Chapati con spezzatino di carne speziata e patate


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Una Vegana Cannibale che cucina Hamburger con Uova Fritte. E’ difficile per tutti il Lunedì.



Man VS Food. Quanto è adorabile? Non seguo moltissimo questo programma nonostante lo mandino in loop su Sky. Preferisco a quell’ora essere rapita da Bourdain, che tra i tanti nel mio personale catalogo emerge lasciando un’abissale distanza di livello con gli altri (poi se volessi proprio rapirmi Bourdain, dimmi solo a che fermata dell’autobus farmi trovare. Sono quella con la valigia leopardata, grazie).

Adam Richman è pacioccoso e dolcioso. Ha la facciotta davvero simpatica e quindi è un piacere a volte vederlo addentare un mammut tutto intero dentro il panino (una parte di me vorrebbe prenderlo a schiaffi per il messaggio e il blablabla di pochi giorni fa ma. Bandiera bianca alzata). Un lavoro difficile (ironia! sarcasmo! allarme allarme! accendere la lucetta) quello di digiunare per due giorni interi, poi uccidersi con pietanze grandi quanto monumenti per poi salire ore sul tapis roulant e rimanere ugualmente sul sovrappeso andante. Nonostante Adam abbia DAVVERO (scritto maiuscolo grande grande) dichiarato questa agghiacciante verità, continuo a pensare che Adam e Zimmern per quanto siano “utili” socialmente e culturalmente dal punto di vista dell’informazione culinaria rischino seriamente la vita (smettila di guardare lo schermo inorridito e dirmi “esagerataaaaaaaaa”. Lo so che sono esagerata, uff). Già il dimagrimento improvviso di Zimmern per continuare ad abbuffarsi nella nuova stagione lo trovo come messaggio un tantino sopra le righe con relativa scritta lampeggiante “pericolo in corso-messaggio sbagliato-aiuto-aiuto”.

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Pollo al forno marinato nel cedro, limone e mandarino con Patate Dolci e Carote agli agrumi


A Mamma, Papà e Nippotorinese questa ricetta super velocissima è piaciuta davvero tanto. Si tratta solo di trovare le Patate Dolci e affettarle con una mandolina. Ne ho una professionale pazzesca che fa diversi spessori e forme grazie a un super-mega-iper-fantasmagorico regalo del mio Bellissimo Architetto; mi ha omaggiato infatti di questo Aggeggio Fantabuloso (che chiamarla Mandolina è offensivo) capace di affettare in modo incredibilmente preciso e artistico. Roba che faccio a julienne qualsiasi cosa. Affetto pure la banana con l’Aggeggio Fantabuloso. E’ una passione irrefrenabile che mi ha preso come quando dopo aver acquistato la Centrifuga infilavo dentro pure le ciabatte e le creme giorno. Come nel cibo quindi vado a periodi. Questo è il periodo in cui affetto tutto a spessori alterni con le forme più disparate.

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Come ti riciclo il cotechino: Torta Salata di Cotechino e Mela


Questa angosciante fotografia della zampotta di maiale, in formato zampone o cotechino poca importa, sul piatto di lenticchie mi ha perseguitato (non solo a me in effetti) e tormentato per tutte le Vigilie di Capodanno della mia vita. Quella fettina ingozzata a forza con cucchiaiate di legume “perché porta fortuna” verso mezzanotte, quando ancora si ha la bocca impastata di tartine al salmone, è la definitiva mazzata che ti fa seriamente pensare “all’anno prossimo non ci arrivo”. E’ lì triste, molliccia e grassa. Buttata su un piatto di lenticchie mortificate da un luogo comune squallido: più soldi. Bleah. Non ha mai fatto per me questa orrenda tradizione. Sin da piccola mi sono sempre RIFIUTATA categoricamente di assaggiare il cotechino. Non so neanche che sapore abbia.  Il Nippotorinese mi dice che quello fresco, comprato magari da Luiset vicino ad Asti, non ha niente a che vedere con quella zampotta cellulitosa (piena di cellulite sì. Conio termini) infilzata come in una pressoterapia dentro alluminio compresso. Come non credergli? E’ così felice con il suo cotechino fresco appena arrivato dalla Regione Piemonte. L’idea di doverlo cuocere per interminabili oreoreororeorore mi disgusta tanto quanto l’idea di dover vedere la triste fetta schiaffata (termine aulico) sul piatto di lenticchie. Perché il cotechino frescofrescofresco fa una puzzapuzzapuzza incredibile. Ma posso esimermi? Suppongo di no. Il Nippotorinese merita di mangiare come quando era piccino il suo cotechino frescofrescofrescopuzzosopuzzosopuzzoso.

