Il Calendario (Blog) di Maghetta Streghetta e la nascita di Mag_azine


Non riuscirò mai a dare un senso al mio allucinante Iperuranio dove le idee fluttuano impazzite cercando di neutralizzare quell’unico Neurone (travestito da Nano da Giardino) rimasto solo ma. Ma quantomeno cerco di provarci più che altro per non vanificare tempo e lavoro, come spesso è accaduto. Soprattutto in vista dei miei nuovi progetti lavorativi che richiederanno organizzazione al millesimo di secondo. In pratica se non si incastra tutto perfettamente nell’ I-Cal, calendario a cui devo la vita (o l’esatto contrario), succedono drammi epocali. Certamente questo non significa che la fiscalità sarà all’ordine del giorno perché è assurdo anche solo pensare che il delirio possa essere opportunamente organizzato ma. Ma una pseudo “linea editoriale”, sì.

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Comunicazione di (dis)Servizio


Quando domani mattina per un po’ di ore questo Ammasso di Deliri Bloggerecci sarà offline non stappate, RIPETO NON STAPPATE la bottiglia buona improvvisando trenini al ritmo di meoamigociarlibraun pepepeperepè.

Ci sono solo lavori in corso. Purtroppo per voi: Torno.

Ripeto NON STAPPATE LA BOTTIGLIA BUONA, Santonanodagiardino.

Riassunto delle Puntate precedenti


Previously on Gikitchen (un po’ come si dice priviuslionlost. Uguale Uguale occhei?)

EEEEEEEEEEEEEEEEE prima di cominciare, giusto una tediosa comunicazione di servizio. Sono a quota 1.400 e più post (non ricordo esattamente ma molto più che 1.400. L’ho letto due minuti fa ma cosa ci si aspetta da una che non mangia proteine da anni, non è dotata di neuroni geneticamente ed è pure un tantinello anziana?).
Insomma 1.400 e più post. Togliendo con la meravigliosa tecnica conosciutissima ” a caso” i post di Instagram, qualche delirio, qualche mia uscita infelice da dittatore coreano e frizzi e lazzi, direi che si può senza alcun ombra di dubbio asserire che MILLE RICETTE nell’archivio Iaioso ci sono tutte (scrivo sempre più spesso in maiuscolo come nei forum quando litigano da soli e in compagnia. Bello no?). Non che sia un traguardo pazzesco ma ecco. Mi piace pensare che ho fatto mille ricette (anche se sono sicura molte di più) e tuttemmmilllleeee sono sbagliate.

Giusto per dire questo, insomma.

E’ stato annunciato alla Nazione (giusto per confermare che l’Italia è davvero in declino e nessuno si salverà tranne i Nani da Giardino) che il Libro di Maghetta Streghetta e quella scema di Iaia Guardo tratta di tematiche filosofiche e studi di funzione basati sulla relatività del macaron: FumettoRicette (il delirio è qui).

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Le FumettoRicette di Maghetta Streghetta (e di quella scema di Iaia Guardo)


Non era l’Overlook Hotel ad avere un’anima diabolica trasferitasi tra i tessuti e le viscere di Jack Torrance ma l’attività che svolgeva. Mi spiego meglio (sì regia, state ancora festeggiando Capodanno ma su “mi spiego meglio” devono partire le risate registrate), è proprio l’attività di scrivere un libro che ti fa uscire fuori di senno. E fin qui potrebbe pure essere solo una semplice e stupida (naturalmente; la sto facendo io del resto) considerazione personale. Ma la reale domanda è:

se un libro lo scrive una che non è mai stata in senno?

Al massimo sono stata in sonno, considerato che i primi venti anni della mia vita li ho passati dormendo e non c’è da stupirsi che io adesso voglia recuperare riposando 15 minuti a notte.

Fumare. Ho sempre e solo avuto voglia di fumare. Come Jack disperato andava al bar a farsi un goccetto io guardavo il rosmarino con fare voglioso. Arrotolarlo anche nel cartoncino della carta igienica e accendere. Fumare. Inspirare, sputacchiare, espirare, fumare. Un calumet, non della pace, ma di basilico-menta e maggiorana tuttoinsiemeperstordirmi (parliamo per favore dei concorrenti di Masterchef che confondono il prezzemolo con la salvia? per favore ne parliamo?).

