Skip to content

Pasta con Pesto di zucca carota anacardi e mandorle


I tovaglioli confezionati appositamente dalla mia magnifica  e bravissima amica Ketty fanno sempre un figurone, c’è poco da fare. Una cura maniacale e una fantasia sfrenata quella di Ketty, alla quale non sarò mai grata abbastanza per realizzare esattamente quello che mi occorre come se ci leggessimo nella mente. La riprova è questa meraviglia appena arrivata con tanto di cappello da strega, pipistrelli e zucca. Sono letteralmente impazzita quando ho avuto questa meraviglia di precisione tra le mani. E molte sorprese sono in arrivo.

Ormai fidata coordinatrice del corredo Gikitchen, Ketty sta realizzando per me qualcosa di davvero pazzesco.

Ieri sera ho vaneggiato circa la bontà della Zuppa di Zucca con mandorle e olio al tartufo (clicca qui per la ricetta) mentre lo scorso anno tessevo le lodi e le meraviglie del pesto di zucca fatto in casa servito con le noci (giustappunto perché il connubio zucca-noci ribadisco è a mio modestissimo avviso vincente. Per la ricetta clicca qui! Troverai all’interno anche l’idea per una buonissima pizza al gusto di zucca!).

Preparare il pesto di zucca è ridicolo, senza mezzi termini. Si cuoce la zucca, si passa inserendo quello che si preferisce essendo una base per qualsiasi preparazione dolce-salata che sia, e via. Frullatore ad immersione, frullato, lavatrice (devo provare a fare il pesto nella lavatrice. Da quando ho cucinato nella lavastoviglie faccio pure il petto di pollo con il phon. Che male c’è? E griglio le zucchine nella piastra per capelli arrotolando gli spaghetti nel babyliss). Avevo delle carote bollite ed essendo una pazza (sempre perché oggi non ho il tempo di trovare mezzi termini) e credendo fortemnente nella forza dei colori mi sono detta che sì. Era giusto così (sono sempre quella che passa i periodi “dieta bianca- dieta verde- dieta arancione” e non mangia mai nulla che abbia un colore diverso *disse cercando in rubrica il numero del suo dottore per farsi controllare uno psichiatra).

Ho quindi frullato insieme zucca (cotta nel forno. Come? Clicca qui), carote (bollite in acqua bollente. Come? Non cliccare da nessuna parte chesoduecarotebollitesantocielo), una manciata di mandorle e anacardi  e un po’ di rosmarino (poco) freschissimo, olio e parmigiano grattugiato sul momento. FRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR (rumore del frullatore ad immersione).

E via. Pasta al dentissimo con poca acqua di cottura nel pesto. Gira che ti rigira e servita ben calda. Tutto quello che preparo senza pensarci e d’istinto risulta ultimamente un’arma vincente. Proprio nei giorni in cui sono più stremata e credo che una fetta di prosciutto cotto scaduta sbattuta sul piatto del Nippo sia la soluzione, vengon fuori appunti culinari da riprendere e lavorarci su.

———————————-

Su Le Ricette di Halloween.it ho raccolto tutte le elaborazioni preparate al Gikitchen con Maghetta Streghetta in versione Zombie.

Non ho ancora inserito quelle di quest’anno (noncelapossofare) ma nel caso si volesse dare una sbirciatina per spunti, idee, mise en place, apparecchiature, frizzi e lazzi si deve solo cliccare qui>>>> 

Le Ricette di Halloween *****

Ti va di scrivere un racconto del terrore, disegnare una storia, registrare un file audio o dare libero sfogo alla tua creatività e fantasia? Sederti intorno al fuoco la Notte di Halloween con me e tutti i miei amici per far scorrere qualche brivido e soprattutto risate? Clicca qui e vedi come partecipare. Ti stiamo aspettando! Ancora per poco perché il termine massimo è questo Venerdì!

23 Comments »

  1. Tutti ormai qui sanno che non ho un buon rapporto con la zucca…e non importa a nessuno… comunque… adoro l’effetto che questo pesto fa sulla pasta a giudicare dalle foto, adoro le carote, le mandorle e gli anacardi…quindi mi invito a pranzo e vengo lì a strappare la scodella al Nippo! Complimenti a Ketty per il tovagliolo e complimenti per le unghie halloweenesche!!! Buona giornata stellina, un abbraccio grande e tanti bacetti!

  2. Quelle unghiette lì te le invidio proprio eh. Si sappia!
    Sulla zucca non ho niente da aggiungere, tanto mi piace.
    Le faccio una per una queste ricette. Una per una!
    E che dire del punto a croce di Ketty? Bravissima!
    Anche io mi diletto, ma sono una vera schiappa 🙂

  3. Vabbè Ketty è un genio e se mia madre vedesse i suoi lavori penso la adotterebbe.
    Meglio tenerla all’oscuro quindi.

    E comunque dovresti provare il purè fatto con il silkepil.

  4. in effetti questi tovagliolini sono davvero stupendi, disse ella mentre si accingeva a prepare la marmellata di zucca alla cannella.

Dimmene 4 ! ( ma anche 12)

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...