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Le Ricette di American Horror Story – Chicken Pot Pie


Facciamo un attimo di pausa da babbonatalepacioccoso-renne-oggetti carini e sognanti e facciamo un colpo di sangue violento e distruzione? Perché sto per avere un esaurimento nervoso. La mia dodicesima personalità mi impone di SMETTERLA CON TUTTE QUESTE PACIOCCOSITA’!!!! BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA! Fino al sei gennaio ( e poi con San Valentino Cuoricioso) rischio (rischiamo è più corretto) di farla (farle. Non è solo la dodicesima, per la cronaca)  collassare da troppo AMMMMORE/Luci (sono un’anima nera, dai. Al novantanovepercento. Solo che mi piace mostrare solo l’uno per cento).

Un po’ di sana violenza, sangue e oblio. Grazie.

(118 ? PRRRRRRRRRRRRRR) 

La prima ricetta dedicata ad American Horror Story è stata il dolcetto Peach Cobbler e se ti fa piacere puoi trovarlo qui. Non poteva certamente mancare il Chicken Pot Pie, ovvero la torta salata ripiena di Pollo e Verdure; la stessa che richiede, come avvenuto con il Cobbler, Queenie a Madame Delphine LaLaurie in una delle sue fameliche voglie notturne. La pie di pollo  è una preparazione salata straconosciuta-cucinata in tutte le parti di America. Il ripieno può essere di infinite varietà. Che sia carne macinata ( di parenti che ci hanno tormentato con la tombola? della zia che ci chiede ” ma quando un bambino?” dello zio che ci chiede ” ma quando vi sposate?” ANCHE. SONO PERFETTI PER QUESTA PREPARAZIONE! MACINATELI CON CURA)  di pollo stesso, coscia o petto. Che sia accompagnata da verdure precedentemente saltate separatamente o insieme alle carni. Che sia fida alleata per avanzi da brodi e derivati. Di ricette se ne trovano un’infinità proprio per questo. Solo adesso in Italia vi è questo utilizzo del “pasticcio di carne” o “torta di carne” perché effettivamente non esiste una vera e propria tradizione riguardo a questa preparazione. Rievoca un po’ la moussaka greca anche se quella non era contenuta da una pasta brisèe ma alternata a mo’ di “parmigiana” componendo strati di carne e verdure. Nell’Europa dell’Est come nel Nord Europa, al contrario del nostro paese, il pasticcio di carne è in voga proprio per l’eredità Britannica, patria indiscussa (ce lo ricordiamo il tortino di carne-umana in onore di Mrs Lovett, sì? Ecco. ).

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Le Ricette di Downton Abbey – Shepherd’s Pie


Ho scoperto Dowton Abbey da poco tempo e ancor in meno me ne sono affezionata. Serie televisiva Anglo-Americana, nell’ambientazione che preferisco in assoluto e prodotta per un network britannico, ha sbancato premi e ottenuto riconoscimenti altissimi. Con ascolti record sempre in ascesa pare che sia in assoluto la serie in costume di maggior successo mai mandata in onda. Emmy Awards come fossero biscottini cadono su questa trama mai noiosa, anche se apparentemente così innovativa proprio non è. Ambientata nella tenuta di campagna del Conte e della Contessa di Grantham nello Yorkshire a partire dalla tragica notizia dell’affondamento del Titanic nel 1912, si susseguono e scorrono le vite di aristocratici e domestici con una finezza però che non fa urlare alla telenovela, per quanto mi riguarda. Visivamente ci si trova sin dalle prime inquadrature davanti a qualcosa di simile a Gosford Park; ne avevo già decantato le lodi e passioni con la marmellata di arancia, qui. I costumi del tardo periodo edoardiano sono quelli che mi bloccano le vie respiratorie (gli stessi poi che la Maison Valentino ha ricalcato sulle passerelle per la Primavera Estate 2014. Incredibilmente abbottonati, chic ed esclusivamente in bianco e nero). Quando la rigida regola incontra il contrasto della protesta. La gonna leggermente si stringe e tutto diventa quasi più comodo. I corpetti si slacciano lasciando respirare le dame che cominciano l’impervio cammino per l’emancipazione reclamando diritti sino ad allora negati. Siamo proprio catapultati all’inizio e al fermento della rivoluzione. La donna voterà, diventerà crocerossina durante la prima guerra mondiale e dismetterà gli abiti di bamboletta soprammobile incipriata con i capelli abboccolati.

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