La notizia sta già trapelando (avevo sempre sognato di dire questa frase) ed incredibilmente mi viene detto “due copie! ne voglio due copie! ho già prenotato la mia! venti copie! cinque copie!” e. E dillo MAMMA! DILLO! che sei tu con nick diversi che per incoraggiarmi dai i numeri!

Non c’è altra spiegazione.

Il libro di Grazia “Giulia” Guardo, Iaia Guardo, quellascemainsommachenonsamancoleicomesichiama, e di Maghetta Streghetta disponibile nelle librerie tra Marzo e Aprile 2013 edito da Mondadori Electa (una virgola la metto?) sarà *RULLODITAMBURI (nani che rullano i tamburi):

Le FumettoRicette *applausi (misti a pernacchie) a scena aperta.

Il mio compenso sarà interamente devoluto all’AIRC per la lotta contro il Cancro.

(Vi va di seguirmi anche su Mondadori Electa Facebook? Ci saranno TANTEEEEEEEEEEE topppplesssssssssssssse. Cliccate qui!)

Uhhhchenovità. Serpeggiava l’idea che fosse un trattato sulla filosofia Kantiana (quello lo faccio a Ottobre viste le mie sfolgoranti conoscenze filosofiche) anche se l’ipotesi di un libro interamente dedicato alla razionalità e allo studio delle funzioni e derivate era quello più accreditato (oh. quello lo faccio per Natale 2014) ma essendo io una COLTISSIMA AUTRICE (coltissima non può essere neanche stupida imitazione  “cinese” perché corta non sono, vabbè. A corto di neuroni però sì) ho optato per la scelta che più si confaceva a me stessa:

disegnare e scrivere Fesserie. Ma proprio TANTE fesserie. Infinite Fesserie in un Calendario Matto. Il tempo, fondamentale, scandito con bianco, rosso e nero a tratti grigio. Sono sessanta fumettoricette ma nella realtà un centinaio perché all’interno delle fumettoricette stesse ci saranno alternative per intolleranze o momenti epici di vegetarianesimo dove la mia schizofrenia acuta culinaria prende vita.

Su Hoepli (sì lo so è assurdo che io sia finita tra gli Autori di cucina come Montersino e Ramsay santocieloaiuto. Che il buon gusto mi perdoni) c’è questa Maglietta Streghetta (amo tutta la redazione di Hoepli. Se cambiate Maglietta mi offendo lo giuro!) cliccando qui che risulta essere “in pubblicazione”.

Non lo avevo detto. Non per suspans (che si scrive così velodicoio) e neanche per scaramanzia (perché non lo sono) ma perché credevo che fosse quasi “ovvio” avendole inventate io (ghhghggh. Pippo Baudo si è impossssesssatttodime *risata malvagia con occhi iniettati di sangue rivolti al cielo e copiosi rivoli di bava alla bocca). Si sa sono molto modesta, sì.

Insomma. Ecco uff. Lo dicevano tutti tranne io (pure su Instagram santapizzetta! Sono stata informata che vengo tradotta. Cioè c’è gente dal Cile che mi traduce per capire cosa scrivo. MA PERCHE’? PERCHE’? La vita è bella! SMETTETELA DI PERDERE TEMPO! Masochisti! Tanticuoripervoi. Ma il tuttattaccato lo traduce gugol?). Mi sentivo un po’ come Belen incinta trenta volte e poi quando è diventato vero si parlava di gonfiori addominali e non più di gestazione, uff (cosa sto dicendo?)

Insomma:

Le FumettoRicette di Iaia Guardo. 

Da quando è trapelata la notizia (mipiacetroppo dire trapelata la notizia) si è come innescata una macchina mortale che mi vede detentrice di un’autorità che vorrei ricordare NON HO (detesto il maiuscolo ma è un chiaro sintomo di esaurimento grammaticale). Ero già in difficoltà con le email di amici e parenti (e vi chiedo PERDONO in ginocchio non soltanto sui ceci ma su spiedini di ceci dove ci sono stuzzicadenti appuntiti per perforarmi le ginocchia) ma adesso leggere di inviti a collaborazioni, riviste, assaggio prodotti e.

E calma.

