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Sacrosante Risate – Pausa tè e fumetti


Chi mi legge sa che non sono avvezza a questo tipo di comunicazioni ma qui si tratta prima di tutto di un amico e in secondo poi di fumetti. Potevo non ticchettarci su? Giammai. Filippo Giurbino, oltre a essere una delle pochissime persone che stimo, è anche coordinatore UAAR Circolo di Catania. Confesso di non far parte di questo gruppo perché sono fedele a quello che ho fondato io sul Nano da Giardino come ragione di vita, ma semmai dovessi appartenere a qualcosa questo sarebbe in cima alla lista senza rivali. UAAR Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, credo non occorra aggiungere altro. A Gennaio scorso con uno mio scarabocchio -semplicemente sentito e non ragionato/programmato- sono finita sulla CNN in occasione di Je suis Charlie. Per quanto il discorso possa essere complesso, articolato e molto difficile da affrontare –perché non appartengo a gruppi e non mi identifico neanche. Sono una di quelle brutte persone che non mette la bandiera di Parigi sull’avatar di Facebook, per intenderci- c’è una grandissima e incontestabile verità: la libertà. La libertà di non credere. Di credere. Di esprimersi. Il sacrosanto diritto alla risata. Al sarcasmo. All’ironia. A uno dei pochi privilegi concessici: stare dalla parte che vogliamo. Che sentiamo. Che non è mai giusta o sbagliata. Nel rispetto delle idee sempre e comunque.

In quell’occasione mi sono sentita -solo dopo- combattuta perché è comprensibile che talvolta la libertà di espressione e il sarcasmo esasperato possano ledere in qualche modo -o offendere- il sentire di alcuni piuttosto che di altri. Se dovessi però scegliere tra le due sensazioni senza il minimo dubbio mai direi: libertà.

Su La Sicilia del 24 Novembre è uscito un articolo sulla mostra Sacrosante Risate che parla di “una manifestazione dedicata alla satira, parte integrante della Storia, chiave per codificare la realtà, mettendo a nudo usi e costumi, convinzioni o debolezze degli uomini e del potere”.

La pagina di Staino dell’Unità ha dedicato una pagina intera all’evento:

“Non è vero che tutti gli autori satirici e, tra questi i disegnatori, siano degli atei miscredenti e che ce l’abbiano per partito preso con le religione. E’ uno di quei tanti errati e insopportabili luoghi comuni e, a difesa della mia affermazione, potrei portarvi un piccolo elenco di colleghi che in realtà sono buoni e timorati e credenti. Non vi faccio i nomi per un naturale e in più obbligatorio diritto alla privacy. La realtà è completamente diversa, diversa di 180 gradi, poiché sono proprio le istituzioni fondamentaliste, e tra queste ovviamente le religioni, che sono aprioristicamente ostili alla satira”.

“Colpa di tutto ciò è il riso e, specificatamente, del riso che nasce dalle valutazioni sociali, politiche e culturali di determinate azioni o di determinate ideologie. In questo sta lo specifico della satira e per fare della buona satira c’è bisogno del lavoro di analisi e lettura scientifica della realtà che parta mettendo quindi in dubbio qualunque certezza rivelata. Non può esistere satira se prima non si è esercitato doverosamente il dubbio”.

“Andate a raccontare tutto ciò a chi esercita un potere ferreo e oscurantista, a chi conosce bene le sue debolezze e i suoi interessi inconfessabili e li maschera dietro paraventi di ineccepibile autorevolezza. E’ chiaro che reagirà in modo scomposto, cercando in tutti i modi di tacitare quel pericolosissimo virus che si chiama “dubbio”. Lo chiamerà blasfemia, offesa, calunnia, volgare, osceno e userà tutte le parole possibili per giustificarne il soffocamento ma in realtà l’unica cosa di cui ha davvero paura è il semplicissimo dubbio che potrebbe inoculare nel cervello del lettore”.

Staino sarà presente domani e ho detto tutto.

Io spero di poterci essere -impegni improvvisi/alieni/asteroidi sulla terra spero non accadano- e se qualcuno di voi andasse ci faremo due risate insieme.

Ovviamente qui si è tanto orgogliosi -ma tanto davvero- di Filippo, a cui va tutto il mio affetto.

La mostra Sacrosante Risate

Via S. Calogero 29 – Cortile Gammazita 14 Catania, dalle ore 18:00 alle ore 24:00.

Sacrosante Risate – Mostra di Vignette di Satira Religiosa. Inaugurazione con Sergio Staino Giovedì 26 Novembre alle ore 17:30

Filippo Giurbino
Coordinatore Uaar Catania
Vignette di: Altan, Bandanax, Bucchi, Ellekappa, Franzaroli, Vauro, Montt, Evans, Mangosi e altri.

5 Comments »

  1. Condivido pienamente. Di fronte alle posizioni che quasi tutte le religioni impongono non si può far altro che ridere, ridere, ridere

  2. “…c’è una grandissima e incontestabile verità: la libertà. La libertà di non credere. Di credere. Di esprimersi. Il sacrosanto diritto alla risata. Al sarcasmo. All’ironia. A uno dei pochi privilegi concessici: stare dalla parte che vogliamo. Che sentiamo. Che non è mai giusta o sbagliata. Nel rispetto delle idee sempre e comunque.” Ecco. In queste tue parole c’è tutto.

Dimmene 4 ! ( ma anche 12)

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