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Brownies al cioccolato e lamponi di Santa Donna Hay


Bello quando avevo i post pronti da mesi. Tipo che scrivevo ad Agosto e poi pubblicavo a Natale. In pratica raccontavo la mia vita in differita. Se fossi stata incinta praticamente era come se ticchettassi circa le nausee e fossi già in sala parto. E invece oggi è il quattro dicembre. Sono le 11:40. E io non ho nulla di pronto per pranzo (ma per l’Epifania e per il Libro a cui sto lavorando, sì), non so neanche se ci sarà un pranzo in realtà e appuntamenti a incastro. In tutto questo cerco ugualmente di ritagliarmi il mio tempo e butto un occhio al cellulare cercando di dialogare con le mie due sorelle Ale e Cri. Non posso rimproverare la Bionda (che è uno sport umorale che mi piace tanto), decidere con Giulia Pulcetta che fare per la Ricetta Natalizia come da tradizione e tra otto giorni è pure il mio compleanno (ventisei. Eh. Nessuno osi sostenere il contrario) e non ho deciso se la torta la farò io. Se la farà un pasticciere. E se ci sarà.

Invidiabile la mia attuale organizzazione, no? Non demordo. Sulle 12.12 sono intransigente e anche se le caramelle al vino e spezie si stanno bruciando sul fuoco e giro con il piede il cucchiaio di legno (e Santa Signora Pina è invasa dai pop corn e le decorazioni; tanto che manco riesco a vederla tanto è sommersa) ticchetto. Molto velocemente, fortuna vostra, sui brownies. Mamma mia ma quanto ho ammorbato l’universo con i brownies? Pure sul Libro ci sono. Sono partita da quelli alla Banana e Rum ormai quattro anni fa circa e sono arrivata ai Blondies con il cioccolato bianco in preda alla disperazione assoluta. I migliori (o almeno tra i migliori) sono indiscutibilmente quelli di Donna Hay. Classici con i Lamponi (ma questo tipo di impasto anche con i mirtilli fa un figurone. Li ho provati moltissime volte). E allora visto che a Natale i Brownies sono l’ennesimo dolcetto facile e veloce e in più perfetto da regalare perché riesce a soddisfare e mettere d’accordo la quasi totalità dei palati: lascio la ricetta.

Mi ero resa conto di non averlo fatto ed era giusto rimediare, ecco. E’ strafamosa ed è uscita su magazine, libro e tutta la serie illimitata di Donna Hay ma qualora fosse sfuggita, beh.

L’impasto è sempre un po’ umidiccio quando si tratta di frutta ma con i lamponi la storia cambia, eccome. Mi piace poi mettere i lamponi sopra infilanzandoli e dando una linea simmetrica perfetta in modo che ognuno se ne trovi uno bello intero e integro sopra. A decorazione.

Donna Hay non sbaglia un colpo e mi piace MOLTISSIMO in tutti gli accostamenti e impasti. A volte in preda a una possessione demoniaca li cambio. Poi ritorno in me e l’umiltà mi coglie come è giusto che sia. Ed eseguo religiosamente le sue istruzioni, ecco. Al grido di Donna Hayyyyyyyygrazietiamo. Corro. Che le caramelle al vino speziato si sono bruciate (cielo. L’odore del vino cotto mi ha fatto scoppiare un mal di testa inaudito).



Brownies al Cioccolato e Lamponi di Donna Hay

Per una teglia

  • 200 grammi di cioccolato fondente a pezzi
  • 250 grammi di burro
  • 200 grammi di zucchero di canna
  • 4 uova
  • 200 grammi di farina
  • 1/2 cucchiaino di lievito
  • 40 grammi di cacao amaro setacciato per bene
  • 180 grammi di lamponi freschi o surgelati  (io li ho adoperati freschi perché con i surgelati ogni santa volta l’impasto mi crea problemi)

Fondi il cioccolato a pezzi e il burro insieme in un pentolino a fuoco basso e a bagnomaria altrimenti puoi farlo pure nel microonde a patto di non farli cuocere. Il composto dovrà risultare liscio. Metti poi questo composto liscio in un recipiente e aggiungi pian piano lo  zucchero e le uova. Aggiungi la farina setacciata, il lievito e il cacao e mescola per bene. Lavora tutto con uno sbattitore elettrico o energicamente con una frusta da pasticciere. Quando hai ottenuto un composto omogeneo versa nella teglia rettangolare dopo averla imburrata e infarinata se non adoperi il silicone (io ne ho usata una 20×28 circa) e infila pian piano a intervalli regolari i lamponi belli puliti. Affondali proprio uno ad uno. Inforna per 45 minuti e poi sforna. Lascia freddare prima di sformare e tagliare a rettangoli (ne verranno 15- 20 dipende alla grandezza).

Archivio Brownies

I Brownies senza glutine

La VideoRicetta

21 Comments »

  1. Sicuramente una cosa buona da mangiare . Se fossi li mi introfuleri nella tua cucina e me li prenderei tutti senza lasciare niente . A vederli mi sta venendo fame , vorrei tanto essere li a prenderne molti e non lasciarli a qualcuno . Scerzo comunque , non li prenderei tutti e ne lascerei qualcuno a molte persone .

  2. a prescindere che mi fai venir fame solo a guardarli… credo di aver trovato l’idea giusta per il 6 dicembre, che è San Nicola e qui in Puglia è lui che porta i doni. noi bambini (seh bambini… magari…) troviamo il “piatto” la mattina del 6 carico di dolci, cioccolata e caramelle e regali e insomma una scorta di dolci che minimo potrebbe (il condizionale è d’obbligo) durarti per il nuovo anno intero ma non succede mai. Da qualche anno sono io a fare i piatti pure alle mie nonnine e dopo muffin e cupcake direi che i brownies sono perfetti! grazie come sempre!!! ti consumo di baciiiiiiiiii :*****************************************************************

  3. Questi li voglio fare questo week end per la mia famiglia. Li ho sempre voluti fare, ma ovviamente non li ho mai fatti. Mi segno la ricetta. Poi ti farò vedere come sono venuti!

  4. Il tuo post mi ha ricordato un aneddoto che raccontava spesso mia nonna.
    Lei diceva che da bambina aspettava tutto l’anno che arrivasse il Natale, perché sapeva che per quella festa le sarebbe stato regalato un cioccolatino. Allora quel minuscolo pezzo di cioccolata era un lusso inimmaginabile, che ci si poteva permettere appunto soltanto una volta l’anno. Adesso invece, diceva mia nonna, se ho voglia di un po’ di cioccolata vado al supermercato e me ne compro una stecca larga così e spessa così per un euro e spiccioli.
    Mia nonna ci faceva questo paragone per farci capire che adesso ogni giorno é festa, ogni giorno é Natale, perché ora possiamo permetterci di fare tutti i giorni delle cose che soltanto pochi anni fa erano delle comodità inaccessibili. E quindi finiamo per darle per scontate, non le apprezziamo nella giusta misura e non siamo mai contenti. Sei d’accordo?

Dimmene 4 ! ( ma anche 12)

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