Io sono sempre la solita cretina eh. Non ne capisco nulla di cibo. Non posso assaggiare il lardo di Colonnata e comprendere com’è. Capisco che è meglio guardare i miei pasticci visivi piuttosto che leggere le mie parole ma. Ma la situazione sta degenerando in qualcosa di divertente e paradossale sì, ma pure imbarazzante. Mi sento un po’ una fescionblogger alla quale dovrebbero arrivare a casa le scarpe e le borsette da sfoggiare. Ok d’accordo più fortunata io con il lardo di Colonnata ma santocielo che giudizio dovrei darne io? Aiutatemi amici. Organizziamo un gruppodiaiutoaiutoiaia e fondiamo una rubrica dove voi siete gli intenditori e gli assaggiatori ufficiali e io disegno stupidaggini, occhei? (ma perché non abbiamo ancora fatto una società?) 

La consegna ufficialmente è stata fatta (ma alla correzione delle bozze mi licenziano è ovvio) e a me rimane solo. Solo? Uhm.

Visionare le 203480234820348203482340982430982304982304982304982340 mail arretrate e scrivere nograzietroppogentilenonmangiolardononsonounesperta e capire cosa ne sarà esattamente della mia vita.

Oltre a essere sicura che manca davvero poco al mio internamento.

Devo un po’ carburare e capire come divincolarmi. Organizzarmi e decidere cosa fare di quei 20438230498203483094 post natalizi che avevo preparato ad Agosto. Lavorare ad un progetto segretosegretissimo (vabbè ve lo dico: fare una casetta al mio Nano da Giardino zoppo perché ha perso un piede a causa del vento e non può più stare fuori al freddo e al gelo. L’ha detto il dottornano, mica io). E. E boh. Ah sì.

Ed essere un pancake, come mi ero ripromessa confidando l’unico obiettivo e buon proposito che ho per questo 2013.

E Villainquieta. Io voglio dedicarmi a Villainquieta. E lo farò.

E Grazie infinite perché è solo merito vostro. 

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Da Hoepli la “trama” (sia mai che cancellino Maglietta! Ho pure fotografato lo schermo adimperituramemoria)

Pure il latino so. Pazzesco!

“Maghetta streghetta, food blogger, presenta in questo volume 60 fumetto ricette accompagnate da foto e illustrazioni da lei stessa create. Maglietta Streghetta insegue le lancette del tempo rincorrendo un bianconiglio completamente fuori controllo che la porta a toccare feste Internazionali in un giro nel Mondo delle Meraviglie culinarie. Un’ottima scusa per festeggiare ogni giorno e viaggiare attraverso il tempo e la fantasia. Vi porterà al Chicken Festival, al compleanno di Harry Potter e indietro nel tempo con Colombo. Vi farà fare un giro sull’Orient Express sino ad arrivare alla festa delle Stelle in Giappone. Per chiudere gli occhi, anche solo un ottimo, e sognare. Con gusto. Menù interamente dedicati al Natale, Carnevale, Pasqua e Halloween con ricette inusuali, sorprendenti e veloci da preparare, ma anche apparecchiature, spunti e ricette base. Particolare attenzione viene data alle diverse intolleranze alimentari con alternative e consigli per stupire”.

Saluti dal Pianeta Consegna


Sono sul Pianeta Consegna con Et. Luogo dove si deve consegnare un libro senza dimenticare nientenientenienteniente. E io so già che ho dimenticato tuttotuttotuttotutto. Le normali attività deliranti riprenderanno la prossima settimana. Quando verrò saggiamente licenziata.

Mi mancate tanto. Ma siete con me, lo so. E per questo non smetterò mai di ringraziarvi.

Volete che vi porti qualcosa dal Pianeta Consegna? Ci sono tanti prodotti locali: bozze fritte glassate, dolci intransitivi errati e capitoli arrostiti con zucchero filato.

Finché i nani non ci separino


E’ una comunicazione di disservizio questa. Veloce, purtroppo. E mi dispiace perché sarebbe giusto spendere molte più parole, oltre al fatto che mi farebbe piacere farlo. Bea e l’Eletto con la potenza del Microonde mi hanno fatto pervenire per il 12.12.12 alle 12.12 questa raccomandanta. Cri  con un telegramma mi ha chiesto di sposarla giurandomi amore eterno. Kuroko mi ha mandato un pacco mesi fa. Apity anche. Anche Giulia.

