Il dolcino della Domenica su Runlovers


La Ricetta di questa settimana su Runlovers.it è la Torta dentro la Tazza al Microonde. Quanti anni sono che vi tedio, eh? Quanti? (A questo punto dovreste urlare che non ne avete mai abbastanza e che ne volete ancora, ancora e ancora. Giusto per aiutare una povera anziana in difficoltà CON LA FEBBRE. Non per altro) Volevo cominciare ad ammorbare tutti gli sportivi, adesso. E’ proprio una missione la mia. Sono così teneri e carini. Con le loro scarpette e magliettine fluorescenti. Sudati ma affascinanti. Sorridenti che ti salutano mentre zompettano con le cuffie alle orecchie. Io voglio vederli tutti ingrassare con la Torta dentro la Tazza (cosa sto dicendo?). Voglio vederli tutti ingrassare.

Così sembrerò più magra. Ha una sua logica tutto questo, no?

Se vi fa piacere continuare a leggere il mio delirio perché anche voi a masochismo state messi bene, dovete solo cliccare qui.

(Tanto non mi leggono gli sportivi qui. Possiamo prenderci gioco di loro e programmare la conquista definitiva del mondo *rideva malvagiamente con la testa indietro che manco la Carrà in comeèbellofarlamoredatriesteingiù mentre buttava giù medicinali a caso. Tranne psicofarmaci. Gli unici che potevano davvero aiutarla)

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I miei deliri su Runlovers?

I Video Riguardanti la Ricetta

(pseudo)Amaretti al Cioccolato e (pseudo)Cani dolci e teneri la Domenica Mattina


Per 24 (biscottoni, eh)

  • 120 grammi di mandorle pelate
  • 230 grammi di zucchero (meglio se di canna)
  • 50 grammi di cioccolato a pezzetti piccoli
  • 2 albumi
  • vaniglia
  • (a piacere essenza di mandorla per calcarne un po’ il gusto)
  • zucchero a velo per decorare

Scalda il forno a 150. Sciogli il cioccolato a bagnomaria (o nel microonde senza cuocerlo). In un frullatore o mixer trita le mandorle. In un recipiente raccogli quindi la farina di mandorle che hai ottenuto, il cioccolato sciolto un po’ raffreddato, gli albumi leggermente sbattuti, la vaniglia e se vuoi l’essenza di mandorle. Aggiungi poi lo zucchero e gira per bene fin quando tutto è completamente amalgamato. Fai riposare l’impasto in frigo per almeno 30 minuti.

Trascorso il tempo fai delle palline grandi come una noce sapendo che questi biscotti si allargheranno (e molto) in cottura quindi è bene distanziarli sulla teglia dove hai sistemato la carta da forno. Schiaccia leggermente la superficie. Spennella adesso con acqua piuttosto fredda la superficie dei biscotti e cospargila di zucchero a velo. Cuoci per 20-25 minuti. Lasciali raffreddare su una griglia prima di mangiarli.

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Nano di cioccolato



Questa formina me l’ha regalato il Nippo, insieme ad altri sorprendenti regali, la notte della Vigilia di Natale del 2013 (che pare essere passata un’era geologica). Non l’avevo mai adoperata nonostante volessi farlo la notte stessa senza attendere un minuto in più. In quell’occasione avevo ricevuto anche dei Nanetti di cioccolato dalla mia bellissima cognatina, libri nanosi e molto altro sempre sul genere. Un bottino nanoso di tutto rispetto, insomma. Questo però mi aveva proprio colpito (più del piccolo Nano luminoso con le fibre ottiche che onestamente rimane tra i pezzi più incredibili della mia, ormai copiosa, collezione). Il tempo poi è volato e solo nelle “vacanze” (molto virgolettato) di Natale ho potuto provare questo incredibile stampo. Ho dovuto attendere un anno (non è vero dai. Me ne ero ovviamente dimenticata).

