervello di panna e sangue di frutti di bosco.

E molto altro che sicuramente vi verrà in mente. Alternative? Correre al Lidl perché a prezzo bassissimo ci sono cose di Halloween davvero sfiziose. Di teschi a bizzeffe, seppur in formato teglia classica. Che non è mica un’ipotesi da scartare. Panna montata sul momento con sac a poche a punta zigrinata per fare effetto “cervella” e poi: topping, cremina di frutti di bosco o ciliegia, marmellata leggermente ammorbidita e resa più liquida con pochissimo latte (o acqua) seppur gli effetti grumosi potrebbero sembrare frattaglie schizzate dalla massa cerebrale. Che io chiaramente non ho.

  • Se hai deciso di farne una e vuoi farmela vedere ti prego non taggarmi perché mi perdo tra le notifiche. Usa l’hashtag #halloweenconmaghetta oppure #halloweenwithmaghetta (mi spiace sempre tantissimo non potervi parlare, ringraziare e vedere le vostre meraviglie. A mie spese ho imparato dopo anni che l’hashtag è l’unica soluzione. L’hashtag ci salverà!)

Torta insanguinata. Che sia in onore di Dexter o di qualche altro psicopatico poco importa. La mia è per il mio amato Hannibal.


Molto più belli i Biscotti Dexter di Bibikitchen che trovi qui ! 

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Ingredienti: 370 grammi di burro ammorbidito, 220 grammi di zucchero di canna, 3 uova, 300 grammi di farina setacciata, 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio, 90 grammi di cacao in polvere setacciato per bene, 180 grammi di cioccolato fondente fuso (anche al microonde), 180 ml di latte intero.

Scalda il forno a 160. Lavora il burro e lo zucchero in un robot da cucina. E’ importante lavorarlo per bene almeno per 10 minuti ininterrotti. Il composto apparirà chiaro e cremoso. Unisci a questo punto le uova una ad una e lascia continuare a lavorare il robot. Incorpora la farina, il bicarbonato e il cacao (setacciati) e infine il cioccolato fuso (a bagnomaria o al microonde poco importa). Lascialo lavorare e infine aggiungi il latte.

Quando hai ottenuto un composto omogeneo versa in uno stampo tondo (uno di 22 cm basterà). Imburralo per bene o altrimenti adopera la carta da forno (per attaccarla alla teglia usa sempre un po’ di burro che farà da collante). Inforna per 1 ora e 15 minuti e verifica la cottura con uno stecchino. Fai raffreddare per bene e accompagnala con una spolverata di cacao amaro, un po’ di panna se piace o qualsiasi farcitura cioccolatosa.

Per la glassa di zucchero bianca: zucchero a velo e qualche goccia di acqua. Deve cementare ben benino e quindi l’acqua quanto basta. Prendi una ciotolina e versaci qualche cucchiaiata di zucchero a velo e pian piano poche goccine di acqua. Quando vedi che è bello corposo, il compostino, e hai sciolto perfettamente eventuali grumetti la tua glassa è pronta. Si potrebbe pure preparare con l’albume ma perché appesantire ulteriormente?

Per le gocce impazzite di sangue? Colorante alimentare rosso buttato così. Allacomevieneviene. Aiutati eventualmente a “strisciare” le gocce con uno stuzzicadenti. Fallo quando la glassa è naturalmente solidificata altrimenti vien fuori un pastrocchio

Coltellino: l’ho già trovato così su amazon ed è della wilston (che il cielo li benedica! fanno roba per Halloween incredibile) ma l’idea di farlo con la pasta di zucchero malaccio non è. Semplice da realizzare tra l’altro.

La Torta Mud di Donna Hay risulta sempre vincente  mi sono detta mentre Koi mi guardava interdetta con la palla,  arancione fosforescente a tema Halloween, in bocca. A lei interessava solo che io la rincorressi dicendole ” ti prendo ti prendo ti prendo”. Koi, labrador miele, dovrebbe essere teoricamente un cane da riporto. Nel dna, oltre al fatto di possedere lunghe ciglia bionde e contorno occhi tipo smokey eyes che Kim Kardashian potrebbe solo che impallidere, dovrebbe esserci questo cromosoma “riporto”. Peccato che non porti indietro nulla. Il cromosoma “distruggo-desintegro” insieme a quello “mangiotuttoqualsiasicosa” forma la sua struttura doppia ellittica (ce ne sarebbe un altro. Il cromosoma “giochiamoQUANDOLODICOIO”, altrimenti detto Cromosoma Casella, in gergo). Dico di Koi perché l’intenzione era tutta un’altra e non certamente questa della torta insanguinata. Decisa la base, ricaduta poi nella Mud Cake appunto, avrei dovuto costruirci sopra qualcosa di diverso. Peccato che sola in casa, con il Nippo in trasferta e Mamma e Pina intente a fare altro mi sono ritrovata sola con questo essere malvagio dal dna distruggo-mangio-giocoquandodicoio che ululava dalla porta frignando, piangendo, latrando e ringhiando non necessariamente in questo ordine. L’istinto omicida ha prevalso (oh pure io non è che abbia un dna perfetto) e per la fretta di realizzare la decorazione  per poi uscire sul terrazzo a giocare e placare la belva ho fatto semplicemente glassa e quattro schizzi di sangue e via. Foto. Finita.

