Skip to content

Udon con gamberoni scottati e Wakame croccante con pioggia di sesamo. E testamento di polpopatatebicerin (fa caldo sì)


E ci sono dei video Torinesi sotto sìsìsìsìsìsìsìsìsì (ho un po’ di arretrati).

Un piatto che piace moltissimo, manco a dirlo, al Nippotorinese e che durante il periodo estivo preparo spesso rendendolo felice perché di piatto unico si tratta. La presenza del carboidrato e delle proteine del pesce, la croccantezza e le proprietà da non sottovalutare del sesamo e pure le vitamine e le caratteristiche benefiche dell’alga wakame su cui ho ampiamente blaterato (ultimamente qui per la semplicissima insalata, con il sesamo giustappunto).

(e sì la smetto di essere così fuddbbloggà chenonsonotralaltro ma le vacanze stanno per finire pemmè e presto riprenderò a tediare l’universo con il superfluo di questa cucina no sense)

(e dopo la corriera ho preso l’ascensore. Non solo da sola. Non solo da sola con un signore. Non solo con un signore tedesco sudato e una francese che ruminava un panino al formaggio MA PURE *uditeudite* con un bambino che saltellava. E solo il cielo sa quanto sia pericoloso per me dividere lo spazio con un essere saltellante soprattutto in un momento di raccoglimento psicologico come la permanenza in ascensore. Insomma celapossiamofarcela. Anche senza ansiolitici, evviva!)

(no. Non cederò mai alle magiche pillolette. Credo nella forza di volontà. Amen).

(ho finito con le parentesi, sì)

Gli udon 饂飩 , scritto anche come うどん , sono una varietà di noodles (e anche di questi sbirciando nell’indice se ne trovano diverse preparazioni) composti di farina di grano. Generalmente vengono serviti all’interno di zuppette con tanto brodino e questo modo “occidentale” non fa parte certamente della tradizione nipponica più stretta ma ormai i noodles come gli udon e tutti i prodotti orientali in genere hanno subito un’occidentalizzazione pur rimanendo fedelissimi ad ingredienti ed elaborazioni nipponiche.

Nel caso del gamberone si può davvero pensare di farci qualsiasi cosa. Glassarlo un po’ con il mirin o saltarlo con poca salsa di soia in una padella antiaderente prima di poggiarlo sopra gli udon (non l’ho pubblicata la video ricetta che io e la bionda ferrarese abbiamo girato glassando i gamberoni, nevvero? meglio. Molto meglio).

Mentre per l’alga wakame (oh ne abbiamo parlato giusto qualche giorno fa eh) basterà procedere sempre con l’ammollo per poi friggerla in pochissimo olio di sesamo (ma anche di riso o lino) e renderla croccante per una nota diversa in questa dolcezza e morbidezza che incontra il palato con il crostaceo e gli udon (non so quel che dico. O forse sì. Non lo so. SONO IN VACANZA uff).

E’ davvero un piatto di ridicola preparazione che non ha certo bisogno di ingredienti, svolgimento e note particolari. Si tratta di un semplicissimo piatto unico nutriente che se preparato senza troppi passaggi risulterà naturale, non pretestuoso ma gustosissimo. Grazie al gamberone leggermente inumidito nel mirin o cotto in padella con un filo di soia, l’odore di tutta la storia orientale culinaria pervaderà il piatto. L’aria. E L’umore.

(e non è difficile affatto trovare udon, soba o noodles. A parte i negozi etnici e molte vendite online ormai il posto più sicuro rimane sempre e solo il Biologico)

Sembra che io mi stia divertendo a dismisura e così è. Tolto il fatto che la bionda ferrarese abbia voluto rovinarmi questo week end salendo su un Frecciarossa e dirigendosi velocissimamente sotto la Mole a bere bicerin (però vabbè mi ha regalato dei nani da giardino, suvvia).

La realtà è che vivo continuamente sotto stress. I pantaloni in saldo della mia misura non ci sono. Il mio negozio vintage preferito di Torino è in ferie ma fortunatamente Mulassano no. A Serravalle forse non ce la faccio ad andare (e le borse e pochette in saldo?) e la granita d’anguria di Vanilla non è più quella di una volta. Ma su questo urge un approfondimento immediato nella rubrica Ice Cream Tour prossima alla pubblicazione.