Il Nippotorinese, cacciatore di nani in tutto il mondo, l’ha scovato su Amazon UK (o America? Non se lo ricorda nemmeno lui). Non può andare in forno ma grazie a potenti amicizie forse sarò in grado, grazie a questo medesimo stampo, di ricavarne una versione in silicone (il sogno di una vita, insomma). E’ semplicissimo. Un po’ la classica tecnica dell’uovo di pasqua. Due parti, tenute ferme da un’asticella. Non ho provato a spennellarle e poi farne una versione componibile vuota all’interno ma sono partita proprio con un bel malloppotto di cioccolato enorme. Per intenderci qui ce ne sono 750 grammi circa. Stupidamente non ho messo una mano o un metro di paragone ma vi assicuro che piccolo questo Nano non è, anzi tutt’altro. Essendo questa la prima volta e prova non ho strafatto. Solo sciolto la cioccolata, imbottito ben bene lo stampo, lasciato raffreddare e via.

Adesso che il sogno è diventato realtà ho in mente solo quelle 2934829348239482439 versioni. Mamma ha rotto il naso durante lo shooting e con la scusa se l’è mangiato senza neanche accertarsi che fossero prima fatte le foto, ergo se lo vedete un po’ poco dotato di setto nasale sappiate che come spesso accade la mia assistente non resiste.

Questi stampi diventano ottimi per un’idea regalo. Se ci si organizza per tempo potrebbero pure esserlo sia per la Pasqua che per il Natale. Per quanto mi riguarda, pensierini e periodi festivi a parte, ho deciso che qui la Statua di cioccolato del Nano da Giardino diventerà un’istituzione.

 

 



Brownies con crema soffice al burro d’arachidi di Maurizio Santin


per 25-30 Brownies

  • 145 grammi di cioccolato fondente al 70%
  • 260 grammi di burro morbido
  • 250 grammi di zucchero semolato
  • 150 grammi di farina 00
  • 140 grammi di noci sgusciate
  • 260 grammi di uova
  • vaniglia in polvere

Per la ganache:

  • 350 grammi di panna fresca
  • 50 grammi di cioccolato bianco
  • 20 grammi di burro d’arachidi

Sciogli a bagnomaria il cioccolato tritato grossolanamente insieme al burro. In una planetaria lavora uova, zucchero e vaniglia. Unisci il composto con il cioccolato fuso, leggermente raffreddato, insieme a quello di uova e zucchero lavorando costantemente con una spatola; incorporando con movimenti regolari dal centro verso l’esterno. Quando il composto è omogeneo aggiungi la farina setacciata e lavora per bene dal basso verso l’alto. Incorpora le noci. Cuoci a 170 già caldo per 35-45 minuti dipende dal forno. Se non adoperi il silicone ungi per bene la teglia con carta da forno e burro. Controlla la cottura con uno stecchino classico da spiedini. Infilalo dentro trascorso il tempo (sui 40 minuti circa). Se vien fuori asciutto vuol dire che è pronto altrimenti temporeggia qualche altro minuto ma non di più.

Per la ganache: Porta a ebollizione 150 grammi di panna. Metti in una ciotola resistente al calore il cioccolato bianco tritato e il burro d’arachidi e versa la panna calda. Mescola fino al completo scioglimento. Raffredda infine con la restante panna fredda. Lascia riposare in frigo 12 ore prima di utilizzarla. Monta la ganache con la planetaria prima di servire.

Sui brownies se hai scelto di fare la ganache metticene un ciuffo generoso servendoti magari di una sac à poche.

Cheesecake al cioccolato (l’ennesima senza cottura)


 Ingredienti per una teglia di 22-24 centimetri

Per la base: 350 grammi di frollini al cioccolato (io la butto lì ma si potrebbe fare metà e metà: biscotti Oreo e frollini al cioccolato), 150 grammi di burro fuso

Per il ripieno: 200 grammi di formaggio spalmabile, 200 ml di panna fresca, 250 grammi di mascarpone, 200 grammi di cioccolato fondente a pezzi, 40 grammi di zucchero, 6 fogli di gelatina, 1 cucchiaino raso di zenzero in polvere (facoltativo. Puoi adoperare qualsiasi spezia: vaniglia, cannella o essenze)