E. E. E. E. E io davvero. Sono mesi che non ho tempo. Sono giorni che non ho mesi. Sono ore che non ho minuti. E vivo senza tempo sommersa in uno spazio tutto mio. E allora ci sono buste che apro. Che non apro perché piango troppo. Altre che conservo con la speranza di poter guardare quando potrò ricambiare. E accumulo lettere. Pacchi chiusi che accarezzo. Poi piango chiedendomi cosa state pensando voi. Soprattutto tu. Che non hai ricevuto una mail di ringraziamento. Che non hai ricevuto il pacco che ho preparato per te. Perché ne ho davvero tanti. Ammassati. Accumulati. Infilo cose. Tolgo cose. Piango. Rimetto.

E allora vorrei spedire quei libri a Titti e al suo cucciolo. Quei lego a Frugoletto e  la piccola moto temperino a Max infilata chissà dove. Poi c’è una gomma a forma di stella. Un piccolo cipresso per Ale che vorrei sentire ancora la sua risata. E quel gioco per il mio Mat. E. E Paola perché mi manca da impazzire.

Ma vivo in questo caos di cose fatte e non fatte che vorrei fare ma non faccio e. E c’è pure Struzzetto. Perché vorrei farmi perdonare. E il pacco di Katia mai spedito. E un pacco di paste di mandorla per Hariel giusto per ridere un po’.  C’è anche una cosa per tre Elle e delle note per Pani con musica per Lina. Un mirtillo per Simone. E. E un vestitino che sarà troppo stretto per Camilla. Insieme a quello di Zelda, Sophie e Bianca. Ci sono davvero tantetantetantetantecose. Che non sono mai troppe per voi.

Ma ecco vi chiedo scusa. Perché ancora non ho aperto dei pacchi. Per paura di non farcela a dedicare il giusto tempo e momento.

Solo questo. Per dirvi che tutto questo Amore. Calore. Pensieri. E. Lo sento. Fortissimo e.

E tutte le persone che per il 12.12-12 alle 12.12 sono venute allo scoperto per abbracciarmi ( perdonatemi. Vi ho letto tutti e risponderò singolarmente dovessi starci dodici anni e più).

E uscita dal frullatore nel quale sto attualmente vivendo mi dedicherò solo a questo. Solo a voi. E’ una promessa.

(scappate finché siete in tempo)

(ma tanto non ci riuscirete*risata malvagia in sottofondo con luci colorate e renne che ballano il tuca tuca)

Per te Missitalia non finisce ( cosa sto dicendo ? )


Che siccome è stato Posticipato il termine  della Tombola per anziani Christmas Version, direi di continuare . Il delirio commentesco per accaparrarsi il librotto di Vefa avrà fine il giorno 11 alle ore 23.59 ovvero un minuto prima del 12.12.12 dove…

rullo di tamburi (e rullano e suonano nani ovviamente)

…..ci sarà una tombola per anziani pazzesca con un premio fantasmagorico ( un indizio ? è mini. E chi mi segue su Twitter avrà già capito perché sì. Ne ho presi due. Uno per me e uno per voi. E vi amo. Amen)

Dlin Dlon comunicazione di servizio



Che siccome non voglio fare preoccupare nessuno perché so che siete degli amoriinfinitipatatosieviamo.

Il delirio odierno andrà in onda non appena avrò una tastiera, un cervello ( si fa per dire) e una sedia (ma posso scrivere anche in piedi); ergo questo pomeriggio (baci come se piovessero).

Si avvisa la gentile clientela….


Velocissima comunicazione di servizio dlin dlon. Da oggi ( sottotitolo: e per sempre) non sono più disponibile se non attraverso mail, segnali di fumo e insulti nei social. Senza contare che avrò difficoltà anche lì  ma questa volta non me ne preoccuperò e giustificherò.

Ho mangiato la microsim e poi con noscialans l’ho sputacchiata. Non esiste quindi più un numero (sottotitolo: ne mai esisterà) ergo si può procedere alla cancellazione (anche quello del Nippotorinese che lavora e non mi fa da segretario, grazie).

  Non esiste quindi più una “vera” Iaia ma una blogger che mette ricette, fa fumetti e fotografa. Tutto qui. Per non sporcare ulteriormente il mio spazio ci sono altre due righe di approfondimento, per i più precisini qui e basta solo cliccarci.

E dopo le doverose spiegazioni sui miei comportamenti futuri, che dovevo soprattutto a me stessa, si comincia una nuova era.

Sono pregati quelli “carichi di aspettative nei miei confronti” di dirigersi velocemente verso l’uscita. Verranno serviti salatini, cocktail analcolici e vigorose strette di mano. Adieu.