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E’ chiaro che no. Non ce la posso fare.


Credo seriamente di dover riflettere su quale location scegliere per trasferirmi, al più presto. Villa Arzilla o La casa dei nonni sprint rimangono sul podio della mia personalissima hit parade. Non sapendo giocare a burraco e rubamazzetto, avrò delle difficoltà di socializzazione ma sperando di avere a disposizione i miei inseparabili aggeggi elettronici potrei erudire gli arzilli compagni di viaggio insegnando loro il solitario multimediale. Gioco tra l’altro che è sempre riuscito a deprimermi più di una puntata di pomeriggio cinque e della voce della Bignardi.

Ieri alla terza volta quando dritta dritta sono finita per terra ho temuto per il mio femore, che si sa essere il primo chiaro segnale per il declino. Dopo la rottura del suddetto ad attenderti, per prassi, ci sono l’ospizio e la signora Rosa. Quella con cui litigherai perchè invaghita dell’arzillo ottantenne che tu stessa hai puntato al piano inferiore della strepitosa location che ti ospita.

Sì, perchè ultimamente inciampo e alterno questa passione involontaria a dei tagli netti alle dita. Ieri con il nuovo coltello di ceramica fiammante mi sono perforata il pollice; poco male perchè ne ho due ma avere un maritozzo fasciato non aiuta molto durante la scrittura, il disegno e la cucina. Pure la messa a fuoco viene male. E se è un motivo in più per lamentarsi, cosa che mi rende oltremodo felice, rimane un rallentamento (un mento che rallenta durante la corsa è appena apparso anche a voi?).

La settimana che verrà oltre che cruciale sarà preludio di settimane assurdamente frenetiche dove neanche un’autobotte di ansiolit in vena potrebbe rilassarmi. Sì perchè oltre al fatto che partirà la settimana cuoriciosa del San Valentino dove si riverseranno quantità sconsiderate di smancerie fastidiosamente romantiche (ma non solo quelle *risatamalvagia*), ci sono in ballo collaborazioni, iniziative e santocielononlosonemmenoio. E come si è evinto più volte oltre a non saper cantare, fare il caffè e una serie illimitata di utilità, se c’è una cosa che mi manda in tilt sono le scadenze con terzi.

Questo preludio velocissimo e confuso tra femori rotti, pollici saltati e fastidiosi lanci di cuore imminenti per ribadire che (oltre a non potercela fare intendo) nonostante tutto alle 12.12 di ogni giorno, per una questione di principio ormai, qui non mancherà il solito delirio. Una rassicurazione sul fatto che faccio di tutto pur di rovinarvi l’esistenza, insomma. Ecco perchè sì, da ora in avanti si potrebbe pure pensare “e ma mi sa che allora rallenta con il blog se…”.

No. Smettetela di essere ottimisti, dannazione!

Oggi, ormai consuetudine dei week end, nessuna ricetta complicata-elaborata-facileeveloce-soloilcielosacosa ma un semplice e velocissimo Smoothie, che sembrano raccogliere un discreto successo. Una sezione tra l’altro cliccatissima nell’App Gikitchen che dopo le varie recensioni su Ipad Advice, Iphone Italia, Ipad Italia e Ispazio, continua ad essere scaricatissima e io continuo a non aver più parole per ringraziare sentitamente commossa.

Uno dei più gettonati pare essere lo Smoothie Detox disintossicante (la ricetta la trovi cliccando qui su Style) ma anche quello al sapore di Litchi in formato fumettoricetta pubblicata su Grazia (la ricetta si trova cliccando qui). Lo Smoothie della Buonanotte (clicca qui per la ricetta) e quello con i cubetti di camomilla ghiacciata mietono vittime su Instagram e pure dal Pakistan continuano a dire “very good”. Se la popolazione mondiale dorme in piedi perchè strafatta di cubetti di camomilla sì. La colpa è da addossare inequivocabilmente a me.

Insomma l’ho già tirata per le lunghe e sono in un ritardo clamoroso perchè tutto sarà tranne che un week end rilassante. Oggi uno Smoothie dai toni rossi e caldi; tra l’altro uno dei miei preferiti (non importa a nessuno in effetti. Suppongo neanche a me).