Riduci in polvere i biscotti; sia con il mixer che chiusi in un sacchetto e colpiti da un mattarello poco importa. Fai fondere il burro nel microonde o nel pentolino senza raggiungere la cottura. Versa in un recipiente la polvere di biscotti e mischiala al burro fuso. Metti il composto come base nella tortiera imburrata e con il dorso del cucchiaio pressa per bene rendendo omogeneo tutto e risalendo lungo i bordi in modo che questa cheesecake risulti con le pareti laterali (coreografiche e pronte a raccogliere ancor meglio il delizioso ripieno). Metti la base in frigo mentre prepari il ripieno. Lascia in ammollo la gelatina in acqua ghiacciata e nel frattempo metti a sobbollire la panna in un pentolino piuttosto capiente. Quando si è scaldata strizza i fogli di gelatina e versali dentro la panna mescolando con cura e aspettando che si sciolgano al suo interno. Aggiungi i pezzi di cioccolato alla panna e lascia che si sciolgano girando per bene con un cucchiaio di legno. Lavora il formaggio spalmabile con il mascarpone, lo zucchero e lo zenzero aiutandoti con uno sbattitore elettrico fino a quando ottieni una deliziosa crema leggera e omogenea. Adesso che hai i due composti:

  • panna-cioccolato e gelatina
  • mascarpone-formaggio-zenzero

uniscili con cura incorporandoli delicatamente e girando fino a ottenere un composto liscio e vellutalo. Versa la crema sulla base dei biscotti e lascia raffreddare almeno cinque ore in frigorifero prima di servire.

 

Altre Cheesecake?

Appunti su una Cheesecake Perfetta

Ghiacciolini di Riso e Cioccolato e una passeggiata con Valentina


  • 30 grammi di riso soffiato
  • 150 grammi di cioccolato bianco
  • 30 grammi di cioccolato fondente
  • Una noce di burro

Raccogli in un recipiente il riso soffiato. A bagnomaria (o nel microonde come preferisci) sciogli il cioccolato bianco. Versalo poi sul riso con una noce di burro che si scioglierà a contatto con il calore e amalgama per bene tutto. Sempre a bagnomaria (o nel microonde ma senza esagerare e far cuocere il cioccolato) sciogli il cioccolato fondente. Ho adoperato una formina in silicone adatta per i ghiaccioli o costruzioni culinarie di questo genere a stecco, ma se non la possiedi puoi fare delle palline, usare pirottini e dar sfogo alla tua creatività. In questo caso spennella la superficie della formina con il cioccolato fondente, versa il composto fino al riempimento del riso con il cioccolato bianco e conserva in frigo. Dopo averlo tirato fuori dal frigo resiste eccome, complici anche le temperature nordiche attuali.

L’idea è della splendida Valentina (Valefatina, sì!) di Brodo di Coccole. Spulciando questo contenitore di ricordi di questa anima bella se ne è parlato tanto. La prima cosa che mi viene in mente è una granita sotto la pioggia, degli orecchini a pulcino e un abbraccio intimidito e sincero. Una corsa e un taxi. Non so se effettivamente Valentina sappia quanto le voglia bene ma se fosse questa un’occasione per ribadirlo non la perderò. Confesso di averla corteggiata a lungo per una ricettina insieme. Il fatto è che sembra un po’ di farlo insieme quando i chilometri sono troppi per un appuntamento reale tra i fornelli. E’ una ricettina veloce, sfiziosissima e facile da preparare. Non ci sono proprio scuse! E’ uno di quei dolcetti a cui non si riesce a dir di no. Dai più grandi ai più piccini. Complice sicuramente la forma, dall’appeal indiscutibile, non passa inosservato neanche in un piccolo  buffet di dolcetti. L’opzione “da passeggio”, anche se si parla del tratto divano-dispensa della cucina, è intrigante e appetitosa. Dico solo che qui sono andate a ruba e che c’è già chi ne fa le più disparate versioni per domani, giorno in cui i bimbi riscuotono il bottino (solo i bimbi? uhm. Non credo. Ho già la calza appesa in attesa di essere riempita.Per sicurezza ho preso una calza dalla capienza di trenta litri).

