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Cheesecake Cannolo – Orgoglio siculo mode on


Per la base:

  • 350 grammi di cialde di cannoli
  • 100 grammi di burro (e sono già esagerati. Valutate bene al tatto perché ricordo che le cialde sono già belle che fritte, ecco. Aggiungete il burro pian pianino e regolatevi. L’impasto deve essere sì umido ma non esageratamente)
  • 20 grammi di pistacchio tritato (anche un po’ di mandorle tostate leggermente salate ci starebbero bene)

Per il ripieno:

  • 500 grammi di ricotta di pecora freschissima
  • 300 ml di panna leggermente montata (con lo sbattitore elettrico. Non a neve mi raccomando. Giusto un minutino e più di giri di frusta)
  • 3 uova piuttosto grandi
  • 50 grammi di canditi
  • 230 grammi di zucchero semolato bianco (per far sì che si senta proprio scricchiolare sotto i denti ma non è che a velo o di canna vadano male, anzi)
  • la scorza di un limone non trattato grattugiata per benino senza la parte bianca amara
  • una manciata generosa di gocce di cioccolato fondente se piacciono per una decorazione finale ancora più ricca (in questa versione ho messo solo i canditi)

Riduci in polvere le cialde di cannoli; sia con il mixer che chiusi in un sacchetto e colpiti da un mattarello poco importa. Fai fondere il burro nel microonde o nel pentolino senza raggiungere la cottura. Versa in un recipiente la polvere delle cialde e mischiala al burro fuso. Aggiungi i pistacchi ridotti in polvere. Metti il composto come base nella tortiera (22 centimetri sono perfetti anche per fare i laterali) imburrata e con il dorso del cucchiaio pressa per bene rendendo omogeneo tutto e risalendo lungo i bordi in modo che questa cheesecake risulti con le pareti laterali (coreografiche e pronte a raccogliere ancor meglio il delizioso ripieno).

Lavora la ricotta di pecora con lo zucchero aiutandoti con uno sbattitore elettrico fino a renderla crema. Aggiungi poi con l’aiuto di una spatola la panna semi montata con movimenti dall’alto verso il basso. Aggiungi le uova una alla volta fino a ottenere un composto liscio. Unisci infine i canditi e le gocce di cioccolato se vuoi (o conservale per dopo quando le metterai in superficie). Versa il ripieno sulla base e inforna a 170 già caldo per 55 minuti circa finché la cheesecake non si sia completamente solidificata. Quando la sforni non preoccuparti se all’apparenza risulta essere ancora molto molle. Deve necessariamente solidificare. Devi farla raffreddare completamente senza muoverla troppo e poi metterla in frigo almeno quattro ore prima di toglierla dalla teglia a cerniera.

Servila e gioisci.

Ho fatto outing  ma non è che ce ne fosse  un gran bisogno perché l’avrebbe intuito anche il meno scaltro di tutti i tempi:  la Cheesecake è la mia ultima perversione in fatto di preparazioni culinarie. Guardando le cialde dei cannoli (che non compro mai, inciso, ma che stazionavano in dispensa non ricordo neanche io bene perché) è stato automatico e spontaneo pensare che sarebbero stati una base perfetta per una siculcheesecake goduriosissima. Del resto giammai se ne potrebbe fare un altro uso e imbottirli è impensabile. Meglio ustionarsi tutto il pomeriggio e avere due cialde quasi perfette (si fa per dire) che adoperare quelle confezionate (mamma dice che non le ha prese lei ma chi altri?). Questa è la prima versione (cotta perché ne seguirà una anche “cruda”) ergo in fase di sperimentazione. Risultato molto apprezzato ma si può fare sicuramente di meglio. La severissima giuria l’ha decretata di una generosità imbarazzante. Mamma ne è rimasta sconvolta e non fa che ripetere (oltre al “ma a Natale il Casatiello lo facciamo vero? Mica bisogna aspettare Pasqua!): quando la rifai quella cosa al cannolo buonissima?

La cheesecake da oggi e per sempre sarà: “quella cosa”. Quante cose vi sto insegnando, eh?

(per scrivere queste quattro righe ci sono stata solo: nove ore. Sono ancora immobile a letto ma non demordo. E francamente si deve pur partire ufficialmente con il Natale, no? E che ci faccio con le millemila ricette preparate per novembre? Avevo fatto tante di “quelle cose”!) 

(una battuta degna di overdose da Muscoril. Addio. Non ce la farò)

Altre versioni?

10 Comments »

  1. ne voglio una! La cheesecake non mi è mai venuta perfettamente…però per questa potrei quasi fare follie ❤

  2. ma che bella quella cosa *____*
    sei pronta a dominare il mondo da fin troppo tempo. per cui non c’è alcun motivo di sbrigarsi inspiradalnaso e guarisci eh? (sonofastidiosa.)

    manchi e ❤

  3. Oh porca paletta..posso fare finta di essre ancora incinta e urlare : la vogliooooo…la vogliooooo..datemene una fetta (anche fue o tre!!) o gliela stampooooooo!!!! @_@

Dimmene 4 ! ( ma anche 12)

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