Il mirtillo è un toccasana per i disturbi intestinali e in particolar modo per quelli del fegato. Certo un mirtillo non salverà un fegato gonfio come un tacchino imbottito per la festa del Ringraziamento, ma di benefici riesce ad apportargliene eccome. Ricco di antiossidanti è anche un ottimo alleato per la pelle e nella lotta a questi stramaledetti radicali liberi, oltre che in grado di curare l’affaticamento visivo come anche la fragilità dei vasi sanguigni. Insomma a leggere la lunga sfilza delle proprietà del mirtillo ti viene voglia di fargli un altarino in casa e benedirlo omaggiandolo di fiori ogni santo giorno offrendogli vittime sacrificali. La prima che mi viene in mente è il nippotorinese ma credo che non sia questo il punto. Pare che faciliti la diuresi e questo significa che i reni potrebbero ringraziarci e funzionare correttamente senza ridurci a polpette rantolanti che urlano ahi ahi ahi che dolore.

Le fragoline rigenerano le cellule sanguigne e contengono zuccheri facilmente assimilabili dalle persone diabetiche e contengono l’acido folico. Le more sono bombe di manganesio, potassio e acido citrico, hanno proprietà antireumatiche, diuretiche e combattono le malattie cardiovascolari.

I frutti di bosco, da quando ne conosco le proprietà, mi rimettono in sesto manco avessi trascorso una settimana in una spa. Mi sono autoconvinta a tal punto che dopo un bicchierozzo di frutti di bosco saltello, grido, gioisco e mi convinco di essere ringiovanita di almeno quattro settimane. E qui si ritorna al punto uno: cado, mi rompo il femore e noncihopiuletà.

Qualche volta mi guardo allo specchio prima di bere questo smoothie e agitando la testolina faccio nononono, compatendomi e dicendo “uhmammaquantotistaifacendovecchia” per poi ritornare lì davanti pimpante come una quindicenne che sta per andare al pomeriggio giovani in discoteca e asserire convinta, toccandomi le occhiaie scomparse, “ussantocielochemeravigliamiharimessoinsesto”.

E’ questione di autoconvincimento in fondo. Quello che può fare questa tecnica meravigliosa troppo spesso sottovalutata ha dell’incredibile. Poi la realtà ti dà torto ma si vive pure di attimi felici, santo cielo.

Ho speso sinora capitali nell’acquisto dei frutti di bosco; in particolar modo durante il “fuori stagione”. Sentendomi anche in colpa perchè il Nippotorinese, intellettuale di sinistra vicino all’ambiente e alla natura e anticonformista, per ogni ribes ingerito mi teneva aggiornata su quanto carburante avessero usato per farmelo arrivare dal Perù. E quanto i miei capricci contribuiscano all’inquinamento del pianeta.

Un gentiluomo, insomma. Un uomo che ti supporta quando stai disperatamente convincendoti di ringiovanire con un frullato di ribes e soprattutto di saziarti quando avresti voglia di mangiarti un mammut glassato ai marshmallow.
Da brava bambina quindi, nonostante la mia avversione per la roba surgelata, ho contribuito alla crisi del mio fruttivendolo di fiducia, che pian piano si vedrà dimezzare il fatturato, e sono ricorsa ai frutti di bosco surgelati. Dovrei esserne fiera adesso e il discorso “ma tanto gli aerei dal Perù partono lo stesso equindiperchecacchiodevorinunciareioaifruttifreschidiboscodelperù” non dovrei  neanche cominciarlo ma voglio essere onesta.

Qualche volta mentre frullo questi frutti surgelati un po’ la faccia all’intellettuale di sinistra amico dell’ambiente vorrei proprio spaccargliela. Adoperando sempre il sacchetto da un chilo.

Cosa non si fa per stare vicina all’ambiente eh?! (do fuoco a tre piantine sul terrazzo per sfogare la mia rabbia, adesso). 


Ingredienti per due smoothie: 300 grammi di frutti di bosco surgelati, 100 ml di acqua fredda, un pizzico di vaniglia (se utilizzate frutta fresca aggiungete 8-10 cubetti di ghiaccio).

