Halloween con Pan di Stelle

E ieri sulla pagina Facebook e Instagram di Pan di Stelle (segui @pandistelle altrimenti se non possiedi l’account Ig puoi visualizzare l’album cliccando qui) un mio pasticcio biscottoso  ha augurato Happy Halloween a tuttituttituttituttituttti. E non è inutile dire che ne sono stata superfelicissimalusingata.

Sta succedendo…. (aggiornamenti in tempo videoreale)

Dentro il telefonino di Iaia c’è roba seria, si sa.

Su Grazia.it

Non ne sapevo nulla e sono francamente sconvolta, oltre che lusingata ed emozionatissima. Scopro due minuti fa su Twitter che su Grazia.it è appena uscito un articolo che segnala le mie halloweenate (ho già difficoltà ad esprimermi normalmente figuriamoci adesso. Halloweenate può passare dopo il tripudio di “halloweenareccio”? ).

Se ti fa piacere leggere l’articolo devi solo cliccare qui . Io, prima di entrare definitivamente in uno stato  trans ipnotico,  corro ad erigere una statua alla gentilissima Erica Baldi che non ho il piacere di conoscere (non prima di averla vergognosamente sbaciucchiata pubblicamente).

Sono senza parole davvero. Grazie infinite.

Racconti Intorno al Fuoco

Devi solo cliccare qui 

( e se sei in ufficio devi anche abbassare il volume)

Cosa preparo per Halloween?

Ma guarda non saprei proprio, sai? Non ho nessuna idea, oggi *disse ridacchiando sadicamente. Alla meno peggio ecco un riassunto velocissimo di quello che ho spadellato qui per Halloween. Nell’indice trovi la sezione interamente dedicata.

Riassunti: 

Apparecchiatura: 

Halloween a costo zero alle ore 10.10

In tempo di crisi (che detto da una che ha fatto del consumismo la sua ragione di vita è pure normale che ti venga voglia di spaccare il monitor e lanciarmelo. CALMA! tisana ai mirtilli. Non funziona ma provala. Inspira espira) anche un Halloween a costo zero si può organizzare. Senza rinunciare a meravigliose idiozie quali i pupazzetti.

Credo di averci fatto davvero di tutto con il panno lenci. E la memoria volge al 2005 quando confezionavo MaghettaStreghettaPupazzosa e Nippo (che allora veniva epitetato più Sick) grazie a quegli anni passati con nonna e zia davantialle telenovelas venezuelane (sfruttamento minorile e visioni vietate. Stralci horror della mia infanzia. Piccola cucitrice-ricamatrice sfruttata durante la visione della schiava Isaura che veniva rimpinzata di pizza e scacciata, candidata ordunque all’obesità. Uhhhhhhh che vita affascinate ho condotto?).

Insomma basta.

Per dire che i suddetti pupazzetti sono stati da me disegnati e realizzati da SantaSignoraPina (adesso sono io la NonnaZiaCattiva che costringe una piccola, dolce e innocente creatura a cucire. Solo che non sottopongo SantaSignoraPina alla visione di Leonela, Schiava Isaura, Ancheiricchipiangono ma a MPD Psycho e tutta la maratona horror tra Carpenter, Miike e registiacaso. Pure gli ultimi vergognosi di Argento, a tal proposito una toppppplllesa è in arrivo).

E’ facilissimo realizzare pupazzetti (ancora di più se avete SantaSignoraPina ma siccome è mia gne gne gne gne…) perché basta disegnare un piccolo bozzetto di quello che si vorrebbe ottenere e poi ritagliarlo. Sovrapporlo al panno lenci. Ricavare tutti i pezzetti. Imbottirli di cotone. Cucire. Se si ha la macchina da cucire maghettosa con tanto di adesivo di Hello Kitty rosa fiammante, tutto risulterà più intrigantemente-psicopatico.
Per mancanza di tempo non ho potuto filmarla, come avrei voluto, e non ho neanche realizzato i pdf con le creaturine da me disegnate per metterle in formato scaricabile (su instagram-mail-twitter-facebook-piccioneviaggiatore adorabili psicopatici me lo hanno chiesto. IO VI AMO! invece di picchiarmi continuate ad incitarmi. PERCHE’?). Uff. E mi spiace (sono una sfruttatrice di SanteSignorePina poco generosa).

E’ pur vero però (orsù! Non demordere mai!) che è davvero semplicissimo ed io rimedierò con tutorial di nanetti e gnometti natalizi (No davvero. E’  incredibile quanto siano richiesti degli pseudo tutorial. Fisso lo schermo chiedendomi “Io? io dovrei spiegare qualcosa?”. Essivedechenonmileggono quelli che richiedono codesto delirio. Se lo facessero capirebbero che per spiegare la cosa più semplice riesco a complicare tutto. E per spiegare la cosa più pazzesca e complessa riesco a semplificare tutto. Risultato? Non si capisce niente come sempre).

Mister Mummy, Mister Frankie, Mister Dracu mi tengono compagnia in quest’alba. (digito alle 4 perché sono una brava psicopatica che ha una scaletta da seguire. Una scaletta che somiglia più a quella per salire al maciupiciu-chesiscrivecosì)

(esiste una scala per salire al maciupiciu, vero?)

Ho letto i commenti riguardanti l’orario per Racconti intorno al fuoco. Alle 17.17. Alle 12.12. Alle 13.13. Alle 14.14. Sono felicissima (e preoccupata) che ormai tutti mi diano appuntamenti del tipo alle 13.13, 15.15 in stile maghettoso perché significa solo una cosa: siete impazziti e nel reparto psichiatrico staremo sicuramente insieme.

Darei la precedenza alla decisione di Max, in quanto caposupremocampionatopazzochemisopportadadiecianni ordunque alle 12.12 verranno pubblicati i Racconti intorno al fuoco. 

Questo implica però una cosa (ovvio no? non sono arrivata a far tutto), ovvero che ci saranno degli aggiornamenti in giornata. Nel senso che lo spazio riservato a Racconti intorno al fuoco sarà in continua evoluzione. In modo che il fuoco non si spenga fino a notte fonda. E chiunque vorrà contribuire al rimpinguamento (penso sempre ai pinguini. E’ normale no?)  del fuoco potrà farlo (basterà lasciare un commento sotto al post delle 12.12 che controllerò a intervalli regolari di 12 minuti per dirmi: “bestiaguardalemail che ti ho mandato una cosa da inserire! “e lo farò).

Insomma alle 12.12 (e il riassunto di Halloween quando lo metto? santocielo quest’anno siamo poco organizzati!) cominciamo a mettere la prima legna. A farci largo. A sistemare un po’…

(volete ridere? Manca il mio racconto! aahahahahha *smette di ridere per finta* Eh? e perché non state ridendo?)

(HO LA GIUSTIFICAZIONE LO GIUROOOOOOOOOOOOOOOOOOO)

(giurocheloscrivo. giuro. Non pranzo. E lo scrivo)

(vi piace l’idea che metta i racconti a poco a poco per creare suspense? eh? riflettiamo. Non voglio prendere alcuna decisione da sola. Il cerchio non è mio. E’ nostro)

(perché continuo a chiudere e aprire parentesi?)

(sono le 4 del mattino ed io già noncelapossofare)

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