 Sa tanto di Dottor Frankenstein, disturbato al laboratorio,  e err creaturen pelosen. Non è che ci discostiamo mica tanto a ben vedere.

Una Torta al Cioccolato per Halloween? Ti dico la mia Top Ten!


Una voglia irrefrenabile di Torta al Cioccolato? Ma di quelle proprio che noncelasifapiù? Quando tutto va storto e hai solo voglia di allargare la bocca 24 centimetri e ficcarti la teglia  orizzontale in bocca senza paura? Bene. Te ne propongo un po’ per tutti i gusti e palati. Eticamente scorrettissime e il contrario. Un po’ grasse e un po’ no. Saporite, speziate o classiche e intramontabili. In qualunque modo si esegua e proponga la torta al Cioccolato rimane l’indiscutibile regina per ogni fascia d’età.

La Torta di Cioccolato di Buddy Valastro

Per 2 Torte da 23  cm o per 24 cupcake

  • 1 tazza e 1/2 di farina per dolci
  • 1 tazza e 1/2 di zucchero
  • 1/2 tazza di burro ammorbidito a temperatura ambiente
  • 1/3 tazza cacao olandese
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 1/4 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1/3 cioccolato fondente fuso
  • 1/2 tazza di acqua calda
  • 2 uova grandi
  • 1/2 tazza di latticello

burro e farina per ungere le teglie se non si usa il silicone (inciso: come ho fatto io *risata diabolica dalla regia*)

Preriscalda il forno a 180.

Metti la farina, lo zucchero, il burro, il cacao, il bicarbonato e il lievito nella ciotola di un robot da cucina provvisto di frusta a foglia (altrimenti lo sbattitore elettrico). Mescola a bassa velocità per qualche secondo fino a quando gli ingredienti sono miscelati bene. Poi aumenta la velocità e continua a mescolare per un altro minuto fino a ottenere un composto liscio.

Ferma il motore e versa il cioccolato fondente fuso. Mescola a bassa velocità e poi lentamente aggiungi l’acqua calda. Aggiungi le uova una alla volta e poi il latticello alla fine. Ferma il motore e raccogli l’impasto nel recipiente del robot se è rimasto attaccato alle pareti. Lavora fino al completo assorbimento e versa in teglie imburrate e infarinate di 21, massimo 23 centimetri.

Buddy ci consiglia di controllare se l’impasto sia tra i 21 e i 23 gradi centigradi prima di infornare la torta altrimenti potrebbe alzarsi in maniera irregolare (inciso: come è successo a me; che è una notizia irrilevante me ne rendo conto). Inforna per 30 minuti circa e controlla con uno stecchino di legno. Se asciutto tira fuori la torta dal forno e lascia raffreddare.

(conservala in frigo o in freezer fino al momento di decorare)

La Torta di Cioccolato e Pistacchi

Gli ingredienti per la torta sono:

  • 150 grammi di cioccolato fondente
  • 150 grammi di zucchero semolato
  • 150 grammi di pistacchio (tritato al mixer)
  • 150 grammi di burro
  • 6 uova (tuorli e albumi separati)

pizzico di sale
(teglia imburrata foderata meglio se apribile)

Gli ingredienti per la ganache sono:

  • 150 ml di Panna Fresca
  • 150 grammi di Cioccolato fondente
  • pistacchi per decorare: polvere e interi ( io ne ho adoperati altri 150 grammi per una versione super pistacchiosa ma regolati tu)

Per la copertura va anche bene una colata semplice di cioccolato fondente senza panna.

Forno a 190.  Fondi il cioccolato al micro o a bagnomaria. Frulla tutti i pistacchi . Unisci dapprima  50 grammi di zucchero e 50 grammi di  pistacchi fino a fare una polvere. Unisci burro fuso ma non liquido  e altri 50 di zucchero amalgamando bene con il frustino elettrico. Aggiungi il restante pistacchio. Aggiungi i tuorli uno alla volta e aumenta la velocità pian piano. Aggiungi il cioccolato fuso che deve essersi un po’ raffreddato. Monta gli albumi con un pizzico di sale a parte e sul finale aggiungi gli altri 50 grammi di zucchero agli albumi finché non sarà tutto liscio, setoso e sodo.