Mamma da giorni continua a ripetere “Con i pop corn. Proviamo con i pop corn”(vi ho parlato sin troppo della sua ossessione nei confronti dei pop corn. Ecco). E’ già tanto che non voglia friggerli. Il problema adesso è che si è convinta di poter fare ghiacciolini di cioccolato con qualsiasi cosa trovi. E pure che vuole cucinare il Casatiello con Vale. Temo che le proporrà una versione dolce con pop corn FRITTA.

E un bacio va solo a te. Grazie Vale.

Vegan Nutella (no Cinzia, non te l’ ho spedita, lo giuro)


Versione Vegana (ne seguiranno altre con l’uso di burri “vegani”)

60 g di acqua
110 g di nocciole tostate senza pellicina
45 g di zucchero di canna
20 g di cacao amaro in polvere
10 g di olio
40 g di cioccolata fondente

 Versione con cioccolato fondente

  • 50 grammi di zucchero a velo
  • 80 grammi di nocciole
  • 10 grammi di cacao amaro in polvere
  • 80 grammi di latte intero
  • 180 grammi di cioccolato fondente tagliato a pezzettini
  • 60 grammi di olio di arachidi (si può anche non adoperare l’olio ma sicuramente non sarà una crema setosa, morbida e vellutata spalmabile)
  • (facoltativo: cannella, vaniglia, spezie)

Versione con cioccolato bianco:

  • 60 grammi di zucchero a velo
  • 70 grammi di nocciole tostate
  • 20 grammi di cacao amaro in polvere
  • 80 grammi di latte parzialmente scremato
  • 170 grammi di cioccolato bianco tagliato a pezzettini
  • 60 grammi di olio di arachidi (si può anche non adoperare l’olio ma sicuramente non sarà una crema setosa, morbida e vellutata spalmabile)
  • (facoltativo: cannella, vaniglia, spezie)

Riduci nel mixer in polvere le nocciole, il cacao amaro insieme allo zucchero e le spezie se hai scelto di adoperarle. Metti in un pentolino il latte e lascia che arrivi a ebollizione poi abbassa la fiamma. Aggiungi il cioccolato a pezzi e quando è sciolto unisci la polvere di nocciola con lo zucchero, il cacao e lo zucchero. Pian piano aggiungi l’olio (sempre a fuoco bassissimo) senza smettere di girare. La crema si addenserà per benino e quando vedi che è della consistenza giusta versala nel vasetto (opportunamente sterilizzato). Se hai il bimby butta tutto dentro e ciao (sono molto professionale, sì)

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Torta al Caffè Vergnano, Cioccolato e Cannella


  • 110 grammi di farina
  • 110 grammi di zucchero grezzo di canna
  • 10 grammi di cacao amaro in polvere
  • 1 pizzico di sale
  • 3 uova
  • 2 cucchiai abbondanti di caffè in polvere Vergnano
  • 1 cucchiaio di cannella
  • burro e farina per lo stampo

Monta le uova con lo zucchero e il pizzico di sale. Lavorale per bene con le fruste elettriche. Quando sono spumose aggiungi il cacao, il caffè e la farina setacciata. Poi la cannella  e lavora tutto dal basso verso l’alto con la spatola delicatamente e incorporando pian pianino. Adopera uno stampo da 20 centimetri circa che dovrebbe andare bene e cuoci a 180 già caldo per 30 minuti. Controlla con uno stecchino di legno. Se viene fuori asciutto lascia raffreddare per bene. Semplice sì ma gustosissima.

Copri con abbondante panna montata sul momento, se piace,  e scaglie del più eccezionale cioccolato fondente che conosci.

Regalare una Torta fatta con amore rimane uno dei gesti più incredibili quanto semplici sempre, ma in particolar modo durante le feste natalizie. Questa ricetta si presta benissimo anche ad essere realizzata in deliziose e piccole monoporzioni che adornate da pirottini, passamanerie e nastrini e confezionate rimane un’idea regalo deliziosa. Ringrazio Caffè Vergnano per avermi omaggiato di queste tre latte “Dillo con un caffè” per augurarmi Buone Feste e allietare le pause con parenti e amici.