Il wifi (che si scrive uaifai ma tutti si ostinano e sbagliano e quindi seguo la corrente) non va mica bene e con questo macbookmaledettotiodio mi sto trovando parecchio male per una serie di ragioni che elencarle sarebbe superfluo. Quindi lo sbatto contro il muro e la faccio finita (alla FNAC c’è un portatile rosa che mi piace parecchio e il nippotorinese deve credere che il macbook spaccato contro il muro sia stato un tragico incidente; ergo l’acquisto del portatile rosa era necessario; ergo sono stata costretta; ergo non è un acquisto incauto e capriccioso; ergo mi piace usare ergo e quindi ergo).

E poi vabbè la settimana più importante della mia vita mi attende ma non la vivrò perché il crepacuore mi coglierà e tanti saluti a Iaiamaghettagikitchenchebravaragazzaeraancoracosìgiovane.

(mentite e annuite quando pronuncerete “giovane”)

Insomma per dire che non supererò la fine di questo agosto da ricordare come l’estate più surreale e pazzesca che un neurone psicolabile compromesso potesse mai partorire.

E che vi ho amato.

(bevete un bicerin in mio ricordo).

(e mangiate pure polpo con le patate una domenica a caso. Ma questa ve la spiego con calma).

(però il polpo con le patate insieme al bicerin no eh. Non nello stesso momento, ecco).

* i video tremolanti ripresi con melafonini abbigliati con ridicole cover infantili glitterate hanno volutamente lo stacco musicale imbarazzante su accordi a caso. Sia messo a verbale che trattasi di mia firma distintiva di ripresa (sembra che abbia detto una cosa senza senso. Ed in effetti è così ma anche no a ben pensarci).

26 Comments »

  1. Quelle scodelline invogliano a prenderle in mano e ad affondare le bacchette… quanto mi piacciono queste preparazioni! Sono sempre più convinta della necessità di provare le alghe, ma devo fare in modo che l’Inge non sappia cosa siano… E’ bello saperti in vacanza ed è bello sapere che ti stai divertendo, nonostante bimbetti saltellanti nell’ascensore… Frugolino ti avrebbe preso per mano… ma questa è un’altra storia! Bacetti stellina!!!

  2. uffa avevo scritto unacosadi93593049340583045830583058304batttute-
    dovèèèèèè?!?!?!!?!?!?!?

    MIBUTTODALLAMOLE!
    (tanto non prendo l’ascensore. dal primo piano dovrei solo rompermi la gamba)

  3. maaaa visto che sei una torinese d’elezione, conosci mica un negozietto di fiducia in cui procurarmi wakame, udon, mirin e compagnia bella?
    Voglio darmi alla nippocucina, ma i supermercati non collaborano 😦

  4. e cmq il marmocchio che saltella potevi pure “carcagniarlo” (voce del verbo carcagniare…ovvero con molta poca delicatezza dargli un pugno sulla sua testolina e stroncarlo fino a su!!) …. oh ma io li amo i bambini, che sia chiaro eh! 😀

  5. La settimana più importante della tua vita?!??!
    Io sono curioserrima, sallo.
    Ma: sicura che il bambino saltellante in realtà non fosse uno soltanto ma le due gemelline di shining?!

  6. Quoto Katia e. Devo sapere DEVO assolutamentebsapere tutto ma proprio TUTTO su quella frasetta buttata lì a caso, come se nulla fosse…… Che cosa vuol dire lamsettimana più importantebdella tua vita?
    No, perchè mi sarei fatta già un’idea e desidero la conferma.
    Scrivimi, chiamami, manda piccione viaggiatore omsegnalimdi fumo, basta che mi rispondi!! E ti lovvo sempre 🙂

  7. Il progetto linea aerea prende sempre più corpo… adesso che vai anche in ascensore ci avviciniamo a grandi passi… il capitano con le orecchie da coniglio, l’aereo con tutti nani disegnati sui lati. E a tutti i passeggeri vengono distribuiti cerchietti con orecchie da coniglio da indossare durante il volo.

Dimmene 4 ! ( ma anche 12)

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...