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Cheeesecake al Cocco e mostri da tenere a bada sotto l’Ombrell(a)


Per una tortiera di 20-22 cm a cerniera

Per la base: 350 grammi di frollini, 170 grammi di burro, 60 grammi di cocco disidratato

Per il ripieno: 200 grammi di formaggio spalmabile, 170 grammi di mascarpone, 260 ml di latte di cocco, 170 ml di panna da montare, 70 grammi di zucchero, 4 foglie di gelatina in fogli, essenza di vaniglia

(ho diviso per 2/3 tutti gli ingredienti perché ho preso questa ricetta su un forum americano di cui non ricordo il link. Avevo fatto giusto qualche variazione in passato ma questa volta non so perché pur adoperando la stessa teglia mi è rimasto tantissimo composto. In quel caso senza disperare si possono fare bicchierini con tanta frutta fresca o mini cheesecake monoporzione. Gli ingredienti, per dovere di cronaca, che ho utilizzato comunque sono: 300 grammi di formaggio spalmabile, 250 grammi di mascarpone, 400 ml di latte di cocco, 250 ml di panna da montare, 100 grammi di zucchero, essenza di vaniglia. Che non sono mica sicura di saper dividere due terzi *ticchettò nervosa ridendo preoccupatissima)

Per la copertura: cocco disidratato (potete disporre pezzi di frutta fresca quali ananas o scaglie di cocco fresco abbinate a lamelle di frutta secca, come mandorle, se piace)

Metti i fogli di gelatina in acqua ghiacciata. In un mixer riduci i biscotti in polvere (o mettili dentro un sacchetto e come sempre colpisci violentemente). Versa la polvere di biscotti in un recipiente e unisci il burro fuso che non deve in alcun modo cuocere. Deve essere sì allo stato liquido ma non cuocere nel padellino o al micro. Aggiungi il cocco disidratato e premi il composto che hai ottenuto nel fondo della teglia a cerniera ben imburrata. Cerca di creare un bordo piuttosto alto in modo da ottenere una cheesecake con le pareti di biscotto, che esteticamente risulta essere molto accattivante. Adesso tocca al ripieno quindi infila la base dentro il frigo.

In un pentolino metti il latte di cocco e la panna. Aggiungi i fogli di gelatina ben strizzati e aspetta che si sciolgano. Lavora in un recipiente a parte il mascarpone con il formaggio spalmabile, lo zucchero e l’essenza di vaniglia. Fallo energicamente a mano o con un frullino elettrico alternando ben bene con la panna e il latte di cocco che non dovranno essere troppo caldi. Versa il contenuto (piuttosto liquido) sopra la base di biscotti che hai conservato nel frigo e lascia riposare per almeno otto ore in frigorifero. Decora come preferisci. Questa cheesecake ha una consistenza piuttosto molle. Non è di quelle ben compatte e dense o per capirci come quelle cotte in forno o fredde allo yogurt molto statiche. E’ cremosa ed è questa la sua particolarità.

Accennavo qui giusto qualche giorno fa al fatto che il ventuno settembre sarà il compleanno di Stephen King e che essendo ghiotto di cheesecake, pare ne sia schiavo, era giusto riesumare quelle quattordici versioni che ho pubblicato e che puoi trovare nel post di ieri, qui ma anche dedicargliene altre e altre ancora. Anche perché non nascondo (ma si era ben capito) che sono già da un po’ in modalità Halloween. Chi mi legge infliggendosi questa pena sa che svariate volte ho farfugliato riguardo il mio personalissimo significato di questa “festa”. Onorare la morte diventa in fondo l’esorcizzazione di  dolori incontrollabili.

Sono un po’ diventata quella bimba adorabile (c’è dell’ironia. Mazzate sulla nuca!), come una sorta di  Pollyanna della rete su cui si abbattono tragedie di entità abnorme ma continua imperterrita a giocare con i cristalli del lampadario in cerca di luci e unicorni. Ecco. Adesso ho bisogno di sangue, serial killer e pazzi omicidi per allontanare, scongiurare, esorcizzare un bel po’ di sofferenza. In maniera mite e placata con il tovagliolo della nonna ricamato e l’alzata della zia Luci, certo ma. Nero assoluto. Per inaugurare questo gran bel periodo fatta di muse, racconti ed essenze celate cui accennavo sempre nell’introduzione di questa rubrica dal nome “Cheesecake all’Overlook” ho voluto concedermi quello che per troppo tempo ho posticipato: delle ore in solitudine con Ombrella. Tra poco toccherà territorio siculo e davanti a noi si prospettano le basi per un futuro pieno di nero e rosso. Rimango nonostante tutto una Pollyanna seppur in versione zombie-clown.

Quello che io e Ombrella faremo potrebbe pure non essere tutto questo segreto perché sembra più che ovvio, ma per me rappresenta l’inizio di qualcosa di veramente importante. Lo scorso anno il 17 Settembre usciva il mio libro. A distanza di 24 ore e 365 giorni nasce ufficialmente il progetto Ombrellosiaioso (?) di cui sicuramente tra un po’ sentirete parlare (nel manicomio dove ci rinchiuderanno e se vorrete potrete venire a trovarci. Non portateci arance. Solo avocadi, grazie).

Di questa cheesecake potrei dire molte cose ma quella che più interessa credo sia: è da provare. Semplice ma ricca per via del mascarpone, ha riscosso un successo incredibile (come spesso accade – quasisempre – con i pasticci che pubblico altrimenti evito salvo rare occasioni). Si può insaporire anche con scaglie di mandorle lungo tutta la superficie (volevo caramellarle ma poi non vi è stato tempo) o arricchirla ulteriormente con frutta secca. 