Unisci una cucchiaiata abbondante degli albumi all’impasto cioccolato-burro-zucchero-pistacchi e fai girare per un po’. Poi fai il contrario, ovvero incorporando l’impasto cioccolato-zucchero-burro-blablabla agli albumi. Lentamente. Con movimenti dal basso verso l’alto.

Versa  nella tortiera bella imburrattttttttisssima (rivestila di carta da forno per sicurezza) e in forno per 20 minuti (a 190) e poi abbassi a 180 per altri 20-25 minuti. Controlla con uno stecchino e se asciutto tira via la torta e fai raffreddare completamente prima di incorporare con la spatola la ganache e ricoprire con pistacchi interi o a pezzi.

Per la Ganache lavora panna e cioccolato fuso insieme con una spatola per dolci.

Torta al Cioccolato con Mandorle e Rum

  • 200 grammi di cioccolato fondente
  • 120 grammi di farina
  • 3 uova
  • 190 grammi di burro
  • 30 grammi di Rum Bianco
  • 60 grammi di mandorle tostate tritate
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • vaniglia in bacca
  • 120 grammi di zucchero di canna

In una teglia con della carta da forno fai tostare le mandorle a 180 per 15 minuti circa oppure prendi una padellina, come preferisci, e falle tostare ma senza esagerare. Non dovranno bruciacchiarsi insomma. In forno è più semplice, mettiamola così. Tritale con l’aiuto di un frullatore (io faccio con il bimby). Allo stesso modo trita letteralmente (e ottieni una sorta di polvere) il cioccolato fondente. Sì, insieme alle mandorle che hai precedentemente ridotto in polvere. Crea questa “farina” di mandorle e cioccolato fondente. Unisci la vaniglia fresca ricavata da una bacca al Rum. Setaccia la farina con il lievito e uniscila allo zucchero di canna. Dentro un’impastatrice (io ho lavorato tutto con il bimby) lavora farina-zucchero-lievito con polvere di mandorle e cioccolato fondente. Aggiungi le uova e lavora per almeno dieci minuti lentamente e nel frattempo unisci il burro morbido a tocchetti piccoli e infine il rum. L’impasto va lavorato molto e fatto gonfiare. Imburra per bene la teglia e cuoci per 40-45 minuti a 190 senza dimenticarti di fare come sempre la prova stecchino già dopo i 35 minuti  perché dipende sempre dal forno.

 

Torta Oreo

125 grammi di philadelphia, 250 grammi di biscotti oreo, 150 grammi di burro (100 di burro e 50 di burro di arachidi in alternativa), 3 uova, 30 grammi di cacao amaro in polvere, 120 grammi di zucchero semolato, 150 grammi di cioccolato fondente al 70%, 1/2 cucchiaino di lievito

Io ho frullato senza un ordine preciso tutto nel Bimby. Non bisogna chiaramente possederlo. Basterà frullare con un comunissimo frullatore i biscotti oreo (con tutto il ripieno, sì) e il cioccolato fondente e poi unire ingredienti secchi e liquidi aiutandosi con uno sbattitore elettrico o quello che si ha a disposizione. Un frullatore piuttosto “potente” potrebbe ugualmente svolgere la stessa funzione; allo stesso modo un’impastatrice per amalgamare il tutto. Allo stesso modo pure olio di gomito, sacchetto di plastica e violenza inaudita con mattarello. Insomma. Gli ingredienti non necessitano di chissà quale elaborazione. E’ importante che tutto si amalgami e diventi cremoso, compatto e liscio.

In una teglia imburrata per bene si versa il composto ottenuto e si infila in forno a 180 per 40-45 minuti. Controlla con lo stecchino.

Torta Mud di Donna Hay

Ingredienti: 370 grammi di burro ammorbidito, 220 grammi di zucchero di canna, 3 uova, 300 grammi di farina setacciata, 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio, 90 grammi di cacao in polvere setacciato per bene, 180 grammi di cioccolato fondente fuso (anche al microonde), 180 ml di latte intero.

Scalda il forno a 160. Lavora il burro e lo zucchero in un robot da cucina. E’ importante lavorarlo per bene almeno per 10 minuti ininterrotti. Il composto apparirà chiaro e cremoso. Unisci a questo punto le uova una ad una e lascia continuare a lavorare il robot. Incorpora la farina, il bicarbonato e il cacao (setacciati) e infine il cioccolato fuso (a bagnomaria o al microonde poco importa). Lascialo lavorare e infine aggiungi il latte.

Quando hai ottenuto un composto omogeneo versa in uno stampo tondo (uno di 22 cm basterà). Imburralo per bene o altrimenti adopera la carta da forno (per attaccarla alla teglia usa sempre un po’ di burro che farà da collante). Inforna per 1 ora e 15 minuti e verifica la cottura con uno stecchino. Fai raffreddare per bene e accompagnala con una spolverata di cacao amaro, un po’ di panna se piace o qualsiasi farcitura cioccolatosa.