Non è che ci voglia particolare abilità nel preparare questo semplicissimo smoothie non zuccherato (ma sono scelte. Nel caso prediligete il miele santo cielo. E confesso che quando proprio ho voglia di qualcosa di zuccherato io qualche goccina di dietor la metto. E mi piace. Sono vergognosa lo so, ma savasandì. scrittocosì). E’ buono. E’ buono da pazzi. Nella confezione surgelata che compro io (dove vi è disegnato anche un Nano da Giardino. Credo che il Nippotorinese abbia aperto una produzione segreta usando il nano come logo giusto per farmi lamentare meno) ci sono anche le fragole e le fragole di bosco. Straslurp.

Lo bevo al mattino prima di accingermi a correre come un’ossessa sul tapis roulant e confesso anche alla sera quando ho poca voglia di cenare con le mie verdure. In quel caso frullo otto pacchi da un chilo. Giusto per non esagerare.

18 Comments »

  1. savasandì è assolutamente delizioso. da oggi è il mio motto.

    pensa che quando Giulia mia figlia era piccola soffriva di ipermotilità articolare, per cui ogni tanto cadeva da sola… si sentiva un rumore forte dentro casa, e alla domanda “oddio ma che è successo?” la risposta era “niente, è caduta Giulia”… 😀

  2. Avevo paura che il sabato non scrivessi !
    Evvivvva!!!
    ( buono lo smoothie lo faro’ al pomeriggio perche ‘ ho pure i frutti rossi surgelati doppio evviva!!!)

  3. Surgelati????? oh santapizzetta Gy..cosa mi combini???? (tono serio per far finta di non usare le cose surgelate che…a dir di mamma..fanno male!!! mah!!!!) 😀 ….hai provato a usare i piedini per cucinare? volendo li hai altre 10 dita da affettare…eh! io sto cercando di capire come fare per invecchiare subito…subito subito eh! mi alzo una mattina e sto nel mio dondolo davanti al camino con 2…3 nipoti che giocano sul tappeto! Ecco…tutto il resto in mezzo lo voglio saltare se l’esaurimento è quello che rischio! (naso da pinocchio che spunta fin da te perchè non vorrei mai saltarmi la gioia di diventare mamma! spero!!…accendo un cero perchè prima quel pazzo che mi sopporta decida di sposarmi però!!ahahah) ..ok detto ciò…che ho detto a conti fatti no lo so…detto ciò mi accingo a “BOLLIRE” la gallina per domani (santocielo tappati le orecchie tu che sei vegetariana!!) …( aehm…tapati gli occhi volevo dire!)… perchè domani il pazzo mangia a casa mia e…se gallina vecchia fa buon brodo…domani risotto col brodo di gallina! yeah! …e a questo punto che già sei li pronta a piangere per la mia gallina (che ormai ho pure spennato!) posso anche andarmene 😀 prima che mi cacci tu!!! ihihihhi… bacioooooooooooooooo

  4. Ho visto la recensione su App Italia!!!!

    MERITI TUTTO IL SUCCESSSSOOOOOOO ( e di più!)

    complimenti grande Iaia!

  5. Forse dovrei cominciare a prendere in considerazione l’ipotesi Villa Arzilla anch’io… Stamattina sono uscita x andare in posta a pagare una bolletta e a meta strada mi sono accorta di averla lasciata a casa… Sigh!!! Buona giornata Giulia, ti abbraccio forte forte… E ti abbraccia anche Frugolino, con la consueta dose di bacini e cuoricini!!!!!

  6. Senti, se vuoi mi informo. Datosi che mio fratello in questo momento si trova in Perù posso dirgli di fare un salto all’aereoporto per accertarsi che si, gli aerei di frutti di bosco partono lo stesso. Sul serio, faccio una telefonata e gliela facciamo vedere al Nippotorinese!!!!
    Ti abbraccio tantissimissimo.

  7. cucchiaino in tinta, eh?
    Io qualche rallentamento al mento ce l’ho, o meglio, mi vengono i crampi al sotto mento. Roba da matti. E io aspetto che passi, inutile prendere medicine. Mi dico: il mento mente, quindi non assecondiamolo.

  8. Semplicemente….ti adoro…..e adoro i tuoi smoothie!!!! Leggerti e non sorridere è davvero impossibile….grazie!

    Buon week end al cardiopalma!!
    Bacioni,
    Silvia

Dimmene 4 ! ( ma anche 12)

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