Ho cominciato questo percorso visivo, culinario e di ricordi proprio come una Cheesecake. Era settembre di quattro anni fa e io non avevo la più pallida idea se fossi in grado di preparare una torta. E’ cominciato tutto con quella di Valentina Gigli (il post è qui) e poi è continuato in un crescendo.Come diceva un mio vecchio e adorabile amico: niente è per caso.

Corro emozionata come una bambina in aeroporto con la mia Christine e con il mio piccolo Cujo. Palloncini? Ne vogliamo, grazie.

29 Comments »

  1. il regno dell’horror adesso avrà un re e una regina a due teste e quattro mani.
    c’è seriamente qualcosa di meglio? °_°
    attendo con ansia strafogandomi di cocco.
    (ma volete solo avocadi in carcere perché così possono negoziare per tirarvi fuori? oklasmetto.)

  2. io non vedo l’ora di portarvi gli avocadi. e anche qualche avvocato però.
    comunque: ma quanto è bianca questa cischeic? *_* è bellissima.

    • avvocato *_*
      Una tartare di avvocato e avocado ! la facciamo? (sulla pizza? )
      (la cheesecake era di un candore assurdo. Non ho usato giuro nessun tipo di filtro e luce diversa. Era talmente candida, incontaminata, eterea e.e.e.e.e. che l’ho trovata: commovente)

  3. Io penso che sarà bellissimo. L’unione di due talenti non può che dare ottimi frutti. E divertitevi anche un mondo, mi raccomando!

    • Katiaaaaaaa ❤ 98908492 baci.
      In realtà stiamo solo mangiando datteri e granita e credo sia giusto anche così. L'importante è divertirsi ! (non farmi notare che sto dicendo frasi senza senso come sempre ti prego)
      :*
      Grazie infinite.

  4. Oh quanto non vedo l’ora che sia Halloween! E poi perché passa in un giorno? Dovrebbe essere un periodo, come il Natale. Quindi, Iaia bella, approvo in pieno il clima prehlloweeniano e direi anche che tutto ottobre andrebbe dedicato alla festività. Oddio, da quanto non faccio una cheesecake! Oddio 14 ricette! Oddio il cocco! Oddio muoro! *_*
    P.S. e tanti bacini al nuovo progetto e alle progettiste :* :* :*

    • Ohhhhhhhh finalmente qualcuno che la pensa come me! Che poi tra l’altro essendo pure il capodanno pagano (spero di non dire una sciocchezza ma sono quasiquasiquasi sicura. Più tardi controllo) occorrerrrrrebbbero almeno due settimane di anticipo di festeggiamenti proprio come giustappunto hai detto natale-capodanno. Un giorno è poco.
      Ogni anno qui dall’uno ottobre si è partiti in modalità halloween “spintissima” e ci sono pure, se ti fa piacere, i racconti intorno al fuoco: storie scritte da tutti i miei amici che bazzicano qui. E’ una tradizione che spero di poter ripetere anche quest’anno. Ci terrei tantissimo. Piuttosto ti va di partecipare? ❤ Mi farebbe a dir poco un enorme piacere.

      Cheesecake! Ho riscoperto la velocità della preparazione e l'entusiasmo assurdo di chi la riceve. Ho fatto roba complicatissima e non ha riscosso così grande successo. La Cheesecake piace davvero a qualsiasi tipologia di età ed è versatile in fatto di gusti.
      L'ho appena eletto dolcesalvavita perché con due biscotti sbriciolati, burro, formaggio e robaacaso 😀 fai un figurone!
      Ti abbraccio forte e ti auguro una bellissima giornata :*

      ( Ombrettina ed io siamo entusiaste. Solo che invece di lavorare parliamo, ci confidiamo e mangiarmo datteri e granita. Forse non concluderemo nulla ma sarà stato ancor più bello e indimenticabile per questo)

      • Le chiacchiere fra amiche sono seeempre un ottimo ingrediente 🙂
        Mi fa un enormissimo piacere l’invito alla giostra di racconti attorno al fuoco. Sì che mi va!
        Adesso magari, mi vado a rileggere gli anni passati per vedere le regole e pensare che scrivere. Prima però mi serve del cocco sbriciolato. Sono certa di averne una forte necessità, al momento 😉

  5. Che io sia patita di cheesecake non è un segreto… Quella in questa foto però mi ha, come dire, quasi ipnotizzata. Non so se è quel bianco candido, ma mi sembra bellissima, fa venire voglia di affondarci i dentini… Aspetto impaziente notizie sull’incontro Maghetta-Ombrella: conoscendovi ne verranno fuori meraviglie! 🙂 <3<3<3

    • Luci Buongiorno ❤
      io e Ombrellina siamo da meno di 24 ore insieme e non nascondo che la felicità è a livelli altissimi. Per adesso non abbiamo "lavorato" a nulla ma piuttosto ci siamo rimpinzate di datteri, frutta e verdura. Avere una degna "compagnadimerendevegane" è qualcosa di sublime.
      La cheesecake al cocco è piaciuta DA IMPAZZIRE. Ai ragazzi dell'ufficio è venuta una crisi mistica sull'ultima fetta e si è aperta una faida incredibile 😀
      Ho dovuto mediare.
      Anche al Nippotorinese è piaciucchiata un bel po' nonostante non sia un appassionato di questo genere.
      Quella che poi metto oggi ( con le barrette al caramello) ho ricevuto anche offerte in denaro per rifarla (devo smetterla e cedere?)
      Provala se ti capita e ne hai voglia perché tra l'altro è semplice e veloce da preparare.
      Tu? come stai? Frugoletto ha cominciato la scuola? Quando hai tempo e voglia mi aggiorni? ti abbraccio fortissimo e ti mando un milione di baci

Dimmene 4 ! ( ma anche 12)

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